lunedì 14 settembre 2026
Antipasto di fichi, prosciutto, robiola e rucola
venerdì 21 giugno 2024
Insalata estiva
Un mix dolce-salato per questa nutriente insalata che funzionerà come piatto unico in queste prime giornate calde. Quest'anno, fatto più unico che raro, sono riuscita a trovare dei fichi fioroni piuttosto saporiti e devo dire che la cosa mi ha stupito non poco, avendo sempre preso delle grandi fregature nel passato. Avevo anche delle ottime albicocche e un delizioso cetriolo barattiere. E' bastato aggiungere un po' di valeriana e una mozzarella freschissima per completare la magia.
INSALATA ESTIVA
giovedì 15 settembre 2022
Fichi caramellati con bacon croccante e peperoncino
sabato 23 giugno 2018
Fichi fioroni con gualdrappa di kefir e sciroppo d'acero
giovedì 29 settembre 2016
Domenica 25 settembre 2016. Menu di inizio autunno, trionfo degli ultimi fichi.
Fichi e uva
giovedì 1 ottobre 2015
Crostoni ai fichi e chèvre
Ingredienti per 6 persone
6 fette di pane casereccio (possibilmente a lievitazione naturale)
una decina di fichi maturi
1 cilindro di Buche de Chèvre
miele di acacia
olio extravergine
pistacchi, pelati e tostati
foglioline di origano e maggiorana
Accendere il grill del forno. Rivestire una placca con un foglio di alluminio. Far leggermente colorire sotto il grill le fette di pane (su entrambi i lati), poi irrorarle con un goccio d'olio extravergine. Nel frattempo, lavare e asciugare i fichi. Sbucciarli e tagliarli a metà. Appoggiare le due metà su ogni fetta di pane, schiacciandole leggermente per farle aderire. Coprire i fichi con le rondelle di chèvre e passare sotto il grill fino a quando il formaggio comincerà a dorarsi. Mettere i crostoni su un tagliere e tagliare ognuno a metà. Disporre su un piatto di servizio, guarnendo con i pistacchi - grossolanamente tritati, le erbe aromatiche, una lacrima di miele di acacia e il resto dei fichi, che apporteranno una bella nota di colore.mercoledì 8 luglio 2015
Fichi al Marsala con zabaglione e pistacchi
Dosi per 4 persone
Per i fichi al Marsala
8 fichi fioroni
burro q.b.
3 cucchiai di Marsala secco
50 g di zucchero di canna scuro
succo e scorza grattugiata di 1/2 arancia
una manciata di pistacchi; spellati, tostati e grossolanamente tagliati
1/2 stecca di vaniglia (facoltativo)
Per lo zabaglione
4 tuorli d'uovo
60 g di zucchero a velo
scorza grattugiata di 1 limone
75 ml di Marsala secco
lunedì 2 settembre 2013
Fichi al Porto su crema al miele di lavanda
Per i fichi
12 fichi freschi
250 g di Porto
1/2 cucchiaino di grani di pepe di Szechuan
1/2 cucchiaino di grani del Paradiso (pepe Malagueta)
2 pezzetti di cannella
2 chiodi di garofano
qualche striscia di scorza d'arancia non trattata
1/2 baccello di vaniglia
1 cucchiaio di miele di lavanda
1 cucchiaino di aceto balsamico tradizionale di Modena
Per la crema
2 dl di doppia panna al 45% di grassi (se non la trovate, va bene anche una normale panna al 35% di grassi)
100 g di yogurt greco intero
50 g di miele di lavanda
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
Per decorare: fiori di lavanda e lamponi
mercoledì 26 settembre 2012
Fichi caramellati
450 g di zucchero semolato
300 g di zucchero di canna greggio bio
260 g di aceto di vino bianco al 7% di acidità
450 g di Marsala (Vecchio Florio)
1 bacca di vaniglia
lunedì 20 settembre 2010
Mostarda di fichi
Ho preparato questa confettura senapata un paio di mesi fa, su ispirazione di quella trovata nel numero di agosto de La Cucina Italiana (il magazine in lingua inglese destinato al mercato USA) che mio marito mi aveva portato di ritorno dal Fancy Food Show di New York. Forse il nome mostarda può trarre in inganno, non somiglia per niente alla classica mostarda cremonese con i frutti interi e sarebbe più corretto chiamarla Confettura senapata di fichi ma tant'è; ormai ho scritto così sull'etichetta e questo rimane. Più sotto, per confronto, metto gli ingredienti della ricetta originale che, tra l'altro, utilizza la senape in polvere anziché l'olio essenziale di senape.MOSTARDA DI FICHI
700 g di fichi (già mondati)
150 g di zucchero di canna chiaro
150 g di zucchero di canna scuro (Muscovado)
100 g di acqua minerale
50 g di vino bianco secco
10 g di zenzero fresco grattugiato
