Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

lunedì 1 dicembre 2008

Gallette di Brie

Sono biscottini salati da servire con l'aperitivo; buoni da soli o decorati con un ciuffo di crema al formaggio. Si conservano bene per qualche tempo e sono semplicissimi da preparare. La ricetta è di A. Escoffier, maestro della cucina classica. Ho dimezzato le dosi e, a differenza dei grandi professionisti che danno per scontato molti passaggi e si limitano ad offrire uno scarno rendiconto dei procedimenti di impasto e cottura, ho cercato di essere il più esauriente possibile.



250 g di farina
75 g di burro freschissimo
140 g di formaggio Brie
2 tuorli
1 cucchiaino di sale fino
pepe nero macinato al momento
noce moscata

Mettere nel mixer, munito di lame di acciaio: farina, sale, pepe, noce moscata grattugiata. Avviare la macchina e dare una bella mescolata. Unire il burro e il Brie (con tutta la crosta) fatti a pezzetti. Far andare per qualche secondo la macchina. Unire i due tuorli, leggermente sbattuti, continuando ad azionare il mixer fino a quando si sarà formato un impasto ben sostenuto. Molto probabilmente, come è successo a me, occorrerà aggiungere qualche cucchiaio di acqua gelata. Stendere immediatamente la pasta tra due fogli di carta forno, tirandola ad uno spessore di circa 7-8mm. Con un coppapasta dentellato (diametro 4,5 cm) tagliare dei dischetti, impastando nuovamente gli sfridi fino ad esaurire l'impasto. Disporre le gallette su un vassoio e tenerle in frigo per circa 2 ore. Al momento opportuno, pennellarle con un po' di albume sbattuto e decorarle, a piacere, con un pizzico di paprika dolce o un miscuglio di semi tritati. Cuocere in forno medio (il mio SMEG era regolato sui 160°C) per circa 18 minuti. Non devono colorire troppo. Lasciare i biscottini ancora 2' nel forno spento.

La crema al limone, davvero buona, è un'elaborazione di quella già proposta in abbinamento al salmone affumicato.
100 g di robiola Osella
75 g di formaggio Philadelphia
1 piccolo scalogno, tritato finissimo
la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
un pizzico di pepe
1 cucchiaino di olio extravergine
Mescolare tutti gli ingredienti e conservare in frigo.

12 commenti:

  1. Maddai anch'io ho appena pubbicato dei biscottini al formaggio!I tuoi però sono mooooolto più belli!
    Bacioni
    saretta

    RispondiElimina
  2. Bellissima preparazione, anche molto ben dettagliata, grazie, te la copierò senz'altro! Una domanda sulla crema di limone: si spalma sopra o in mezzo a fine cottura oppure si mette sopra quando le gallette sono ancora in forno? Grazie!

    RispondiElimina
  3. Assolutamente da provare..la crema al limone..poi deve essere divina.

    RispondiElimina
  4. che belli! li devo fare assolutamente, pii ti dico. Grazie :D

    RispondiElimina
  5. Che talente e bella cucina; non ho capito di dove sei.
    Cercavo una foto dei cruset che si fanno nel Piemonte...se per caso ne hai una.
    Avec mes amicales pensées de Provence
    Alain
    http://balbo.alain-wanadoo.fr.over-blog.fr/

    RispondiElimina
  6. Da provare sicuramente.
    Ciao Eugenia, salutami anche tuo marito
    Rosetta

    RispondiElimina
  7. non posso aggiungere niente che non sia già stato detto, se non che è un'altra super proposta per l'aperitivo, e io sono una grande estimatrice dell'aperitivo. grazie Eu!

    RispondiElimina
  8. Fichissimi! (si può dire?) oops: l'ho detto.

    :))

    RispondiElimina
  9. @ Saretta: ho visto i tuoi biscottini e ne ho immaginato la bontà. Quando si dice la telepatia...
    @ Barbara: la crema al formaggio l'ho servita in una ciotolina a parte ma, avendo tempo, si potrebbe inserirla in una sac à poche e sprizzarla direttamente sulle gallette, un momento prima del servizio.
    @ Michela: la crema è davvero buona, rapidissima, e con quel particolare aroma di limone che si sposa ottimamente con i pesci affumicati. Pensandoci bene, si potrebbero fare le gallette più sottili, spalmarle di crema e guarnirle con pezzetti di salmone, pesce spada o tonno affumicati.
    @ Luvi: grazie; fammi sapere se ti sono piaciute.
    @ Alain: benvenuto! Io abito in un piccolo centro, alla periferia sud-ovest di Milano. Purtroppo non ho foto dei cruset piemontesi, ma forse Dede, che è della zona, potrebbe dirci qualcosa di più.
    @ Artemisia: grazie. La crema al limone è ottima anche spalmata su certi paninetti ai multicereali che vendono in Esselunga.
    @ Rosetta: grazie anche a te. Mio marito contraccambia i saluti e li estende al signor Carlo :-)
    @ Dede: fondiamo un club degli amanti dell'aperitivo?
    @ Esther: bentornata! si sentiva la tua mancanza. Adesso manca solo l'Annamaria, quando riuscirò a risolvere il busillis del perché non riesca più a postare i commenti sul blog.

    Un saluto a tutti, grazie per i gentili commenti e a presto
    eu

    RispondiElimina
  10. Ciao,e'un piacere leggere il tuo Blog.
    Complimenti,sei bravissima.
    Bacioni Pinella

    RispondiElimina
  11. Grazie, Pinella. Benvenuta da queste parti. A presto
    eu

    RispondiElimina