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domenica 3 dicembre 2017

Caipiroska alla melagrana

Rivisitazione di un grande classico, la Caipirinha, in questo cocktail si sostituisce la cachaça  con la vodka e si aggiunge l'estratto di melagrana, indicatissima per le prossime feste natalizie. Essendo una preparazione molto versatile, si potrà sostituire la melagrana con altri frutti, a seconda della  stagione, come fragole, lamponi, melone, pesche, etc.

CAIPIROSKA ALLA MELAGRANA
Ingredienti per una persona

50 ml di vodka (consiglio Moskovskaya)
30 g di estratto di melagrana
1/2 lime
2 cucchiaini di zucchero di canna
4 cubetti di ghiaccio, tritato

Preparazione
Nel mortaio mettere il mezzo lime tagliato a specchietti. Aggiungere lo zucchero di canna e pestare l'agrume fino ad estrargli tutto il succo. Quando lo zucchero si sarà sciolto, filtrare in un bicchiere basso da cocktail (tumbler). Io preferisco non lasciare i pezzi di lime  per non intorpidire la bevanda.  Riempire il bicchiere con il ghiaccio tritato, la vodka e l’estratto di melagrana. Mescolare con un cucchiaino a manico lungo o con l’apposito “stirrer” e unire 2 cannucce. Guarnire il bicchiere con qualche chicco di melagrana, un rametto di menta e servire.

Annota bene:stamattina, con l'estrattore, ho prelevato il succo di due melagrane e l'ho versato in un paio di quei sacchetti per la formazione dei cubetti di ghiaccio. Messo tutto in freezer. All'occorrenza, basterà usare tre cubetti di succo congelato per ogni cocktail.

mercoledì 8 novembre 2017

Favolosi brownies marmorizzati al Philadelphia (Eric Lanlard's cream cheese brownies)

L'altro giorno stavo sfogliando il numero di ottobre del magazine Delicious e… zàcchete, mi balza agli occhi la foto ammiccante di una teglia colma di brownies marmorizzati. Letta la ricetta, comprati gli ingredienti, mi sono messa all'opera. Risultato ottimo. Un insieme di sapori delizioso, dove risalta, in sottofondo, il caldo aroma del caffè. Da aggiungere senz'altro all'elenco delle ricette da ripetere.

BROWNIES MARMORIZZATI AL PHILADELPHIA 
da una ricetta di Eric Lanlar, lievemente modificata



Per l'impasto brownies
150g di burro
200g di cioccolato fondente (ho usato Valrhona Caraibe 66%)
250g di zucchero semolato (ne ho messi 230g)
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
un pizzico di sale
3 uova
100ml di caffè espresso (ho fatto 2 caffe' con le capsule Nespresso Ristretto)
100g di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito per dolci (mia aggiunta)

Per l'inserto marmorizzato
150g di formaggio Philadelphia classico
60g di zucchero semolato
1 uovo
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

Procedimento
Imburrare una teglia rettangolare 24x34cm e rivestirla di carta forno. Preriscaldare il forno a 180°C. Sciogliere (a bagnomaria o nel MO) il burro e il cioccolato, tagliato a pezzetti. Far intiepidire la miscela poi aggiungere lo zucchero, le uova, la vaniglia e un pizzico di sale, mescolando con un cucchiaio di legno o con il frullino elettrico. Incorporare il caffè e aggiungere la farina, setacciata con il lievito, mescolando brevemente. Versare l'impasto nello stampo preparato. Per l'inserto marmorizzato, battere con il frullino elettrico il formaggio Philadelphia finche' diventerà soffice. Unire lo zucchero, la vaniglia e l'uovo, frullando brevemente. Versare a cucchiaiate  sull'impasto messo nello stampo e, con la lama di un coltello, fare dei ghirigori per creare l'effetto marmorizzato. Mettere in forno caldo e cuocere per 30 minuti. Se durante la cottura dovesse brunirsi la superficie (a me non e' successo), coprire con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti.


giovedì 2 novembre 2017

Pere allo zafferano

Spesso, dopo un pasto sostanzioso, si desidera gustare un dessert non troppo calorico. Le pere cotte in questo aromatico sciroppo allo zafferano, oltre ad assumere uno splendido colore dorato, regalano una gamma di sapori intensa e piacevole, un po' fuori dai soliti schemi.

