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giovedì 27 maggio 2010

Anche il Corrierone parla di 99 Colombe



Con molto piacere stamattina, sfogliando Sette, il magazine del Corriere della Sera, ho letto ( pag.22) un breve articolo in cui si parla del blog 99 Colombe e di come l'iniziativa di Artemisia e delle food-blogger, a sostegno della campagna di promozione e diffusione dei prodotti dell'azienda aquilana Sorelle Nurzia, abbia contribuito alla rinascita commerciale dello storico marchio.

martedì 6 aprile 2010

99 Colombe, 2 dessert e 1 sfizio

E' arrivata l'alba del 6 aprile, anniversario di quel tragico terremoto che, proprio un anno fa, colpiva L'Aquila e i suoi dintorni, provocando strazianti perdite umane e considerevoli danni materiali. Gli abruzzesi hanno saputo reagire con dignità e coraggio all'immane catastrofe, ma chissà quando si potrà parlare di completo ritorno alla normalità. Il cammino da compiere è ancora lungo, eppure la solidarietà schietta e sincera aiuta a non sentirsi soli ed è un incentivo a non mollare davanti alle difficoltà. Oggi termina l'entusiasmante iniziativa promossa dal blog 99 Colombe, tesa a promuovere e diffondere i prodotti di una storica azienda abruzzese, quella Sorelle Nurzia famosa nel mondo per i suoi torroni. Adesso il ventaglio dei prodotti è diventato più ampio: le colombe e le uova pasquali si affiancano alle pizze dolci, agli amaretti, ai deliziosi cantucci e ad altre numerose golosità. Il mio augurio per una solida ripresa e il mio abbraccio fraterno a Mara e a tutti i lavoratori dell'azienda non possono esprimersi che attraverso quello che mi riesce più facile: un paio di ricette e un suggerimento d'uso. Coraggio amici, insieme ce la faremo!


TERRINA DI COLOMBA AI DUE CIOCCOLATI



250 g di colomba Sorelle Nurzia
100 g di panna fresca semimontata + 2 cucchiai
100 g di cioccolato bianco
150 g di cioccolato fondente al 70%
una nocciolina di burro
30 g di pinoli

Tagliare a fette e poi a dadini la colomba; tostare il ricavato sotto il grill del forno e lasciarlo raffreddare. Fondere a bagnomaria il cioccolato bianco. Riunire in una bacinella i dadini di colomba e mescolarli alla panna semimontata. Aggiungere il cioccolato bianco fuso, incorporandolo accuratamente. Foderare con pellicola una terrina, riempirla con il composto, sigillare bene. Mettere a consolidare in freezer per circa un'ora. Nel frattempo, tostare in un padellino antiaderente i pinoli. Sciogliere il cioccolato fondente con due cucchiai di panna; fuori dal fuoco unire una nocciolina di burro. Estrarre lo stampo dal freezer, levare il dolce dalla pellicola, adagiarlo su una gratella e ricoprirlo con il cioccolato fuso. Decorare con i pinoli tostati. Tenere in frigo fino al momento del servizio.

SEMIFREDDO AL MASCARPONE CON COLOMBA TOSTATA E SALSA DI ARANCE ALL'ANICE STELLATO



Semifreddo al mascarpone

4 tuorli (60-63 g)
50 g di zucchero
25 g di acqua
1/2 foglietto colla di pesce Paneangeli
250 g di mascarpone freschissimo
4 albumi (110g)
50 g di zucchero
25 g di acqua
2+2 cucchiai di Grand Marnier

