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sabato 5 aprile 2008

Tofarelle con sugo di salsiccia

Il sugo si accompagna ottimamente anche ai gnocchetti sardi o alle orecchiette fresche. In famiglia ne andiamo ghiotti ed ha il vantaggio di essere rapido: arriva a cottura insieme alla pasta. L'ho imparato guardando in TV una vecchissima trasmissione condotta dal tracimante (a livello verbale) Luca Sardella.


Per 4 persone
320 g di pasta tipo tofarelle
400 g di salsiccia a nastro
1/2 cipolla
qualche cucchiaio di olio extravergine
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 lattina di polpa di pomodoro (400 g)
1 spicchio d'aglio
1 foglia di basilico
sale
1 bustina di zafferano
Tritare finemente la cipolla, farla appassire in poco olio; aggiungere la salsiccia a nastro, privata della pelle e tagliata a rocchetti. Lasciarla rosolare qualche minuto, finché avrà cambiato colore e non ci saranno più parti crude; sfumare con il vino (bollente). Aggiungere il pomodoro, lo spicchio d'aglio, il sale e la foglia di basilico. Coprire e cuocere una decina di minuti.Quasi a fine cottura, allungare con un mestolo di acqua bollente, in cui si sarà fatto sciogliere lo zafferano. Nel frattempo, lessare la pasta. Quando sarà al dente, scolarla e spadellarla nel sugo per qualche istante. Servire caldissimo.





5 commenti:

  1. Avevo un'amica molto cara che faceva un sugo analogo,ma senza zafferano e ci condiva la gramigna,son contenta che tu me lo abbia fatto tornare in mente.

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  2. ciao, Annamaria. Conosco anch'io quella versione, credo tipica della cucina emiliana, del sugo alla salsiccia con la gramigna. Ottimo e rapido.Un caro saluto
    eu

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  3. ciao
    ti volevo dire che ieri sera ho provato questa ricetta e non e' rimasto niente! Si vede che piaceva alla banda!
    La prossima volta la provo senza carne e forse con lo zafferano piu giovane - ho usato una bustina con la scadenza di 1995! Siamo tutti ancora nel mondo.

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  4. Ciao, sono ciccio anche io ho un blog di ricette meno visitato del tuo ma che si difende bene.
    Ti faccio i complimenti e ti dico che il tuo blog è veramente bello e le tue ricette molto originali.
    Un bacio dal tuo collega cuoco Ciccio

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  5. Ciao, Sylvia. Per un attimo, leggendo quel "non è rimasto niente", ho temuto che la salsiccia inglese si fosse smaterializzata nel sugo ;) Tutto è bene quel che finisce bene!
    abbraccio

    @ il grande chef: Grazie! mi fa molto piacere ricevere complimenti da un professionista. Passerò a trovarti. un caro saluto
    eu

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