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domenica 2 marzo 2008

Ciliegie sotto grappa

Completamente fuori stagione, ma pertinente se si apre il vasetto, amorevolmente custodito, in questi tempi.



In un vasetto della capacità di mezzo litro ho messo circa 250 g di ciliegie (lavate, asciugate e conservate con un pezzettino di picciolo), 3 cucchiai di zucchero fine, 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella, 1/2 baccello di vaniglia, 1 stella d'anice. Ricoperto con circa 250-300 ml di grappa artigianale ticinese, regalo della cara amica Christina K da Lugano. Scuotere il vasetto un paio di volte durante la giornata, in modo da far sciogliere molto bene lo zucchero. Conservare in dispensa al fresco e al buio.




Annota bene (giugno 2009): ho visto che questo post è fatto oggetto di molte visite: mi preme ricordare, allora, che la grappa utilizzata per questa preparazione deve avere una gradazione minima di 50°. In caso contrario, fare metà grappa e metà alcool puro a 90°.

2 commenti:

  1. avendo grappa dell'oltrepo, eh, eh,di produzione propria (ancora eh eh), attenderò arrivo ciliege.
    Grazie Eu, fondamentali le tue aggiunte.

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  2. produzione propria? Chapeau!
    L'aggiunta di questi aromi è davvero indovinata e la grappa ha assunto un sapore fantastico.
    un caro saluto
    eu

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