Mettere 25 g di acqua e 50 g di zucchero in un pentolino; far bollire per 1' lo sciroppo che si sarà formato, poi versare a filo sui tuorli, leggermente battuti e posti su un bagnomaria caldo. Montare con le fruste elettriche finché il composto ispessisce e diventa tiepido (occorreranno non meno di cinque minuti). A parte, scaldare due cucchiai di Grand Marnier e sciogliervi la colla di pesce (precedentemente ammorbidita in acqua e ben strizzata). Unire a filo alla massa montata poi trasferire su ghiaccio e continuare a battere con le fruste elettriche fino a completo raffreddamento. Conservare in frigo. Bollire il rimanente zucchero con l'acqua e,nel frattempo, cominciare a battere gli albumi finché non cominciano a schiumare. Unire a filo lo sciroppo di zucchero e continuare a montare fino ad ottenere una meringa molto soda. Lavorare il mascarpone con un paio di cucchiai di Grand Marnier; unire la montata di tuorli e, successivamente, la meringa, mescolando con delicatezza e con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il preparato in 12 stampini monoporzione e congelare per almeno una notte, prima dell'utilizzo.

Salsa di arance all'anice stellato

80 g di succo di arance rosse
50 g di zucchero di canna
5 stelle d'anice
Bollire il succo d'arancia con lo zucchero e gli anici stellati, fino a ridurre il tutto a consistenza sciropposa. Lasciare in infusione gli aromi fino a raffreddamento, poi eliminarli. Conservare in frigo.

Presentazione: Tostare le fette di colomba sotto il grill del forno. Adagiare una fettina sul piatto da dessert; coprirla con il semifreddo e decorare con lo salsa di arance.

PIZZA DOLCE ABRUZZESE, SALAME DI LENNO, FORMAGGELLA DI TREMEZZO: FRATELLI D'ITALIA!


Affettare una Pizza di Pasqua Sorelle Nurzia; affiancarle un salame e una formaggella prodotti sul lago di Como, annaffiare il tutto con uno spumante italiano: PROSIT!

giovedì 1 aprile 2010

Colombine di pastafrolla: un augurio di buona Pasqua a uomini e donne di buona volontà!

Sono molto affezionata a questa ricetta, non solo perché si ottengono dei biscotti buonissimi ma soprattutto perché è un segreto di famiglia da generazioni. Cielo! parlare di segreto è forse improprio, chissà quanti utilizzano i medesimi ingredienti, ma devo dire che ne ho sempre serbato gelosamente le dosi, senza mai rivelarle a nessuno. Prepariamo le pastefrolle a Natale, utilizzando formine dedicate all'avvenimento e a Pasqua, intagliando colombe e coniglietti. In occasione di questa santa Pasqua e della creazione del blog 99 colombe, ho deciso di far conoscere la ricetta a tutti: vola colomba, vola, e porta pace e letizia nei cuori!



Biscotti di pastafrolla

400 g di farina 00
100 g di fecola di patate
350 g di burro freschissimo
250 g di zucchero
4 tuorli
un pizzico di sale
vaniglia o buccia di limone grattugiata

La frolla tradizionale si può preparare a mano o nel robot di cucina, iniziando con il setacciare le farine con il pizzico di sale e l' aroma prescelto e lavorando il tutto con il burro, fino a formare un impasto sabbioso. Si aggiungono lo zucchero e, dopo una breve manipolata, le uova, leggermente sbattute a parte.Senza lavorare troppo si forma una palla, che si fa riposare in frigo per un'oretta. Trascorso questo tempo, si riprende l'impasto, lo si stende sulla spianatoia infarinata e si ritagliano le forme, che si depositeranno su placche ricoperte con l'apposita carta. In forno caldo a 170-180°C per circa 12'.
Se si desidera preparare una frolla montata (da sprizzare con la sac à poche) si procede in questo modo: togliere dal frigo il burro e le uova almeno un'ora prima . Battere, con un frullino elettrico, il burro con lo zucchero, il pizzico di sale e gli aromi finché la massa diventa ben schiumosa. Unire poi i tuorli, uno alla volta. Quando il composto sarà soffice e ben montato, aggiungere, piano piano e con l'aiuto di una spatola di gomma flessibile, la farina setacciata con la fecola. Lavorare come quando si incorporano gli albumi a neve, ossia con movimento dal basso verso l'alto.Versare la massa nella sac à poche munita di bocchetta riccia e sprizzare sulle placche ricoperte da carta forno.Cuocere in forno a 170°C per circa 10 minuti. Devono essere appena dorati. Una volta freddi, pennellarli a metà con il cioccolato, fuso a bagnomaria.









venerdì 19 marzo 2010

Sorelle Nurzia: è arrivato un bastimento carico carico di...











