Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

giovedì 4 dicembre 2008

Pere speziate sott'aceto

Sono pere di taglia piccola, conservate in uno sciroppo mediamente speziato. Si accompagnano al prosciutto o ad arrosti di anatra, oca o selvaggina. E' possibile degustarle fredde o leggermente riscaldate. La ricetta originale è di Delia Smith, inserita nel capitolo delle ricette di Natale. Le ho trovate splendide anche come idea per un regalo gastronomico agli amici.



Per un vaso da 1 litro occorreranno:

1 kg di pere (si consigliano le Conference, ma al mercato ho trovato delle piccole Williams, piuttosto acerbe, che sono servite egregiamente allo scopo)
3 dl di aceto di vino bianco
3 dl di aceto di mele
250 g di zucchero di canna
110 g di zucchero semolato
1 cucchiaio abbondante di pepe multicolor
3 pezzetti di cannella
5 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
1 limone non trattato

Versare in una pentola alta e stretta gli aceti, lo zucchero di canna e lo zucchero semolato, pepe, cannella, chiodi di garofano, bacche di ginepro. Con l'aiuto di un rigalimoni prelevare la buccia dall'agrume e unirlo al resto. Tagliare a fettine metà limone e aggiungerlo nella pentola. Portare ad ebollizione, mescolando per far sciogliere bene lo zucchero. Sbucciare le pere, conservando il picciolo, immergerle nello sciroppo bollente, coprire e cuocere per circa 20-30 minuti, fino a quando diventeranno leggermente trasparenti e tenere (attenzione a non farle diventare troppo morbide). Nel frattempo, lavare bene i boccali, asciugarli accuratamente e metterli a sterilizzare in forno caldo per una decina di minuti. Al momento opportuno, scolare le pere e adagiarle nei vasi. Alzare la fiamma sotto la pentola e far ridurre un poco lo sciroppo (occorreranno circa 5 minuti). Versarlo sopra le pere, chiudere i vasi e lasciar raffreddare. Si gusta dopo un mese. La preparazione, a vaso integro, si conserva (così dice la Smith) per 6 mesi.

8 commenti:

  1. anche queste, seducenti: buone - immagino - e belle.

    RispondiElimina
  2. una sorta di parenti alla lontana con la mostarda e comunque senape a parte, quanto belle speziate queste!

    RispondiElimina
  3. Ottima idea per regalini sparsi
    Grazie

    RispondiElimina
  4. un caro pensiero per te,
    si sente la tua mancanza

    RispondiElimina
  5. grazie a tutte del gentile riscontro. Grazie infinite a Laura per l'interessamento. Problemi di varia natura mi costringono a stare lontana dal blog; la connessione, inoltre, salta ogni tre minuti impedendomi, di fatto, di rispondere ai vari post. Spero di potrer scrivere qualcosa prima di Natale. Un abbraccio a tutti
    eu

    RispondiElimina
  6. Eugenia, ci manchi!
    Passo di qui per lasciarti tanti auguri di buone Feste. A presto.

    RispondiElimina
  7. è una gran bella preprazione da utilizzare quando serve

    RispondiElimina
  8. Auguri di cuore anche a te, Maur(in)a.
    Grazie Gunther, per il commento e la gradita visita.
    un saluto a tutti
    eu

    RispondiElimina