PERE ALLO ZAFFERANO
adattamento di una ricetta di Vivek Singh


Ingredienti per 4 persone
4 pere Williams (non troppo mature)
600ml di acqua
200g di zucchero semolato
un generoso pizzico di fili di zafferano
5cm circa di stecca di cannella
5 baccelli di cardamomo verde
2 stelle d'anice 

Procedimento
Preparare lo sciroppo allo zafferano mettendo in una pentola l'acqua, lo zucchero, i fili di zafferano, la cannella, il cardamomo e le stelle d'anice. Portare ad ebollizione, mantenendola per 5 minuti. Nel frattempo, sbucciare le pere, lasciando i gambi. Immergere la frutta nello sciroppo; abbassare la fiamma; coprire con il coperchio e cuocere per circa 20 minuti, fino a quando le pere saranno morbide ma con ancora una certa consistenza. Estrarle dal liquido con un ramaiolo e depositarle (in piedi) in un pirex. Alzare la fiamma sotto la pentola e far ridurre il liquido per circa 15 minuti. Versarlo sopra le pere e far raffreddare. Mettere in frigo e lasciar riposare almeno 8 ore, per permettere agli aromi di svilupparsi pienamente. 

Annota bene: Togliere le pere dal frigo almeno mezz'ora prima di servire il dessert, riportandole a temperatura ambiente. Si abbinano bene con un gelato alla vaniglia o a una cucchiaiata di panna acida o di yogurt greco.

lunedì 30 ottobre 2017

Arayes

Durante le vacanze estive, mi è capitato di andare a cena in un elegante ristorante libanese di Cannes. L'esperienza è stata così gratificante per il palato che, tornata a casa, mi sono subito messa alla ricerca della ricetta di un antipasto per me squisito: le arayes, sfoglie di pasta di pane sottilissime in cui è racchiuso un ripieno di carne leggermente speziata. In alcuni siti ho trovato come indicazione di usare il pane pita ma, fatta una prima esperienza, non ne sono rimasta soddisfatta. In verità, nemmeno con l'uso delle piadine ho ottenuto un risultato completamente soddisfacente ma bisogna fare di necessità virtù. Probabilmente, in quelle gustate al ristorante, il cuoco preparava da sé una pasta di pane stesa sottilissima e non escludo che, in un prossimo futuro,  possa cimentarmi anch'io in questa versione. La carne usata è stata il manzo ma sarebbe più filologicamente corretto adoperare del trito di agnello. 
ARAYES (ricetta libanese)


Ingredienti per 4 persone, se considerato antipasto
Ripieno:
200g di carne di manzo, macinata
15g di cipollotto, tritato finissimo
mezzo spicchio d'aglio, piccolo, tritato finissimo
1 piccolo pomodoro (80g), tritato a cubetti il più possibile piccoli
un ciuffo di prezzemolo, tritato
1 cucchiaio scarso di succo di limone
sale q.b.
una macinata di pepe
un pizzico di pepe di Caienna
un pizzico di cumino, in polvere
un pizzico di coriandolo, in polvere
un pizzico di Garam Masala

2 piadine, grandi

Procedimento
Mettere tutti gli ingredienti del ripieno in una terrina. Mescolarli intimamente con le mani,  con grande cura. Far riposare la carne, così aromatizzata, in frigo per 30 minuti. Prendere una piadina, spalmarla con la farcia. Coprire con l'altra piadina e premere bene per far aderire le parti. Pennellare la superficie con poco olio d'oliva. Con l'aiuto di un tagliapizza, tagliare in 4 spicchi. Cuocere in forno caldo a 200°C per 20'. 