...cose buone! Questa mattina, la primavera è entrata in casa sotto le mentite vesti di uno scatolone proveniente da L'Aquila: le bellissime confezioni della premiata ditta SORELLE NURZIA hanno colorato le stanze e riempito di gioia tutta la famiglia.

giovedì 11 marzo 2010

99 colombe per l'Abruzzo


disegno di Nina

A quasi un anno dal terribile terremoto che ha devastato l'Aquila e l'Abruzzo, la ripresa è lenta e faticosa e lontano sembra il momento di un completo ritorno alla normalità. Come trovare il modo di dimostrare concretamente la propria solidarietà agli amici abruzzesi? Artemisia ha pensato a questa bella iniziativa e ha coinvolto Lydia e tutti i blogger di sua conoscenza per sostenerla. E' così nato 99 colombe, un blog per promuovere e diffondere la conoscenza di un'antica casa dolciaria de L'Aquila, Sorelle Nurzia, fondata nel 1835. L'azienda, conosciuta in tutta Italia e nel mondo per i suoi pregiati torroni, affronta la crisi post-terremoto diversificando la sua produzione. E' di questi giorni il lancio di una nuova linea di prodotti per la ricorrenza pasquale: colombe, pizze di Pasqua prodotte con patate locali e lievitate 2 giorni, uova di cioccolato realizzate con il cioccolato dei loro torroni e ovetti confettati, praline di ogni tipo, amaretti, cantucci al pistacchio e tanti tanti altri prodotti da forno.


Artemisia fa una proposta: pensare a un modo inventivo, goloso, attraente di presentare le nurzità sulla tavola pasquale. Una crema, un coulis di accompagnamento, un modo di mangiare un uovo di cioccolato, una fragrante colomba che non sia il nudo e crudo infilarseli in bocca. Ogni prodotto di Sorelle Nurzia accompagnato da qualcosa o trasformato in qualcos'altro va bene allo scopo. Tutta la bloggherità gastronomica della rete, blogger o non blogger, è invitata a partecipare.

Se però, assolutamente lontani da qualsiasi passione per i fornelli, si volesse partecipare comunque, si tenga presente che un racconto, una disegno, un ricamo, una canzone - purchè in tono, in che modo vedete voi, ci piace sollecitare la vostra fantasia - sarà grandemente apprezzato.

Entro la mezzanotte del 5 aprile i partecipanti, blogger e non, propongono un'idea su i prodotti Nurzia a 99 colombe.

Entro la mezzanotte del 5 aprile chiediamo di proporre l'idea a 99 colombe con una email a 99colombe@gmail.

Il 6 aprile, a un anno dal terremoto, 99 blog pubblicano, in contemporanea, una ricetta. 99 blog, tutti insieme. Una bella sorpresa nel mondo del web.

Il numero 99 lo riteniamo irrinunciabilmente simbolico; me se saremo 9 o 9 volte 99 andrà bene lo stesso.

Gli Haiku di Papavero


-I-


come fontane
gorgogliano tenaci
colombe al nido



-II-


reca colomba
per i cieli d'Italia
dolci messaggi



-III-


ogni colomba
appassionata al volo
brama la casa



-IV-


di piume e penne
di abbandoni vigili
il nostro volo



-V-


bianca paloma
segue scia di linguaggi
la stessa traccia



-VI-


colomba e aquila
inseguono gli istanti
il cielo è vasto



-VII-


suoni del mondo
di colombe e fontane
d'armonia impronta



-VIII-


NOVANTANOVE!
tela di continuità
preme la vita


-IX-


novantanove
papaveri e pensieri
cuore e ricette


nove di marzo duemiladieci



-X-


spicca l'evento:
l'eco di suono d'acqua
battito d'ali


nove di marzo duemiladieci



-XI-


saziate d'aria
colombe pregustano
dolci bocconi


dieci di marzo duemiladieci


-XII-

tante colombe
un volo di sorelle
occupa il cielo

-XIII-

un volo più ampio
sa di fresco e vitale
a pelo d'aria

dodici marzo duemiladieci, h. 13,13,
secondo giorno di volo

-XIV-

tutte a raccolta
veloce frullo d'ali
cielo affollato

tredici marzo duemiladieci, terzo giorno di volo


-XV-


minima sosta

il riposo ritempra
forze del volo

quattordici marzo duemiladieci, quarto giorno del volo

-XVI-

colomba ride
è cordata del cuore
verso l'Abruzzo!

