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martedì 12 febbraio 2008

Calzini o Misultitt?

Capita che, passeggiando una domenica per i monti di Mezzegra, l'occhio venga ingannato da una fila di calzini stesi al sole, scambiandoli per degli agoni appesi ad essiccare al vento della Tremezzina.





la foto dei veri agoni è presa da qui

I missoltini, ossia gli agoni di lago salati, essiccati e pressati nelle latte con foglie di alloro, li potete trovare già pronti per la successiva cottura sulla graticola (o in una comune padella antiaderente) nel negozio Le Specialità Lariane,a Lenno (Como).






Missoltini 1980-Giancarlo Vitali-Bellano
da qui



Cucinarli è molto semplice; l'ideale sarebbe disporre di una bella brace di legna, ma anche una bistecchiera in ghisa servirà egregiamente allo scopo. Si scalda bene la bistecchiera e si cuociono i missoltini, per pochi minuti, su entrambi i lati. Con un coltellino affilato si tolgono le eventuali scaglie e si servono spruzzati di aceto rosso e ottimo olio extravergine. Una volta nel piatto, si apre il missoltino tagliandolo per il lungo e, facendo leva con il coltello, si estrae la lisca centrale. Per ragioni di comodità, io preferisco ripulire gli agoni prima di servirli. L'accompagnamento ideale è una fumante polenta, ma vi assicuro che anche un'insalata di cicorino, tagliato finissimo e guarnito con qualche anello di cipolla rossa, ci starà d'incanto.






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