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giovedì 16 maggio 2024

Salmone tandoori

Ho trovato la ricetta del Salmone Tandoori dello chef Tom Kerridge sul numero di maggio 2024 della rivista Good Food. Avevo già preparato qualcosa di simile molti anni fa (vedi Salmone Tandoori con riso basmati e spinaci) ma questo mix di spezie e la presenza agrumata del lime ne fanno una versione più gustosa. Rispetto alle dosi della rivista, ho cotto il salmone nell'Air Fryer; ho aumentato la quantità di yogurt (nell'originale erano 100 g) e diminuito quella di salmone, trattandosi di pasto per 2 persone e sostituito il peperoncino del Kashmir con del pepe di Caienna. Dato che ho avuto qualche difficoltà a spellare il salmone dopo cotto, la prossima volta toglierò la pelle e credo che il pesce non ne soffrirà poiché la spessa coltre di marinata allo yogurt basterà a mantenerne la polpa umida e succulenta.
Come contorni, lo chef consigliava un'insalata di carote e cetrioli, del chutney rapido di pomodoro e un dressing verde ma io, avendo un avanzo di peperonata in frigo, ho accompagnato il salmone con un gustosissimo e velocissimo cous cous di mais.

SALMONE TANDOORI 
adattamento di una ricetta di Tom Kerridge


Ingredienti per 2 persone
300 g di filetto di salmone con la pelle
2 piccoli spicchi d'aglio, sbucciati e grattugiati 
un pezzetto di zenzero fresco, spellato e grattugiato 
il succo di 1 lime 
150 g di yogurt greco 
1/2 cucchiaino di pepe di Caienna
1 cucchiaino di curcuma in polvere 
1 cucchiaino di cumino in polvere 
2 cucchiaini di coriandolo in polvere 
2 cucchiaini di paprika dolce affumicata 
un buon pizzico di sale fino
una macinata di pepe nero
1 cucchiaio di olio d'oliva per spennellare 

Procedimento
Preparare la marinata mescolando in una ciotola lo yogurt, il succo di lime, aglio e zenzero grattugiati, le spezie, sale, pepe e olio. Bagnare e strizzare un foglio di carta forno e appoggiarci il salmone (pelle all'ingiù). Spalmarci sopra la marinata allo yogurt e lasciarlo riposare, al fresco, per una mezz'oretta. Trascorso questo tempo, trasferire nel cassetto dell'Air Fryer (o sulla placca del forno acceso a 240°C, statico) e cuocere in modalità Air Fry 200°C per 20 minuti (lo stesso tempo se cotto in forno tradizionale).
Servire decorando la superficie con del prezzemolo riccio o, come consiglia Kerridge, con rondelle di peperoncino verde.

Io ho accompagnato il salmone con del cous cous di mais ravvivato da un po' di peperonata.
Per il cous cous di mais per 2 persone
100 g di cous cous di mais 
1 cucchiaino di Ras el Hanout (miscela di spezie nord africana)
200 ml di acqua bollente salata
1 filo d'olio extravergine d'oliva

Procedimento
Mettere in un pirex il cous cous di mais  e il Ras el Hanout. Mescolare bene con una forchetta per distribuire le spezie. Unire un filo d'olio d'oliva. Coprire con l'acqua bollente salata. Sigillare la ciotola con pellicola e lasciare riposare per 5 minuti. Trascorso questo tempo, il cous cous avrà assorbito tutta l'acqua. Eliminare la pellicola e sgranare il cous cous con due forchette. Servire ben caldo.







mercoledì 15 maggio 2024

Torta di ciliegie (versione 2024)

La breve stagione delle ciliegie è appena incominciata ed è pacifico che io ne faccia le protagoniste di qualche dolce. L'altro giorno volevo portarne uno ad una riunione tra amici e, fedele alla tradizione del mese di maggio, la scelta è caduta su una vecchia ricetta che preparo da anni proprio in questo periodo. Ho solo aumentato di poco la grammatura di alcuni ingredienti, per poter riempire uno stampo quadrato che si è prestato molto bene al taglio di porzioni regolari. 