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cardamomo
2 cucchiai di succo di limone
olio essenziale di senape
MOSTARDA DI FICHI - FIG MOSTARDA (La Cucina Italiana , August 2010)
2 1/2 cups sugar
1 cup water
1/2 cup dry white wine
2 pounds fresh firm-ripe figs, peeled and roughly chopped
3 tablespoons bottled (not fresh) lemon juice
5 tablespoons dry mustard powder
Mettere in una larga casseruola l'acqua, lo zucchero e 1/4 di tazza di vino bianco secco. Portare ad ebollizione e far cuocere, mescolando ogni tanto, fino a quando il liquido comincerà a diventare lievemente sciropposo (circa 5 minuti). Aggiungere poi i fichi (pelati e grossolanamente tagliuzzati) e il succo di limone; riportare ad ebollizione e cuocere, mescolando ogni tanto, fino a quando i fichi diventeranno traslucidi e il composto denso (circa 30 minuti). Togliere dal fuoco. In una piccola casseruola, diluire il resto del vino con 5 cucchiai di senape in polvere. Cuocere a fuoco medio-alto, mescolando costantemente, fino ad ottener un composto denso e liscio (circa 3 minuti). Aggiungere questo preparato ai fichi, mescolando con cura. Far raffreddare completamente poi conservare in frigo. Consumare entro una settimana o, per una conservazione più lunga, leggere il seguito.
Se si desidera mantenere la mostarda più a lungo, versarla bollente nei vasetti sterilizzati ancora caldi, lasciando 1/2 centimetro di spazio in alto. Pulire il bordo dei barattoli pieni con una pezzuola pulita leggermente inumidita, poi chiudere con coperchi nuovi. Sterilizzare i barattoli dentro una pentola piena di acqua fino a ricoprire di qualche centimetro i barattoli. Portare a bollore, coperto, poi far bollire 45 minuti. Con le molle, trasferire i vasetti su una superficie coperta da un asciugamano e far raffreddare per 12/24 ore, controllando che si sia formato il sottovuoto.
venerdì 9 aprile 2010
Zuppa di fichi

Pan di Spagna:
3 uova, 75 g di farina 00, 50 g di zucchero, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di mezzo limone. Burro e farina per lo stampo.
Per la crema:
2 tuorli, 50 g di zucchero, 25 g di farina 00, 2,5 dl di latte, la scorza grattugiata di 1/3 di limone.
Per la guarnizione:
700 g di fichi a polpa bianca molto maturi(quelli piccoletti e dolci dolci); 150 g di zucchero; 1 dl (anche 1,5) di Kirsch; 300 g di panna montata non dolcificata.
Pan di Spagna
Montare a lungo (minimo 10') le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza di limone, fino a quando il composto diventerà gonfio e chiaro e, alzando le fruste, scenderà un nastro di pasta che si fermerà per qualche istante sulla superficie del composto. Utilizzando una spatola, unire la farina, facendola cadere da un setaccino e lavorando con il solito movimento dal basso verso l'alto. Versare la massa in uno stampo a cassetta lungo 24 cm, già imburrato e infarinato. Cuocere nel forno caldo, 180°C, per 35-40 minuti circa.
Crema
In una piccola casseruola a fondo pesante riunire i tuorli, lo zucchero, la farina e la scorza di limone. Mescolare fino ad avere una composto liscio (2 minuti). Aggiungere lentamente (soprattutto all’inizio) il latte caldo ma non bollente. Porre il recipiente su fiamma bassa e, sempre mescolando, far cuocere - senza lasciare giungere a bollore - fino a che la crema è densa (anche qui, pochi minuti). Fare intiepidire, coprire con pellicola e refrigerare.
Guarnizione
Sbucciare i fichi lasciandoli interi, passarli in una casseruola in cui stiano comodamente, bagnarli con metà del liquore e farli cuocere per 5 minuti, su fiamma moderata, mescolando ogni tanto con mano leggera. A parte, in un padellino, far caramellare leggermente lo zucchero: appena sarà di un biondo intenso versarlo sui fichi, mescolando brevemente. Spegnere e lasciar raffreddare.
Montaggio del dolce
Tagliare il pan di Spagna a fette di poco più di 1 cm (eliminando la parte iniziale e finale). Dividerle a metà e allinearle ben vicine in un recipiente, a pareti alte 2-3 dita, che possa essere presentato in tavola (con una forma quadrata o rettangolare il lavoro risulterà semplificato). Spruzzarle con il liquore rimasto.Su questo distribuire la composta di fichi, che risulterà piuttosto umida. Lasciare riposare in frigorifero per un’ora o due.
