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martedì 1 settembre 2009

Insalata di pollo con salsa all'avocado

L'altro giorno, seguendo in tv una puntata di Jamie at Home, ho visto preparare una curiosa salsetta con peperoncini e avocado, che veniva poi adagiata sopra una darna di salmone affumicato artigianalmente. L'idea mi è sembrata buona anche per altri usi e così ho pensato di sfruttarla per arricchire la solita insalata di pollo. Inoltre, non vedevo l'ora di utilizzare il primo peperoncino della stagione, raccolto da una pianta che coltivo sul terrazzo di casa.



Ingredienti per 2 persone

1/2 pollo allo spiedo
insalata iceberg
rucola

per la salsa:
1 avocado
1 peperoncino verde piccante
3 pomodori perini
1 cipollotto
1/2 cetriolo
1 cucchiaiata (o più) di olio extravergine
1 lime
sale

Lavare e sgrondare le insalate. Togliere la pelle al pollo, staccarne la polpa dalle ossa riducendola a piccoli brandelli.

Preparare la salsa in questo modo:
Scottare, spellare, privare dei semi e tagliare in dadolata i pomodori. Aprire il peperoncino (mettersi dei guanti di gomma o ciao!), privarlo dei semi e dei filamenti bianchi, tagliarlo a quadretti. Pelare il cetriolo, privarlo dei semi e tagliarlo a cubetti. Snocciolare l'avocado, pelarlo, tagliarlo a cubetti della medesima dimensione degli altri ingredienti e irrorarlo subito con il succo del lime. Riunire tutto in una ciotola, salare e versare un filo d'olio. Mescolare accuratamente.

Disporre le insalate sul fondo di una larga insalatiera. Distribuirvi sopra i pezzetti di pollo e la salsa all'avocado. Dare una bella mescolata e servire con un cestino di pane croccante.




Annota bene: la ricetta originale della salsa si trova qui. Si accompagna molto bene anche a un roast beef freddo.


10 commenti:

  1. che bella idea!
    meno male che ci sei eu! ;-)
    baci

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  2. Esagerata!
    Un abbraccio e buona settimana
    eu

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  3. la tavola è teneramente bella! il pollo arrosto poi! anche se l'hai privato della pelle buona croccantina! ma certo, andava spellato per questo tipo di preparazione,
    che tavola invitante!

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  4. Bella idea, davvero- e perfetta per conservare ancora un po' i sapori di un'estate che se ne va.
    Lo sai che in Danimarca Jamie è un mito assoluto? intere vetrine di librerie dedicate a lui e solo a lui, danesi che impazziscono er le sue ricette, collaborazioni con catene alberghere, insomma una vera Star. a me è simpatico, ma non tanto da comprare ancora niente di lui...
    Bentornata
    alessandra

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  5. @papavero: devo dire che è stato un pranzetto proprio simpatico: solo noi due, la tovaglietta verde salvia, una bella bottiglia di Prosecco e l'insalata di pollo. Per quanto riguarda la pelle (tanto buona e croccante ma, ahimé, troppo ricca di grassi), qui viene fuori la mia anima intransigente e, seppur a malincuore, ne faccio a meno.
    un abbraccio
    eu

    @ciao, Alessandra! Non sapevo che Jamie fosse così famoso in Danimarca. Pensa che anche in Svizzera interna, circa tre anni fa, vidi in un grande magazzino tutta una serie di cianfrusaglie (mortaio in pietra nera compreso)firmate da lui.Pure io, finora, non mi sono lasciata sedurre...D'altra parte, quando si entra in un certo meccanismo di visibilità e gradimento, viene quasi automatico il proliferare di oggetti e libri legati al personaggio del momento. Quello che apprezzo in lui è la volontà di dare una chance a quei giovani suoi coetanei che sono ai margini della società, aiutandoli ad inserirsi nel mondo della ristorazione.
    Bentornata anche a te e grazie della visita
    eugenia

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  6. Ciao Eugenia,
    la tua è una ricetta, per dirla con il linguaggio dei fumetti, assolutamente SLURP!!
    Provvederò al più presto a riprodurla!