TORTA DI CILIEGIE




Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm per lato 
90 g di burro, morbido 
un pizzico di sale 
1 cucchiaino di pasta di vaniglia (o la buccia grattugiata di 1/2 limone) 
125 g di zucchero + 1 cucchiaio per le ciliegie 
2 uova, a temperatura ambiente 
70 g di farina di mandorle 
150 g di farina 
2 cucchiaini di lievito per dolci 
2 cucchiai di kirsch (o rum)
350 g di ciliegie, varietà Bigarreau
una manciata di mandorle a fette 

burro e farina per lo stampo
zucchero a velo per decorare

Procedimento
Denocciolare le ciliegie; metterle in una terrina e irrorarle con un cucchiaio di Kirsch (o rum bianco) e un cucchiaio di zucchero. Tenerle da parte. Accendere il forno e portarlo a 180°C, statico. Mettere il burro (tolto dal frigo un'ora prima) in una ciotola con un pizzico di sale e la vaniglia; cominciare a montare con le fruste elettriche. Unire lo zucchero e continuare a sbattere con la frusta finché il composto sarà gonfio. Unire le uova, uno alla volta, mescolando a lungo, poi la farina di mandorle e la farina bianca, setacciata con il lievito. Profumare con l'ultimo cucchiaio di kirsch e con il liquido rilasciato dalla macerazione delle ciliegie.  Prendere lo stampo; imburrarlo e infarinarlo. Versarci dentro il composto, livellando la superficie con una spatola. Disporre le ciliegie in modo geometrico,  per agevolare il taglio della torta una volta cotta. Decorare con una manciata di mandorle a fette e cuocere in forno caldo per 35'. Estrarre il dolce dal forno e lasciarlo intiepidire. Levarlo dallo stampo e porlo a raffreddare sopra una gratella. Quando sarà freddo, cospargerlo di zucchero a velo e tagliarlo in grossi cubi.













lunedì 13 maggio 2024

Chiocciola con ripieno di spinaci e feta

Quando preparo la mia scorta di samosa mi avanza sempre un certo numero di fogli di pasta fillo. A volte improvviso una specie di strudel dolce, con ripieno di mele aromatizzate alla cannella, ma più di frequente viro sul ripieno salato. Le verdure possono cambiare (si spazia dai broccoletti agli spinaci o ai friarielli, vedi questa ricetta) ma il formaggio è sempre la feta, con il suo sapore deciso e pungente, esaltato dall'aggiunta di un po' di menta fresca tritata. Questa volta i fogli avanzati erano solo sei; di conseguenza la chiocciola si è accomodata in un piccolo stampo da 20 cm di diametro. 

CHIOCCIOLA CON RIPIENO DI SPINACI E FETA


Ingredienti per uno stampo rotondo, diametro 20 cm
6 fogli di pasta fillo
350 g circa di spinaci surgelati
250 g di formaggio feta
pepe nero dal mulinello
5 foglie di menta
1 rametto di prezzemolo, le foglie
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva

olio per ungere le sfoglie
semi di sesamo per guarnire la chiocciola

Procedimento
Portare a bollore dell'acqua in un pentolino. Salarla e calarvi gli spinaci, facendoli cuocere, dalla ripresa del bollore, per 5 minuti o fino a che non saranno completamente scongelati. Scolarli; passarli sotto un getto di acqua fredda e scolarli molto bene. Strizzarli tra le mani per togliere quanta più acqua possibile; tagliuzzarli grossolanamente e metterli in una terrina. Sciacquare il formaggio feta sotto un getto d'acqua fredda; tamponarlo nella carta da cucina e sbriciolarlo con le dita. Unirlo agli spinaci. Aggiungere una generosa macinata di pepe; menta e prezzemolo tritati; un cucchiaio d'olio evo. Mescolare con cura. Stendere un foglio di pasta fillo sul tagliere (conservare gli altri sotto un panno pulito, leggermente umido, per non farli seccare troppo). Pennellarlo molto leggermente con l'olio. Sovrapporre un'altro rettangolo di pasta e ripassare con il pennello oliato. Disporre sul margine inferiore un salsicciotto di ripieno e arrotolare. Adagiare al centro dello stampo, precedentemente rivestito di carta forno, formando una specie di girella. Continuare con le altre sfoglie nello stesso modo, fino a formare una spirale. Pennellarla con un filo d'olio e cospargerla con un po' di semi di sesamo. Cuocere in forno caldo, a 200°C ventilato, per circa 25 minuti o finché la superficie non sarà ben dorata. Servire tiepida.