
Cosa ci spinge a desiderare e poi acquistare un determinato oggetto? Cosa si nasconde dietro il desiderio di possedere delle cose? E' una domanda che mi pongo da anni, specialmente nel periodo in cui frequentavo un ben noto forum di cucina dove, periodicamente, bastava che qualcuno mostrasse in foto un recente acquisto legato all'attività gastronomica - sia esso un particolare tegame, uno stampo, una spezia, un aroma, possibilmente non facile da reperire - per scatenare il desiderio collettivo e dare via alla caccia senza esclusione di colpi. Molto tempo fa lessi una teoria interessante, formulata dal francese René Girard, professore di letteratura comparata e antropologo, il quale, analizzando i grandi romanzi di Stendhal, Proust,Dostoevski, eccetera, giunge alla conclusione che il desiderio umano non si fissa, come si potrebbe pensare, secondo una via lineare, ossia soggetto (io, Eugenia)-oggetto (la più bella paletta gira-frittata del mondo) , ma per una via triangolare, l'imitazione del desiderio di un altro: soggetto (sempre io, l'Eugenia)-modello (l'inarrivabile Nigella Lawson)-oggetto (le posate per insalata, dalla forma antropomorfa, commercializzate dalla "divina"). Ora, non voglio spingermi in campi di cui ho scarsa o nessuna conoscenza, ma mi sembra che il ragionamento di Girard non fili perfettamente quando si tratta di analizzare i miei desideri. Per esempio, la citata paletta gira-frittata non l'ho mai vista in mano a nessuno eppure, appena l'ho inquadrata, appesa nel reparto casalinghi di Galeries Lafayette a Nizza, ho subito desiderato di possederla , così come la stupenda teiera di Guy Degrenne (non sapevo neanche di aver acquistato un classico della casa, in produzione dal 1957). Eppure, quando si tratta delle posate di Nigella Lawson, anch'io cado nell'ipotesi girardiana per cui "Il desiderio secondo l’Altro è sempre il desiderio di essere un altro". Ma come la mettiamo con l'acquisto (a Londra) del Pie funnel, il graziosissimo camino di ceramica a forma di uccellino che aiuta a far sfiatare il vapore dai pasticci di carne?






















































