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domenica 9 ottobre 2011

Girandole alla caprese

L'estate è ormai finita, ma è sempre la stagione giusta per gustare qualcosa di veramente buono e, tutto sommato, semplice nell'esecuzione. Ho preparato le girandole alla caprese a fine agosto, in occasione di un pranzo dove avevo ospiti i miei consuoceri, ed è stato uno dei piatti più riusciti, molto lodato ed apprezzato. Lo si può preparare il giorno prima (anzi, è consigliabile), tenendo i salamotti in frigo fino al momento di tagliarli, per poi passarli in forno ricoperti dalla deliziosa salsa al pomodoro. La ricetta è di Giovanna, del blog Lost in Kitchen, che ringrazio di vero cuore. Riporto direttamente il suo testo, per poi aggiungere, in fondo, le mie dosi per otto persone.



Girandole alla caprese (GiovannaE)

Il ripieno è quello dei ravioli alla caprese, ma le girandole hanno il pregio, rispetto ai ravioli, di poter essere preparate il giorno prima e infornate all'ultimo minuto. Le dosi che vi do sono per quattro persone.
Preparare una sfoglia con 300 g di farina e 3 uova.
Tirarla spessa (a macchina al n° 4) e dividerla in rettangoli di circa 18 cm di larghezza e 25 di lunghezza. Lessare i rettangoli per due minuti in acqua bollente salata.
Per il ripieno, tritare finemente 300 g di caciotta fresca (primosale, raveggiolo) con 300 g di fiordilatte fatto asciugare in frigo, amalgamare con 100 g di parmigiano grattugiato e 2-3 uova, profumare con maggiorana, salare, pepare.
Stendere il ripieno sulle sfoglie, lasciando intorno un bordo di un centimetro; arrotolare ben stretta una sfoglia dal lato lungo, arrotolarvi intorno una seconda sfoglia farcita e avvolgere il rotolo così ottenuto nella pellicola per alimenti. Continuare fino ad esaurire gli ingredienti. Riporre i rotoli in frigorifero.
Il giorno seguente preparare un sughetto facendo soffriggere un grosso spicchio d'aglio in olio molto abbondante; unire 400 g di pomodori pelati sgocciolati, privati dei semi e tagliati a striscioline(oppure pomodori freschi spellati e privati dei semi) e far cuocere per pochi minuti senza schiacciare il pomodoro, che deve rimanere a filetti e piuttosto separato dall'olio che dovrà diventare rosso. Tagliare i rotoli in fette rotonde dello spessore di un dito, ungere il fondo di una teglia con un po' dell'olio del sughetto, disporre nella teglia le girandole affiancate, senza sovrapporle, e porre su ciascuna una foglia di basilico e qualche filetto di pomodoro. Irrorare con l'olio del sughetto e infornare per dieci minuti a 180-200°, soltanto per riscaldare, senza far prendere colore.

Annota bene: Dosi per otto persone. Una confezione e mezza di Lasagne Sfogliagrezza Rana, 500 g di mozzarella fiordilatte (2 pezzi), 500 g di primosale(Frescotto), 100 g di parmigiano reggiano grattugiato, 2 uova grandi, le foglie di qualche rametto di maggiorana, una lattina di pomodori pelati Bio Esselunga, basilico,uno spicchio d'aglio, sale e pepe, olio extravergine di oliva. E' giustissimo il consiglio di far asciugare in frigo la mozzarella. Scottare le lasagne per meno di un minuto in acqua bollente salata, metterle ad asciugare su un telo e poi usarle come indicato nella ricetta.


12 commenti:

  1. bellissime più che girandole sembrano rose!

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  2. finalmente hai messo questa ricetta!!!! devo provare a prepararle! Baci ba', ale

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  3. Bellissime..ma la pasta, a parte la bollitura, cuoce solo una decina di minuti in forno ? non è troppo poco ?
    Grazie e complimenti per il tuo blog, molto raffinato e con belle ricette
    Lucy64

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  4. @Paola:grazie dell'apprezzamento. Benvenuta all'Auberge.
    @Ale: hai ragione, ci ho messo un sacco di tempo a postare la ricetta ma, come ben sai, sono stata molto occupata negli ultimi tempi ;)
    @Lucy64: tranquilla, basta davvero poco per la cottura. Se proprio vuoi, potresti allungare i tempi di cottura della sfoglia all-uovo, ma non garantisco che poi le girandole mantengano la loro bella forma. preparate in questo modo sono buonissime e delicate.Grazie dei complimenti. a presto

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  5. Bellissime e molto buone, i ravioli alla caprese di Giovanna sono stati, anni fa, un must, sulla mia tavola :-)
    Cara Eugenia, ti ringrazio tanto per le belle parole che mi hai lasciato nel blog, t' abbraccio forte!

    PS. spero non ti dsispiaccia sapere che, quando ti ho letta nel mio blog, ho pensato " è come se Annamaria le avesse ceduto il testimone per coccolarmi " :-)

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  6. @Luisa: voglio provare anch'io a fare i ravioli così come li fa Giovanna. Grazie a te delle bellissime parole. A presto.

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  7. Eugenia, grazie per averle provate, prima di tutto, e poi per averle apprezzate :)

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  8. grazie a te, Giovanna. Ottima ricetta!
    a presto
    Eugenia

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  9. Bellissima, ma....il siero del formaggio -nonostante abbia fatto asciugare la mozzarella in firgorifero- ha reso la preparazione final un po' brodosa. Delusa ��

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    1. Mi spiace dell'inconveniente, Amalia. Io le ho rifatte anche lo scorso ottobre, quando ho invitato i miei cognati a cena dopo una giornata trascorsa all'Expo e non ho riscontrato il problema. Certo che ci si rimane male quando una ricetta non accontenta le nostre aspettative.

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    2. Puoi consigliarmi fornaggi alternativi a quelli indicati bella ricetta? Forse non ho capito cosa si intenda per primosale. Colgo l'occasione per augurarti buonissime Feste in famiglia😊

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  10. Ti posso dire quelli che uso io: mozzarelle fiordilatte Gioiella (pugliesi) e per il primo sale, se non lo trovi al banco del salumiere, puoi prendere Linea Osella vedi qui
    http://www.fattorieosella.it/it/formaggi-osella/prodotti/specialita-da-banco/linea-osella

    l'importante è far scolare bene bene il fiordilatte, tamponandolo con la carta da cucina e mettendolo poi su un piatto, scoperto, facendolo asciugare in frigo anche un giorno intero.I formaggi, uniti al parmigiano, non dovrebbero fare scherzi. Una minimissima quantità di rilascio di siero è concessa, ma non da inaccherare la pasta.
    Un caro saluto e tanti auguri di buon Natale e buone festività.

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