Pennette ai 5 cereali con broccoletti e salsiccia

La ricetta di oggi è molto veloce ma, se eseguita bene, regolando con attenzione la sapidità, dà grande soddisfazione. Gli ingredienti sono economici e reperibili ovunque, quindi annotatela sul vostro quadernetto delle ricette salva-pranzo o cena. Ovviamente, la scelta del formato di pasta è a discrezione. Immagino verrebbe ottimamente con le orecchiette fresche.
PENNETTE AI CEREALI CON BROCCOLETTI E SALSICCIA
Ingredienti per 3 persone
210g di pennette ai 5 cereali
150g di salsiccia a nastro
1/2 scalogno, tritato
vino bianco secco, q.b.
broccoletti
olio extravergine di oliva q.b.
ricotta salata q.b.

Procedimento
Mondare i broccoletti tenendo solo le infiorescenze. Lavarli con cura e scottarli, per 5 minuti, in acqua bollente salata.
A parte, in un saltapasta, far sudare per 5 minuti lo scalogno e un filo d’olio. Trascorso questo tempo, unire la salsiccia, privata del budello e ridotta a bocconcini. Quando sarà uniformemente rosolata, sfumare con due dita di vino bianco secco. Evaporato il vino, aggiungere i broccoletti e saltarli per qualche minuto, facendoli bene insaporire. Nel frattempo, lessare al dente la pasta. Scolarla; unirla al condimento e farla saltare per un minuto, unendo eventualmente un po’ di acqua di cottura. Lucidare con un altro filo d’olio. Servire nei piatti caldi, guarnendo con una nevicata di ricotta salata.

giovedì 26 ottobre 2017

Rocher ai due cioccolati

Nell'ampia gamma dei dolcetti da fare in poco tempo e con la massima soddisfazione si inseriscono di diritto questi rocher ai due cioccolati. La componente croccante del riso soffiato e l'aromaticità delle mandorle tostate si accompagnano bene alla massa profumata del cioccolato.

ROCHER AI DUE CIOCCOLATI

200g di cioccolato al latte
100g di cioccolato fondente al 54,5% di cacao
50g di riso soffiato
45g di mandorle, spellate, tagliate a filetti e leggermente tostate

Sciogliere a bagnomaria o nel microonde (circa 4' a 500W) il cioccolato ridotto a pezzetti. Aggiungere il riso soffiato e le mandorle e mescolare bene per rivestirli uniformemente. Con l'aiuto di un cucchiaino, formare tante piccole palline che andranno depositate su della carta forno. Lasciare rassodare i dolcetti in frigo per un'ora. Disporli nei pirottini di carta e servirli subito. Si conservano per una decina di giorni, in frigo, chiusi in un contenitore di vetro a chiusura ermetica (ottimi quelli Ikea).

lunedì 2 ottobre 2017

Zuppa di ceci, bietoline e merluzzo

A volte capita di acquistare qualche ingrediente in quantità eccessiva e ci si ritrova con un pezzettino di carne o di pesce con cui si devono fare i conti. Nel mio caso, avevo comprato troppo filetto di merluzzo fresco e, dopo averlo cucinato a pranzo, mi ero ritrovata questo bocconcino da impiegare in qualche modo. Sapendo quanto stanno bene i ceci con il merluzzo, ho imbastito questa zuppa davvero gradevole, ottima per riscaldare le prime serate d'autunno.

ZUPPA DI CECI, BIETOLINE E MERLUZZO
Ingredienti per 4 persone
300g di ceci, già lessati
1/2 cipolla, tritata
1 gambo di sedano, tritato
1 piccola carota, tritata
2 cucchiai di olio extravergine di oliva, più un po'
un piccolo mazzetto di bietoline da taglio
brodo vegetale
150g di filetto di merluzzo, fresco
fettine di pane, tostate

Procedimento
Lavare, mondare e tagliare a dadini carota, sedano e cipolla. Farli appassire, in una pentola, con l'olio. Dopo una decina di minuti, aggiungere le bietoline, accuratamente lavate e tagliate a striscette. Far insaporire; salare leggermente e unire i ceci, scolati dall'acqua di governo. Diluire con un litro circa di brodo vegetale e far cuocere per 10 minuti. Regolare di sale. Unire il merluzzo, tagliato a dadini e dare ancora 5 minuti di cottura. Nel frattempo, tostare delle fettine di pane su ambo i lati e irrorarle con del buon olio extravergine di oliva. Servire la minestra accompagnata da un paio di fettine di pane per ogni commensale.

