L'idea dello sformatino di grana abbinato al chutney l'ho presa da un ristorante in cui ho cenato recentemente. In base alla mia esperienza, per lo sformato di formaggio è consigliabile l'utilizzo del Grana Padano, dal gusto più delicato rispetto a quello più marcato di un Parmigiano. Niente sale, mi raccomando; lo sformato è già saporito. La preparazione è molto semplice e può essere fatta con un certo anticipo; per esempio, cuocerla il giorno prima e riscaldarla il giorno appresso. Basterà rovesciare lo sformato sul piatto (aiutandosi con un coltellino a lama tonda) e riscaldarlo in microonde, a media potenza, per circa un minuto e mezzo. Il chutney andrebbe preparato qualche giorno prima, per dare tempo ai sapori di amalgamarsi al meglio. In alternativa al chutney si potrà decorare il piatto con una riduzione di aceto balsamico (abbinamento classico con il grana) oppure, per una cosa più fresca, fare una base di coulis di pomodorini gialli, semplicemente frullati con un pizzico di sale e un goccio d'olio).
SFORMATINO DI GRANA PADANO
con chutney di pesche e albicocche
Ingredienti per 6 monoporzione
Per gli sformatini
250 ml di panna fresca
200 g di Grana Padano (Riserva oltre 20 mesi), grattugiato
4 uova intere
pepe a piacere
burro per ungere gli stampi
Per il chutney
500-550 g di frutta, peso netto (3 pesche noce e 4 albicocche)
100 g di cipolla rossa, sbucciata e tritata
80 g di zucchero di canna
120 ml di aceto di mele
spezie a piacere (1 cucchiaino di pepe Voatsperifery o altro pepe aromatico; 1 stella d'anice; 3 capsule di cardamomo, 1 cucchiaino di semi di coriandolo)
1 cucchiaio abbondante di miele di acacia
Procedimento
Per gli sformatini. Imburrare abbondantemente 6 stampini monoporzione. In un pentolino, scaldare la panna senza arrivare al bollore (circa 80°C). Ritirare dal fuoco e aggiungere le uova intere, precedentemente mescolate con una forchetta, Frullare con un frullatore ad immersione per un paio di minuti. Unire il grana grattugiato e una macinata di pepe e frullare di nuovo a lungo. Versare la miscela negli stampini e cuocere in forno ventilato a 135°C in un bagnomaria caldo. Una volta pronti, attendere qualche minuto prima di rovesciare gli stampini sui piatti individuali, guarnendo la sommità con un cucchiaio di chutney.
Per il chutney. Riunire in una garza tutte le spezie; chiudere con uno spago da cucina formando un fagottino. Lavare, sbucciare, eliminare il nocciolo e tagliare a pezzetti la frutta. Metterla in un largo tegame; aggiungere la cipolla tritata e versarci sopra lo zucchero e l'aceto di mele. Mescolare con un cucchiaio di legno; aggiungere il fagottino con le spezie e porre sul fornello. Cuocere per circa 30-35 minuti, mescolando spesso, finché il composto si sarà addensato. Quando mancheranno 5 minuti a fine cottura, eliminare le spezie e aggiungere 1 cucchiaio di miele d'acacia, mescolare con cura. A piacere, si potrà frullare grossolanamente il composto o lasciarlo con i pezzetti di frutta. Versare il chutney in un vasetto sterilizzato; tappare e attendere il raffreddamento. Il chutney è migliore dopo una "stagionatura" di circa una settimana. Data la bassa percentuale di zucchero, non si conserva a lungo. Una volta aperto il vasetto, conservarlo in frigorifero e consumarlo entro una decina di giorni.









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