Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

venerdì 8 febbraio 2008

Penne al ragu' di pesce spada

Ricetta semplice, veloce, senza effetti speciali. Del resto, il sottotitolo del mio blog parla chiaro e tondo: la cucina di casa mia, mica quella di Ferran Adrià & Co.



Per due persone:
una fetta di pesce spada
10 pomodori pizzutello
1 cipollotto
1 spicchio d'aglio
olio extravergine
mezzo calice di vino bianco secco
sale, pepe del mulinello
prezzemolo trito
basilico a pezzetti
160 g di penne rigate

Affettare il cipollotto, spellare l'aglio ma lasciarlo intero. Far soffriggere questi odori in poco olio extravergine. Tagliare a dadolini il pesce spada, privato della pelle. Gettarlo nel soffritto, scottarlo per un minuto, sfumare con mezzo calice di vino bianco bollente, lasciar asciugare, salare e pepare, unire i pomodori, lavati e tagliati in quattro. Far ritirare il sugo per pochissimi minuti. Correggere di sale e profumare con il prezzemolo e il basilico. Quando le penne saranno cotte al dente, scolarle bene e farle insaporire nel sugo per qualche istante.

4 commenti:

  1. Una volta ti scrissi che mi sembrava battessi un pochino la fiacca. Mo' esageri, Eu, mica riesco a starti dietro.
    Tutte belle le ricette e non mi stanco di dire che profumano di affetti familiari.
    Però dai cioccolatini non mi lascio tentare, diavolo d'un Fabio.
    Sono sola soletta per quattro giorni e se li facessi me li sbaferei nel tempo di una serata, al massimo di una nottata se fossero davvero tanti.
    s

    RispondiElimina
  2. ciao,s
    per me è il contrario. sono stata sola soletta per una settimana
    (M a NYC per lavoro)e con tanto tempo libero a disposizione. Diciamo che "ho messo un po' di fieno in cascina" in previsione della sobrietà quaresimale. Oggi è Sabato Grasso per noi ambrosiani, volevo celebrarlo con la pubblicazione della meringata di Rosanna ma non trovo più le foto, perdindirindina.
    @ artemisia
    senti chi parla! Tra suore seicentesche, gatti funamboli, impastatori indiani, strudel ed affini mi ci vorrebbe una giornata di 48 ore per leggere con calma tutto quanto.
    baci
    eu

    RispondiElimina
  3. è il mio piatto preferito...però io ci calo le busiate (un tipo di pasta fresca...un bacio, trovo sempre piatti che non mi lasciano mai perplessa!

    RispondiElimina