martedì 26 settembre 2017

Spicchi di patata dolce con crème fraîche al lemongrass

Questa ricetta e quelle che pubblicherò nei prossimi giorni sono state preparate un paio di mesi fa; solo ora trovo il tempo di redigerle e mi scuserete in anticipo se. qualcuna, sembrerà un po' fuori stagione. Le patate dolci, invece, vanno benissimo per il periodo e rappresentano un gustoso contorno ad un arrosto o a un piatto di formaggi. La ricetta a cui mi sono ispirata e' di Yotam Ottolenghi, pubblicata sul libro Plenty; io mi sono limitata a variare la quantità di alcuni ingredienti.
La leggera nota piccante-speziata delle patate si accompagna magnificamente alla freschezza della salsa al lemongrass: un abbinamento da ricordare.

SPICCHI DI PATATA DOLCE CON CREME FRAICHE AL LEMONGRASS


Ingredienti per 4 persone
3 patate dolci, non sbucciate e tagliate a spicchi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
sale fino q.b.
1 peperoncino rosso, del tipo poco piccante, tagliato a dadini
qualche foglia di coriandolo fresco, tritata

Per la crème fraîche al lemongrass
1/2 stelo di lemongrass, privato della prima guaina e tagliuzzato finemente
200g di crème fraîche
succo e scorza grattugiata di 1 lime
un pezzettino di zenzero fresco, sbucciato e grattugiato
un buon pizzico di sale fino 


Preriscaldare il forno a 200 gradi. Lavare accuratamente le patate dolci, lasciando la buccia. Asciugarle con della carta da cucina; tagliare ognuna a metà per il lungo e ogni metà in quattro spicchi. Rivestire una placca con della carta-forno bagnata e strizzata. Disporvi sopra gli spicchi di patata, irrorandoli con l'olio e spolverandoli con un po' di sale fino e il coriandolo in polvere. Cuocere per circa 25 minuti. Nel frattempo, riunire in una ciotola gli ingredienti della salsa e lasciar insaporire al fresco mentre le patate cuociono. Un volta pronte, disporre le patate su un vassoio, guarnirle con del peperoncino fresco e qualche foglia di coriandolo. Servirle accompagnate con la crème fraîche al lemongrass. 




giovedì 21 settembre 2017

Insalata di petto d'anatra affumicato con pera caramellata e lamponi

Buongiorno e ben ritrovati a tutti i miei cari lettori. L'estate e' stata lunga e densa di avvenimenti per cui il blog ha un po' sofferto della mancanza di aggiornamento; adesso spero di rimettermi presto alla pari considerando che ho un certo numero di ricette da scrivere. Una delle cose che ha contribuito alla mia assenza, mea culpa, e' stata la scoperta di Facebook, social a cui non avevo mai voluto iscrivermi e che, come ben saprete, tende ad assorbire l'interesse delle persone, potendo contare su uno scambio immediato di opinioni tra gli utenti. Ad ogni buon conto, eccomi qui a raccontarvi questo piatto che e' nato dall'esigenza di smaltire uno dei miei soliti souvenir di viaggio: una busta di petto d'anatra affumicato comprata nel sud della Francia. Ne viene fuori un bel miscuglio di sapori: il grasso e sapido dell'anatra viene stemperato dall'acidità dei lamponi e dalla vinaigrette alla senape; le pere donano un gradevole accento dolce aromatico e le noci apportano croccantezza. Le dosi bastano per due se il piatto viene considerato come secondo ma, se lo si serve come antipasto, riesce ad accontentare tre persone moderatamente affamate.