quindici marzo duemiladieci, quinto giorno del volo

-XVII-


colombe in viaggio
il volo il simbolo
doppio fardello


-XVIII-


esitazione
a volte la stanchezza
rallenta il viaggio


-XIX-


ebbrezza in volo
ma pure una condanna
eterno giogo


-XX-


ogni colomba
a dimestichezza usa
imbocca il volo


sedici marzo duemiladieci, sesto giorno di volo


XXI


incontro all'alba
la scena verticale
spazi del cielo




XXII


la prima volta
inauguri l'ebbrezza
se assaggi il cielo




XXIII



il cielo luccica
di colombe scintille
in movimento




XXIV


giochi visivi
vertigini di vuoto
e poi la rotta



diciassette marzo duemiladieci, settimo giorno di volo

XXV

schegge di vento
che non toccano terra
solchi nel cielo




XXVI


strisce di luce
che sembrano miraggi
imposte aperte!




XXVII


Mondo dall’alto
Fazzoletto dipinto
Tangram d’incastri




XXVIII


Le brezze d’aria
Un morbido cuscino
Ovatta molle




XXIX


Un’aria fine
Fisicità del cielo
fili di terra



diciotto marzo duemiladieci, ottavo giorno di volo

XXX


Colombe d’oggi
Spiccano voli in casa
Rampa è computer



XXXI


Colombe bloggers
Passaparola sutasti
Immoto volo



XXXII


Vivaci e pronte
Rispondono al richiamo
Cliccando tasti



XXXIII


Frulli e rifrulli
Echeggiano contatti
Colombe all’erta



XXXIV


La vita è forte
Colomba non s’arrende
Prosegue il viaggio



XXXV


Natura sceglie
Vita delle colombe
Storie di voli



Diciannove di marzo duemiladieci, nono giorno di volo



XXXVI


Lunga distanza
Accordo stretto affianco
Schiera compatta



XXXVII


Volo di gruppo
Svela la facilità
Del nostro fine



XXXVII


Non è posto tuo!
Nessuno può gridarlo
Alle colombe



XXXVIII


A stormi e schiere
Nessuna tiritera
Virtù appresa



XXXIX


A pelo d’aria
talvolta a pelo d’acqua
urge volare!



XL


Lievi colombe
Minimità nel tutto
bianchi granelli



XL


Un mutuo intreccio
Colombe con gli umani
Terra con cielo



venti di marzo duemiladieci, decimo giorno di volo

XLI


Dai guarda meglio
Ti pare un’astrazione?
Cielo d’Abruzzo!



XLII


A tinte tenui
Come carta velina
Lo sfondo d’aria



XLIII


Forme sinuose
Monti declivi piani
Fluida visione



XLIV


I tanti mondi
Giostra ricca di cose
Che mulinelli!


XLV


Cielo d’Abruzzo
Di montagna e mare
Il nutrimento



XLVI


Flusso c’inghiotte
Come mare imponente
Oceano d’aria



ventuno di marzo duemiladieci, undicesimo giorno di volo

XLVII


Quassù dall’alto
Le montagne accennate
Linee sicure



XLVIII


Intravedere
Righe di campi e d’acque
Odore d’aria



XLIX


Venti propizi
Migrano onde di suono
Cristallo e luce



L


un turbamento
un tempo incerto linea
di vaghezza



LI


di quante spanne
e leghe e miglia è fatta
la lontananza?



