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martedì 5 giugno 2007

Torta di mandorle al Kirsch

La cara amica Christina K. di Lugano, ogni Natale mi regala l'abbonamento ad una rivista svizzera di cucina. In uno degli ultimi numeri, ho letto l'intervista ad una monaca di un'abbazia del Canton Friburgo. La religiosa, addetta alla preparazione dei pasti delle consorelle e dei pellegrini, diceva che "cucinare è anche un modo di pregare se lo si fa con tutto il cuore". Mi sono sembrate parole molto belle e degne di riflessione. Una delle specialità di suor M.A. è la TORTA DI MANDORLE AL KIRSCH, definita "divina" dai suoi ospiti. Come resistere alla tentazione di prepararla?

Le mie dosi:
5 uova
250 g di zucchero a velo
250 g di mandorle sbucciate
6 cucchiai di Kirsch (o Maraschino o grappa di prugne)
60 g di amido di mais
1 cucchiaio colmo di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Tritare, nel robot da cucina, le mandorle con due cucchiai di zucchero a velo (prelevati dalla dose totale).Battere a lungo i tuorli con lo zucchero rimasto fino ad ottenere una massa gonfia e chiara. Unire il trito di mandorle ed il Kirsch. Setacciare l'amido di mais con il lievito e, aiutandosi con una spatola flessibile, incorporarlo all'impasto. Battere a neve ferma gli albumi con il pizzico di sale e mescolarli con cura all'impasto, poco alla volta e con movimento dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Imburrare e infarinare uno stampo da rehruchen o una tortiera da 26 cm di diametro, versarvi l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti. Lasciar raffreddare, sformare e decorare con zucchero a velo.

5 commenti:

  1. questo dolce è favoloso!!!

    mi incuriosisce tantissimo lo stampo!! mi piacerebbe molto averlo...tu dove lo hai trovato??

    complimenti, qomunque, per tutte le tue fantastiche ricette

    Sere

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  2. Ciao e benvenuta, Anares! Lo stampo l'ho comprato in Svizzera (loro lo chiamano "stampo per Rehrücken"), ma lo trovi sicuramente da Medagliani, a Milano. Sul loro catalogo viene chiamato "stampo latta gazzella".
    ciao
    eu

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  3. grazie 1000 davvero! avevo perso le speranze!!
    quel catalogo è fantastico!! ora si tratta solo di chi reclutare affinché mi accompagni ihihih...più o meno, se lo sai e se posso approfittare della tua gentilezza, su che prezzi starà uno stampo così?
    grazie ancora

    Serena

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  4. Ciao scusa la mia ignoranza ma in questa ricetta non si usa la farina? Vorrei provare a farla :-)
    Grazie ;-)

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  5. @ serena:: scusa per i ritardo con cui ti rispondo, ma ero in ferie. Il prezzo non lo ricordo, ma dovrebbe costare sui 20 euro.
    @ talpetta: non si usa farina. E' un dolce adatto anche ai celiaci. Benvenuta!


    un caro saluto
    eu

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