Cucino raramente il petto di tacchino ma, ogni volta che lo faccio, mi chiedo perché non lo porto più spesso in tavola. Le sue carni bianche sono leggere e digeribili e rappresentano una valida ed economica alternativa al vitello. Questa speciale marinata rende le carni morbide e succose, conferendo all'arrosto un gusto molto fresco e mediterraneo. La ricetta è del solito, geniale Ottolenghi. Potete leggere la versione originale in questa pagina. Le uniche varianti che ho apportato sono state quelle di sostituire il coriandolo con del prezzemolo e una mezza foglia di alloro e di aggiungere la marinata man mano che il tacchino cuoceva. Ottolenghi la fa restringere a parte, in un pentolino, per 15 minuti. L'arrosto e' ottimo anche freddo; idea da considerare per i pranzi estivi.
ARROSTO DI PETTO DI TACCHINO MARINATO
(da "Ottolenghi Cookbook")
Ingredienti per 4-6 persone
1 petto di tacchino (1 kg circa), possibilmente da allevamento biologico
4 cucchiai di foglie di menta
4 cucchiai di foglie di prezzemolo (ci vorrebbe il coriandolo)
1/2 foglia di alloro (mia aggiunta)
1 spicchio d'aglio
60 ml di succo di limone
60 ml di olio d'oliva
125 ml di vino bianco secco
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
Mettere tutti gli ingredienti, escluso il tacchino, nel frullatore e avviare il motore per un paio di minuti, ottenendo una marinata liscia. Mettere il petto di tacchino in un contenitore di vetro o di ceramica, versarci sopra la marinata massaggiando un po' la carne per farla penetrare. Sigillare il recipiente con pellicola e trasferirlo in frigorifero, lasciandocelo per 24 ore e girando ogni tanto il tacchino nella marinata. Il giorno dopo, togliere il petto dal recipiente e metterlo in una casseruola che lo contenga a misura. Versarci sopra metà della marinata. Cuocerlo in forno, preriscaldato a 220°C, per 15 minuti; poi abbassare a 200°C e proseguire per altri 15 minuti. Abbassare di nuovo la temperatura a 180°C, aggiungere il resto della marinata e continuare la cottura per altri 30-45 minuti. Lasciar riposare la carne sul tagliere, coperta con un foglio di alluminio, per 10 minuti, prima di affettarla. Se il sugo rimasto nella casseruola si fosse molto ridotto, allungarlo con poca acqua bollente, battendolo con una frustina per amalgamare perfettamente la salsa. Versarla sopra le fette di arrosto e servire con un contorno a piacere. Io l'ho presentato con un mix di patate e patate dolci arrostite al forno con olio e rosmarino.
Annota bene: l'arrosto e' ottimo anche freddo, servito con un mix di insalatine da taglio e una salsa a piacere. In estate trovo perfetta questa.
Annota bene: l'arrosto e' ottimo anche freddo, servito con un mix di insalatine da taglio e una salsa a piacere. In estate trovo perfetta questa.




















