Ieri è stata una giornata memorabile: ci siamo trovati in 50mila allo stadio S. Siro per festeggiare, con il cardinale Scola, i ragazzi che riceveranno (o hanno già ricevuto) il sacramento della Cresima in questo anno 2014. Ragazzi, genitori, accompagnatori, catechisti e sacerdoti appartenenti alle sette Zone pastorali della diocesi (contrassegnate da altrettanti diversi colori) tutti insieme per dire alla città e al mondo che è bello essere cristiani; che è bello sentirsi amati dal Signore; che è bello avere una speranza nel cuore. Un colpo d'occhio formidabile! Più di mille figuranti hanno animato una coreografia ispirata alla lettera pastorale "Il campo è il mondo" e alla rappresentazione della "parabola del grano e della zizzania" (Mt 13,24-30). Poi c'è stato il momento della preghiera di intercessione e il gesto di carità: la raccolta delle offerte per la costruzione di un pozzo e di una fattoria a Katako, in Congo.
"Questi ragazzi sono qui in 50 mila perché hanno capito, alla loro
piccola età, che se non c'è una direzione di cammino non si può guardare
al domani" ha detto il cardinale Angelo Scola,
a margine dell'incontro. "Un fenomeno di questo
genere - ha continuato Scola - è un segno di potenza e di speranza per
il futuro".























































