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martedì 4 novembre 2008

Pollo al limone

Un modo originale per trasformare un anonimo pollo in un piatto conviviale di grande impatto scenico. Con i più profondi ringraziamenti ad Artemisia e ai suoi accademici.

Da Cumino Iberico. Artemisia esegue e aggiunge alcune piccole note e perfino qualche modifica; del resto sulle tracce di alcune considerazioni di Cumino. La ricetta è così a due voci, e Artemisia spera che Cumino vorrà approvare.

Cari Accademici, vi propongo questa ricetta dal nome vagamente esotico. Si tratta, banalmente, di un (a tajin di) pollo al limone, ma particolarmente gustoso; spero concorderete, specialmente vista la semplicita'.

La ricetta e' tratta dal libro From the lands of figs and olives di Habeeb Salloum e James Peters (Tauris Publisher) comprato a una svendita in una libreria di Londra, un paio di anni fa.

Tagliate 800g di carne di pollo disossata in cubetti (io li faccio di circa 4 cm) e soffriggete in padella mezza tazza di olio d'oliva a fuoco medio e finche' non sono dorati.

Levate il pollo dalla padella (senza buttare l'olio) e mettetevi a soffriggere delicatamente due cipolle triturate e 4 spicchi d'aglio ridotti in crema. Quando le verdure si sono stufate a fuoco basso rimettete il pollo nella padella.

Mettete in una tazza 1 cucchiaino da te' di paprika dolce e uno di paprika piccante, 3 cucchiaini da te' di zenzero fresco grattugiato, 1/2 cucchiaino da te' di pepe nero appena macinato, 2 cucchiaini di sale, 1/4 cucchiaino da te' di curcuma (Artemisia l'ha sostituita con alcuni pistilli di zafferano -
Eugenia si è confermata nella curcuma, scialando nella dose), 3 cucchiai da tavola di succo di limone, 2 tazze d' acqua. Mescolate, versate nella padella.

Portate a bollore, coprite e lasciate andare a fiamma bassa per circa 45 minuti (o fino a quando il pollo è tenero).

Aggiungete un po' di beurre manié (un nocciola di burro fatta fondere in un pentolino e mescolata con un cucchio di farina) e mescolate con delicatezza per addensare.

Aggiungete mezza tazza di olive nere al forno e mezza di olive verdi dolci denocciolate e fate sobbollire per altri cinque minuti (sempre coperto, altrimenti il liquido evapora troppo). Le olive verdi e nere porteranno un bel contributo di colore.

Mettete i pezzi di pollo in un piatto di portata, versateci sopra il liquido (Artemisia ha usato il raccomandabile wok di ghisa e ha portato in tavola il pollo al limone con quello).Decorate il piatto mettendovi attorno le fettine di un limone.

Servire caldo (con del riso bianco volendo; Artemisia lo ha accompagnato con un basmati pilaf alle spezie e un puré di sedano rapa).

Per chi non fosse dotato dei set di tazze e cucchiai utilizzati per
misurare negli Stati Uniti, ricordo che:
1 cucchiaino da te' = 5 ml
1 cucchiai da tavola = 15 ml
1 tazza = 236 ml

4 commenti:

  1. Buonissimo questo pollo al limone! Anche noi lo facciamo spesso, ma questa ricetta la conosciamo anche con altre varianti!!
    un bacio

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  2. Sempre un ottima idea!!
    Che bello il micetto qui sotto..ha anche lui i colori autunnali.

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  3. un ottimo abbinamento e gustosissima ricetta!
    bacione
    saretta

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  4. @ manu e silvia: raccontatemi un po' le vostre varianti. Io ho sempre fattoo il curry di pollo, ma questo con la paprika, le olive e il limone non l'avevo mai assaggiato.
    @ michela: hai proprio ragione: quel micetto è vestito con i colori dell'autunno!

    @saretta: un bacione a te, cara Saretta. Spero che il momento di malinconia sia passato.

    Un abbraccio a tutte
    eugeniua

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