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mercoledì 2 luglio 2008

La quiete dopo la tempesta

Non so se ci avete mai fatto caso, ma nelle foto dei piatti che presento in questa stagione, scattate sul mio terrazzo, si vede sempre sullo sfondo la macchia rossa dei geranei in fiore. Ora, per un bel pezzo, temo, non si vedrà più. Dopo la tempesta di domenica sera, notevole per proporzioni e danni causati,alle 3 di notte di martedì si è abbattuta sulle nostre zone una grandinata epocale. Per colmo di disdetta, proprio il giorno prima avevamo sistemato il giardino in maniera impeccabile ed io avevo trascorso almeno tre ore a rastrellare e riempire sacchi di foglie cadute. Fatica sprecata, ma questo è il meno.


I geranei, come dicevo, sono ridotti ai minimi termini.
Là dove crescevano rigogliosi fiori rossi, ora è rimasta qualche sparuta foglia.
Le begoniette bianche e rosse gemono ...
... le belle rose Maria Theresia, che stavano per fiorire una seconda volta, sono ridotte al lumicino
guardate come la grandine ha ridotto il cartellino di riconoscimento delle Maria Theresia


questo è ciò che rimane della superba René Goscinny

guardate com'era solo una settimana fa
si sono salvate le zucchine e l'imperturbabile Pierre de Ronsard

4 commenti:

  1. perfida la tempesta!
    colpisce a caso
    penso al mio orto: ore di faticoso lavoro che potrebbero annullarsi nei risultati
    mi spiace molto per le piante del tuo giardino: conosciamo la impotente tristezza che arriva dopo una grandinata

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  2. che peccato! Quelle grandinate sono proprio impressionanti. Chissa il nostro orto a Lezzeno.

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  3. Adesso la situazione va migliorando: sui geranei spuntano dei nuovi getti e le rose si stanno riprendendo. Ieri ho trovato, sotto un leggero strato di foglie, il cartellino delle Walzertraum praticamente in briciole! Davvero terribile la grandine. Il fratello apicoltore di una mia amica, ha visto ridursi dell'80% la sua produzione di miele di acacia, a causa del lungo periodo di maltempo e delle grandinate.

    grazie della solidarietà
    eu

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