INSALATA DI PETTO D'ANATRA CON PERA CARAMELLATA E LAMPONI

Ingredienti per 2 persone
90 g di petto d'anatra affumicato
125 g di misticanza di insalate
1 cestello di lamponi (125g)
qualche gheriglio di noce
1 pera Williams
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
2 dita di brandy stravecchio

Per la vinaigrette alla senape
1 cucchiaino di senape di Digione
1 cucchiaino di aceto di sherry
1 cucchiaino di aceto bianco balsamico
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale
una macinata di pepe

Pera caramellata: sciogliere in una padella la noce di burro. Aggiungere la pera, precedentemente sbucciata, privata del torsolo e tagliata a dadini. Farla saltare a fiamma vivace per un paio di minuti; sfumare con il brandy. Quando l'alcool sarà evaporato, aggiungere lo zucchero e lasciar caramellare  per un paio di minuti, sempre a fiamma alta. Alla fine, la frutta dovrà conservare una certa consistenza (non usare pere troppo mature). Far raffreddare a temperatura ambiente. 
Vinaigrette alla senape: in una ciotolina, mettere la senape, i due aceti, un pizzico di sale e un macinata di pepe. mescolare con una frustino e aggiungere, a filo, l'olio fino ad ottenere una salsina ben emulsionata.
Presentazione: mettere l'insalata sul fondo di un piatto da portata. Condirla con la vinaigrette. disporvi sopra in bell'ordine le fettine di petto d;anatra affumicato. Guarnire con gherigli di noce, lamponi (delicatamente lavati e messi ad asciugare su carta da cucina) e dadini di pera caramellata.

Aggiornamento del 03.12.2018
Petto d'anatra affumicato su letto di valeriana condita con una vinaigrette alla senape; lamponi; dadini di pera caramellata e pinoli tostati. E' sempre un piatto da consigliare!


venerdì 7 luglio 2017

Carpaccio di baccalà con vinaigrette all'orientale

Con queste giornate calde l'appetito si affievolisce insieme alla voglia di stare davanti ai fornelli. Ecco allora venire in soccorso l'ampio ventaglio dei piatti freddi e dunque largo ai carpacci e alle tartare più varie e fantasiose; in questo caso si tratta di un alimento un po' insolito se usato crudo ma vi assicuro che questo baccalà e' davvero appetitoso. L'unica attenzione da prestare e' quella di verificare la sapidità del pesce (occorre dissalarlo molto bene) e utilizzare una salsa di soia a basso tenore di sodio. Le dosi bastano per due persone se si considera il piatto come un secondo o per tre se servito come antipasto.

CARPACCIO DI BACCALA' CON VINAIGRETTE ALL'ORIENTALE
Ingredienti per 2 persone
250 g di filetto di baccalà, già dissalato
scorza di limone

Asciugare bene il filetto e togliergli la pelle. Con un coltello affilatissimo, tagliare la polpa in diagonale, ricavandone tante fettine sottili. Appoggiarle su un piatto senza sovrapporle. Condirle con la vinaigrette preparata. Decorare con della scorza di limone tagliata a filetti con il rigalimoni.

Per la vinaigrette all'orientale
40 g di scalogno, tritato il più finemente possibile
10 g di zenzero fresco, grattugiato
30 ml di salsa di soia, a basso contenuto di sodio
25 ml di olio extravergine di oliva
35 ml di olio di riso
1  cucchiaio di olio di sesamo tostato
15 ml di aceto di riso
15 ml di aceto di sherry
2 cucchiai di succo di limone
Preparare la vinaigrette il giorno prima, per dare tempo a tutti i sapori di fondersi armoniosamente. Riunire in un vasetto di vetro (pulitissimo) tutti gli ingredienti. Avvitare il coperchio e agitare vigorosamente.  Assaggiare e correggere di sale, se occorre. Profumare con una macinata di pepe. Conservare in frigo. Se ne avanza, la vinaigrette sarà ottima per intingervi un fritto di calamari e gamberi.

Per l'insalata di contorno
1 finocchio
100 g di rucola
olio extravergine di oliva
succo di limone
sale

Affettare con la mandolina il finocchio. Condirlo con un pizzico di sale, olio e succo di limone. Mescolare bene. Aggiungere la rucola e mescolare di nuovo.
Annota bene: onde evitare il pericolo anisakis, e' norma prudenziale congelare il baccala' per qualche giorno, prima del consumo a crudo.