Il mio caro amico Stefano, ci conosciamo dai gloriosi tempi del forum di Cucinait dei primi anni Duemila, ogni tanto mi regala qualche bella ricetta tratta dal suo repertorio di cucina familiare, ricette che ritengo preziosissime perché racchiudono tutto un mondo di affetti e di sapienza domestica. Questa zuppa con la verza ne é un esempio perfetto: ingredienti semplici, genuini, di facile reperibilità che però danno un risultato eccellente. Naturalmente, ai giorni nostri e per necessità pratiche, si possono usare delle scorciatoie come quella di utilizzare dei fagioli in scatola (anzichè il tradizionale ammollo dei fagioli secchi e relativa lessatura) e dell'uso della pentola a pressione. Niente di scandaloso, se si hanno mente aperta e cuore sereno.
ZUPPA DI VERZA E CANNELLINI
ricetta di famiglia di Stefano S
Ingredienti per 3 persone
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
qualche fogliolina di salvia
550 g circa di verza
1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro
"brodo di cannellini" ossia un vasetto (250 g, peso scolato) di cannellini lessati, frullati con 400 ml di acqua (tenere da parte 2 cucchiai di fagioli per la guarnizione)
sale q.b.
60 g di pasta (io ho usato la mafalda corta di Garofalo)
olio extravergine d'oliva
pepe nero dal mulnello
Procedimento
Uso le parole di Stefano: "Fai un soffritto di cipolla, sedano e carota tritati fini e li fai rosolare in olio con sale, pepe e qualche fogliolina di salvia. Quando il soffritto è morbido ci aggiungi la verza tagliata fine, ma non finissima. Infatti, per la zuppa va bene anche quella più vicina al torsolo. Aggiusti di sale e la fai rosolare ben bene. Una volta rosolata aggiungi un pochino di concentrato di pomodoro o comunque pomodoro sciolto in poca acqua. Questo non incide sul sapore, ma dona un colore più bello, meno pallido. Per lo stesso motivo non metterne troppo altrimenti diventa troppo 'rossa'. Quando la verza è bella stufata aggiungi il brodo di cannellini passati.Mia mamma lessava i fagioli, io per le mie esigenze uso quelli in scatola e questo aiuta a quantificare. Considera che questo liquido si ritirerà. Cuoci mescolando spesso perché tende ad attaccarsi. Come si fa a sapere quando è pronta? Quando i sapore è pieno, buono.
Io ho cotto la minestra nella pentola a pressione, livello 1 (cottura delicata) per 20' dal fischio e tenendo la fiamma veramente al minimo, aggiungendo la pasta, cotta a parte, nel finale e guarnendo con i cannellini tenuti da parte.
Con questa zuppa sta bene la pastina, ma stanno benissimo i maltagliati all'uovo. Io addirittura uso le pappardelle spezzate.
Siccome però questa pasta assorbe brodo, la cuocio in una pentola a parte col brodo di fagioli leggermente allungato con acqua. A cottura sarà soda, ma la aggiusto con altro brodo lasciato da parte.
Per finire, un giro di olio sopra quando è nel piatto e a chi piace una spolverata di pepe
La zuppa di Stefano è ottima anche riscaldata, sempre che si aggiunga la pasta in un secondo tempo.

























































