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domenica 28 gennaio 2007

Gelato all'amaretto

Ieri sera avevo due graditissimi ospiti a cena. Conoscendo la loro proverbiale golosità ho servito, come dessert, la torta al cacao di Anda accompagnata da una pallina di gelato all'amaretto.

600 g di latte fresco intero
1 cucchiaino di pasta di vaniglia o 1 baccello di vaniglia
4 tuorli
90 g di zucchero
1 cucchiaio da minestra di glucosio*
100 g di amaretti Vicenzi ridotti in polvere
Scaldare il latte con la vaniglia. Mettere in una casseruola i rossi con lo zucchero, lavorare con le fruste fino a renderli gonfi e spumosi. Versare il latte, a piccole quantità, sulle uova montate, lavorando energicamente con la frusta. Messo tutto il latte, aggiungere il glucosio, portare sul fuoco debole, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno e portando la crema vicino all'ebollizione, ma badando bene di non lasciar levare il bollore poiché in questo caso la crema si straccerebbe irrimediabilmnete. Quando sarà leggermente addensata e velerà il cucchiaio, toglierla dal fuoco, unire gli amaretti in polvere e lasciar raffreddare. Versare nella gelatiera e mantecare.

* se non si ha a disposizione il glucosio,che serve a dare maggior cremosità al gelato, aumentare di 20-30 g la dose di zucchero. In verità, il glucosio ce lo metto poiché ne devo smaltire un mastellino da 5 Kg, comprato anni fa in un momento di megalomania. La crema, preparata nel modo indicato, è già abbastanza densa e conferirà al gelato la giusta morbidezza.

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