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venerdì 20 novembre 2009

Ravioloni alla ricotta e mostarda di mele su crema di zucca

Un altro piatto delle feste. Pensavo da tempo a come coniugare zucca e mostarda di mele cotogne, ma non volevo fare i soliti ravioli. Ho così pensato di preparare un ripieno a base di ricotta e di utilizzare la zucca come salsa di accompagnamento. In questa occasione, posso dire che è tutta farina del mio sacco!



Le dosi sono da dividere poiché, in quell'occasione, ho preparato due differenti ripieni: ricotta e mostarda e ricotta e spinaci.

Ho preparato una sfoglia con:

500 g di farina 00

5 uova

l'ho divisa a metà.

Ho preparato una base di ripieno con:

750 g di ricotta freschissima (la compro in un caseificio della mia zona)
150 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
un pizzico di fleur de sel


A 400 g di questo ripieno ho aggiunto 40 g di mostarda di mele cotogne (home made) e una grattata di moce moscata; al rimanente ho aggiunto 150 g di spinaci novelli, precedentemente saltati in una noce di burro.Strizzati e tritati.

Ho steso la sfoglia, l'ho riempita, aiutandomi con una sacca da pasticceria, ho formato i ravioli.

Salsa alla zucca: mezza zucchetta mantovana, un porro, pochissimo brodo vegetale, olio extravergine, sale, abbondante noce moscata.


Far stufare il porro tritato (solo la parte bianca) nell'olio; unire la zucca, mondata e a pezzi, lasciar insaporire. Versare poco brodo bollente, coprire e cuocere una ventina di minuti. Frullare, condire con sale e noce moscata. Tenere al caldo.

Lessare i ravioloni in abbondante acqua salata; levarli con un ramaiolo e versarli in un ampio tegame, dove si sarà fatto sciogliere dell'ottimo burro. Mescolare delicatamente e condire con un po' di parmigiano grattugiato e una macinata di pepe.

Presentazione: versare la salsa di zucca a specchio nei piatti individuali, adagiarvi sopra i ravioloni e completare con una nevicata di parmigiano grattugiato.

Annota bene: con queste dosi di ottengono 48 ravioloni ricotta e mostarda e 60 ravioloni ricotta e spinaci


7 commenti:

  1. ...che belli,Eugenia!!è bellissima questa ricetta di stagione :) la mostarda di mele poi deve dare un gusto davvero particolare...mmmh famefamefamefame :):):)

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  2. Proprio perfetti questi ravioloni! quasi doolci per il ripieno ed poi particolari con questa mostarda!
    un bacione

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  3. complimenti! un piatto da chef!

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  4. @ Marzia: che piacere vedere che apprezzate! grazie :-)
    @ Manu e Silvia: grazie anche a voi, ragazze.
    @Federica: di nuovo grazie. Avevo pensato di mettere qualcosa di croccante come guarnizione al piatto, tipo amaretto in briciole o semi di zucca tostati. In verità, avevo preparato una specie di crumble con farina, burro, grana e paprika, ma poi mi sono resa conto che non occorreva aggiungere altro, bastava la spolverata di formaggio (almeno per i miei gusti).

    un abbraccio
    eugenia

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  5. Peccato che ai miei Orsi non piacciano le mostarde e la senape in genere ... così non posso soddisfare le mie vogliette :-)))
    Buona serata

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  6. Bellissimi e devono anche essere buonissimi.Ti invidio la mostarda di mele che qui a Padova non trovo assolutamente,neppure dai miei gioiellieri...per questo motivo non posso neppure fare i tortelli di zucca mantovani che piacciono solo a me,ma per loro farei un'eccezione alla regola di non fare piatti diversi!

    la sempre anonima Annamaria

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  7. @ Rosetta: in effetti, se ben dosata, la mostarda riesce a dare personalità al ripieno. Pensa che pure io, come i tuoi familiari, non amavo questo prodotto e ho imparato ad apprezzarlo solo dopo aver cominciato a frequentare i forum di cucina.
    @ Annamaria: ne ho fatto una piccola produzione casalinga, utilizzando le mele cotogne che avevo comprato a Monticelli d'Ongina. Ho seguito una ricetta classica, che ho trovato non troppo precisa, almeno per la mia esperienza. Infatti, si diceva di far bollire lo sciroppo, prodotto dalla macerazione di mele e zucchero, per un'ora. Se avessi seguito questo consiglio avrei ottenuto, alla fine di tutti i passaggi, circa "un" cucchiaio di sciroppo. Pur bollendo solo pochissimi minuti (2 o 3) ad ogni passaggio, mi sono ritrovata comunque con pochissimo liquido. La prossima volta credo aggiungerò un po' d'acqua.

    un abbraccio
    eugenia

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