LII


Una lanterna
O tante luminarie
Per fare luce



LIII


sorvolare
L’euforia sottopelle
il rapimento



ventitre di marzo duemiladieci, tredicesimo giorno di volo


LIV


La primavera
Nostra cornice d’agio
Velluto d’aria



LV


A primavera
Coi guizzi del risveglio
Voli più audaci



LVI


Nostri timori
Incontro di sparvieri
Attriti in volo



LVII


La rotta storta
Accade raramente
Disorientate



LVIII


È spaesamento
Incerto vorticare
Planando piano



LIX


La rotta giusta
Un profumo ed un fiuto
Un sentimento



LX


Il nostro nido
Tappa d’arrivo e gioia
Se siamo esauste



ventiquattro di marzo duemiladieci, quattordicesimo giorno di volo

LXI

Danze nel cielo
A rincorrere nubi
Siamo perdenti


LXII

Le nubi bianche
Come soffice spuma
Di panna dolce


LXIII

Nuvole grigie
Il cielo corrucciato
Prepara l’ira


LXIV

Nuvole nere
Il tempo che passi il broncio
Al tempo nero


LXV

Il temporale
Taglia e sferza.. un riparo
Leste cerchiamo


LXVI

Il temporale
Saette tuoni vortici
Destino in corso


LXVII

Elettricità
un sapore nell’aria
impresso dentro


LXVIII

Il volo astratto
un obbedire assorto
tutto s'intreccia


venticinque di marzo duemiladieci, quindicesimo giorno di volo


LXIX

Cime d’alberi
Ramificate case
Lesto rifugio!


LXX

L’attesa in dote
Colombe al femminile
trama di volo


LXXI

Stesso destino
A cure provvedere
Senza mai sosta


LXXII

Pesano i voli
Ma pensiamo al volo
Volo anche fuga


LXXIII

Poi la schiarita
Arruffiamo le penne
Di nuovo in volo


ventisei di marzo duemiladieci, sedicesimo giorno di volo


LXXIV

Biblica scena
In avanti volare
Destino dato


LXXV

Veloci fughe
O minuetti o gavotte
con brio volare


LXXVI

Tutte le fughe
Son malinconia e gioia
Bach lo sapeva


LXXVII

I contrappunti
Polifonia dei voli
Musica viva!


ventotto di marzo duemiladieci, diciottesimo giorno di volo


LXXVIII

I Vuoti d'aria
I troppo pieni un'onda
Un oscillare


LXXIX

Aria di notte
Non più luce e calore
Il volo tace


LXXX

Brezze notturne
Sibilano litanie
Versi e versetti


LXXXI

Notte avviluppa
Intenzioni e palpiti
Restano a galla


LXXXII

Suoni silenti
E musica a grancassa
La notte accoglie


LXXXIII

Notti profonde
Acconsentiamo al buio
Cuscini e sonni


LXXXIV

Ritmata notte
Di sosta e lenimento
Di buio calmo


trentuno di marzo, ventunesimo giorno di volo

LXXXV


Colomba sogna
Agilità e tenacia
D’esser se stessa



LXXXVI


Colomba spera
Ebbrezza e competenza
Raggiunger meta!



LXXXVII


Colomba aspetta
L’incastro del tempo
Il suo dettato



LXXXVIII


Colomba sente
Tic del giro armonico
Continuo assiduo



LXXXIX


Colomba vuole
fuggire l’amarezza
un segno dolce!



XC


Il volo avanza
Giulivo corteo in cielo
Colombe in action!




Primo di aprile duemiladieci, ventiduesimo giorno di volo


XCVII


Radici salde
Come colombe sono
Fedeli al volo



XCVIII


Vivere i voli
Fidandosi affidando
Vita alla Vita


XCIX


Volo un respiro
Un flusso un abbandono
Docile resa




Pasqua, quattro di aprile duemiladieci, venticinquesimo giorno di volo



The End : la collana di haiku dedicata a "99 Colombe" ha infilato tutti i 99 grani-haiku

ho monitorato il voloviaggio per venticinque giorni, son coccia tosta -


buona pasqua!