    Per quanto riguarda Jaime Oliver io ho comperato "Il mio giro in Italia", lasciandomi sedurre non tanto dalle ricette ( molto note e di cui si possono trovare un milione di versioni senza ricorrere al suo libro), quando dalla bellezza del volume e dai testi. Testi freschi, immediati, assolutamente non pomposi e così innamorati dell'Italia-non solo della cucina- che era impossibile restare indifferente.
    E a casa, sfogliandolo, mia figlia ha detto: "Che incantevole sensazione avere un bel libro tra le mani!".

    Grazie da Bologna
    :-)
    Roberta

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  7. Carissima Roberta, che piacere rileggerti. Sono molto contenta di avere un tuo parere sul libro di Jamie Oliver, che non avevo ancora comprato proprio per la ragione che esponi (molte ricette sono rintracciabili sul web). Il racconto dello stupore di tua figlia e la tua breve recensione mi fanno desiderare di rimediare alla cosa, anche se proprio oggi aspetto il fattorino dell’IBS, con l'ennesimo ordine (su 5 titoli, 3 sono dedicati all'argomento gastronomico ;) )

    un grande abbraccio e a presto
    eugenia

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  8. Eh no, cara Eugenia, non te la puoi cavare così! Mi devi assolutamente raccontare che libri hai scelto! E a proposito di letture, mi hai fatto venire anche tu una voglia: non conosco per nulla Andrea Vitali, di cui mi hanno incuriosita molto le righe che hai ricopiato qui nel tuo blog.
    Attendo dunque aggiornamenti!
    Buon week end!
    Roberta

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  9. Ciao, Roberta. Scusami tanto, ma non avevo letto il tuo commento finale e arrivo con un po' di ritardo. Non tutto il male viene per nuocere, però: i libri mi sono stati consegnati solo stamattina, dopo un tribolare con la casa di spedizioni che neanche ti immagini.

    Ecco i miei acquisti di argomento gastronomico:

    TENERA E' LA CARNE...cotta a bassa temperatura - A.Wildeisen-Guido Tommasi Editore.
    Un libro uscito qualche anno fa e che non era più disponibile; ora è ricomparso sul mercato e non me lo sono lasciato sfuggire. L'argomento stà tutto nel titolo: come gustare una carne tenerissima, cuocendola a bassa temperatura. Sperimenterò e riferirò ;)
    LE RICETTE DELLA MEMORIA-I piatti di una volta riscoperti e presentati per essere preparati e apprezzati oggi-Balducchi e Celli-Editoriale Olimpia
    Le antiche ricette di famiglia esercitano sempre un grande fascino su di me. Possiedo parecchi libri sull'argomento ma non ne hpo mai abbastanza. Spero che questo agile volumetto mi riservi qualche bella scoperta.
    À LA CARTE - Luigi Carnacina-Slow Food Editore
    "Le varie e multiformi esperienze che portarono Carnacina a contatto con un'umanità estremamente
    variegata, sono narrate con semplicità e brio, risultando tanto istruttive quanto divertenti. Scoperto da
    Luigi Veronelli, A la carte è una rara 'memoria d'arte', raccolta, pagina dopo pagina, fra sala e cucina, in
    viaggio per il mondo.
    Gigi Padovani Slow Food Revolution.".

    Mi piacciono i romanzi di Andrea Vitali; nelle sue trame e nei suoi personaggi ritrovo le atmosfere, i caratteri, l’umorismo e la malinconia della mia gente, quella che è nata e vive sul Lario. Alcuni li ho amati più di altri: La figlia del Podestà, Il Procuratore, Olive comprese, Una finestra vista lago e Almeno il cappello. Scrittore prolifico, in pochi anni ha sfornato una quindicina di romanzi. Una sua caratteristica peculiare, in questo ricorda un po' Piero Chiara, è quella di dare nomi e cognomi curiosi ai suoi personaggi. Infatti, bastano nome e cognome per dirci già tutto di un personaggio,la sua storia, il suo modo di essere, il suo destino; mitici, per fare un esempio, il commerciante Prospero Gallinaccio, ambulante di stoffe, descritto nel libro "Il segreto di Ortelia" o Estenuata Geminazzi, moglie del direttore della banda locale di "Almeno il cappello".
    Mi mancava "Un amore di zitella", ed ora che è arrivato non vedo l'ora di immergermi nella lettura.
    Un abbraccio e a presto
    eugenia

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