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martedì 4 dicembre 2007

Risotto al radicchio tardivo

E' una versione piuttosto dietetica ma non priva della sua attrattiva.




Per due persone:
150 g di riso Carnaroli*
un filo d'olio extravergine
uno scalogno
un cespo di radicchio tardivo di Treviso
mezzo bicchiere di Prosecco di Valdobbiadene
brodo leggero
2 cucchiaio di yogurt greco Fage 2%
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
un cucchiaio di bacche rosa

Soffriggere lo scalogno in pochissimo olio, unire il radicchio lavato e tagliato a striscioline, lasciarlo leggermente appassire. Aggiungere il riso, farlo tostare per qualche minuto, sfumare con il vino precedentemente riscaldato. Quando il vino sarà del tutto assorbito, unire il brodo, poco alla volta, portando a cottura. Mantecare con lo yogurt e il Parmigiano grattugiato, profumando il risotto con le bacche rosa frantumate.

*nei risotti con le verdure occorrerebbe il Vialone Nano ma, in questo periodo, ho in dispensa, già aperto, un sacchetto da due chili di ottimo Carnaroli, della ditta Zacchetti-Crepaldi - Cascina Malpaga - Rosate (Mi). E' un riso talmente buono e tiene così bene la cottura che lo uso in ogni preparazione.

2 commenti:

  1. ricetta meravigliosa!!!la mia amica veneta se ne è talmente innamorata che ha grattato il fondo della pentola!!

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  2. Grazie! fa sempre piacere sapere che le mie ricette vengono sperimentate (con buon esito) nelle cucine d'Italia :)))
    Grazie davvero
    eugenia

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