Amalgamare la crema – ormai ben fredda – alla panna montata. Con questo composto coprire il dolce. Lasciare in frigo per un’altra mezz’ora o anche più, se torna comodo. L'amica Orsy dice: "Non ricorro a decorazioni di alcun genere: si presenta questa cosa un po’ amorfa… e poi si scopre cos’è.".
venerdì 27 giugno 2008
Spiedini di fichi alla pancetta

6 fichi fioroni
12 fettine di pancetta arrotolata
olio extravergine
pizzico di sale
pepe nero del mulinello
qualche fogliolina di timo fresco
herbes de Provence secche
giovedì 19 giugno 2008
Insalata mista
Per una persona:
indivia riccia
1/2 finocchio
1 carota
1 arancia Navel
1 fico fiorone
formaggio feta
olive nere di Gaeta
citronnette: battere insieme succo di arancia e limone, sale, pepe nero macinato fresco, una goccia di Worcestershire sauce, un pizzico di paprika dolce, un cucchiaino di senape di Digione, olio extravergine.
Affettare a velo il finocchio, tagliare alla julienne la carota, spezzettare l'insalata, ridurre a cubetti il formaggio, dividere in quattro il fico, pelare a vivo l'arancia e affettarla a rondelle. Disporre il tutto con grazia su di un piatto e condire con la salsetta.
lunedì 27 agosto 2007
Piadine al crudo e caviale di fichi

CAVIALE DI FICHI
10 fichi neri
4 pomodori perini
4 cipollotti
1 pezzetto di zenzero
il succo di mezzo limone
olio extravergine aromatizzato al peperoncino
sale
Lavare i pomodori, scottarli per qualche minuto in acqua bollente, spellarli, privarlii dei semi e ridurli in dadolata. Lavare anche i fichi, asciugarli e tagliarli in quattro parti.
Far ammorbidire i cipollotti, tagliati a dadini, in due cucchiai di olio extravergine. Unire i pomodori, i fichi e il pezzetto di zenzero, privato della scorza. Cuocere a fiamma moderata per una mezz’oretta. Salare. Lasciar raffreddare, togliere lo zenzero, versare il composto nel frullatore e unire, a filo, il succo di limone e due dita di olio al peperoncino.
mercoledì 20 settembre 2006
Chutney di fichi
CHUTNEY DI FICHI
500 g di fichi neri freschi
180 g di fichi secchi
50 g di uvetta sultanina
150 g di vino Porto (o Marsala)
300 g di aceto aromatizzato ai lamponi (bene anche quello rosso o di mele)
250 g di zucchero
1 mela verde
2 cipolle dorate (150 g circa peso netto)
buccia grattugiata e succo di 2 lime
1 pezzo di rizoma di zenzero fresco, grattugiato
1 chiodo di garofano
3 anici stellati
1 pezzo di cannella
1 pizzico di cardamomo
1 pizzico di peperoncino
2 cucchiaini colmi di senape in polvere Colman’s
½ cucchiaino di sale fino
Lavare i fichi freschi e tagliarli a spicchi. Metterli in una bacinella e coprirli con lo zucchero, 250 g di aceto, il succo e la buccia dei lime,zenzero grattugiato, chiodo di garofano, anice stellato, cannella, cardamomo. Lavare in acqua calda i fichi secchi (tagliati a quadretti)e le uvette, scolare, mettere in una scodella, ricoprire con il Porto. Lasciar macerare i frutti un paio d’ore. Tagliare a dadini le cipolle, metterle in un largo tegame (io uso un wok teflonato), ricoprirle con il Porto usato per macerare fichi secchi e uvette. Lasciar cuocere per circa 10 minuti. Aggiungere il liquido di macerazione dei fichi freschi, proseguire la cottura per 5/7 minuti, a fuoco allegro, finché comincerà a diventare sciropposo. Aggiungere i fichi secchi ,le uvette e la mela verde, sbucciata e tagliata a minuscoli pezzetti, mescolare e, dopo 3 minuti, unire i fichi freschi, la senape in polvere, il peperoncino e il sale.Proseguire la bollitura per circa 10 minuti, aggiungere ancora 50 g di aceto e continuare per altri 10 minuti, finché il chutney diventerà appiccicoso. Estrarre gli aromi(anice stellato, cannella, chiodo di garofano),dare una passata con il minipimer, versare nei barattoli sterilizzati e ancora caldi, avvitare le capsule nuove, stringere bene, capovolgere fino a raffreddamento.
Con queste dosi ho riempito 4 vasetti piccoli Bormioli (capacità 0,15 litro.
Consiglio di lasciar maturare il chutney almeno un mese,prima di aprire i vasetti. Il sapore ne guadagnerà.









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