La Banitsa è una torta salata originaria della Bulgaria ma popolare anche in Macedonia e Serbia. Consiste in una pasta fillo farcita e ricoperta da un composto di uova, yogurt e un formaggio bulgaro dal bel nome di sirene (o feta). Come dice Gaudry "è una via di mezzo tra un soufflé, una pasta sfoglia al formaggio e un gratin davvero irresistibile". L'aggiunta di una punta di bicarbonato al composto di uova e yogurt agisce come agente lievitante rendendo la banitsa più gonfia e soffice. Gaudry dice di aver ricevuto la ricetta dalla sua amica Julie Andrieu, la famosa presentatrice televisiva e giornalista gastronomica. Lei ha un po' adattato la ricetta (si noti la presenza della mozzarella) e l'ha servita un giorno sul set del talk show francese "C à Vous" a Sylvie Vartan, che ha origini bulgare; naturalmente la banitsa è stata un successo! Questa torta salata si può preparare in anticipo di un giorno e poi ripassare in forno all'ultimo minuto per una veloce riscaldata. Io ho un po' modificato le dosi della pasta fillo per adattarle ad uno mio stampo rettangolare. La Banitsa si può presentare nel modo descritto nella ricetta ma anche usando la tecnica del chiocciolone tipo burek.
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giovedì 4 dicembre 2025
Banitsa (torta salata bulgara)
BANITSA
adattamento di una ricetta di François-Régis Gaudry
Ingredienti per 4-6 persone
10 fogli di pasta fillo
4 uova
80 g di burro, fuso + 15 g per ungere la teglia
200 g di yogurt greco
350 g di feta
80 g di Gruyère o Comté, grattugiato (io ho usato Emmentaler)
125 g di mozzarella (io ho usato circa 160 g di nodini pugliesi)
1 pizzico abbondante di bicarbonato di sodio
40 ml di acqua frizzante
pepe
Per guarnire: semi di nigella, zafferano o semi di sesamo nero
Teglia in alluminio rettangolare 30x24 cm
Procedimento
Preriscaldare il forno a 180 °C. Sciogliere il burro. In una ciotola, sbattere insieme lo yogurt, le uova e il bicarbonato. Aggiungere l'Emmentaler grattugiato con la grattugia a fori grossi; la mozzarella, scolata e tagliata a pezzettini; la feta sbriciolata. Incorporare gli 80 g di burro fuso, condire con il pepe e mescolare con cura.
Mettere da parte 3 cucchiai colmi di questo composto.
Imburrate bene la teglia. Disporre sul fondo, uno sopra l'altro, due fogli di pasta fillo rettangolari (37x25 cm). Spalmarci sopra un quinto del composto di formaggio, coprire con altri due fogli e ripetere questa operazione per tre volte, terminando con due fogli di pasta fillo.
Mescolare l'acqua frizzante nel composto di uova e formaggio tenuto da parte e versarlo sulla pasta fillo.
Cuocere in forno caldo (sulla griglia più in basso) per 30-35 minuti o finché la superficie apparirà ben dorata. Fuori dal forno, cospargere con semi di nigella. Servire tiepida con un'insalata verde oppure, tagliata a cubetti, con l'aperitivo.
La ricetta di François-Régis Gaudry
INGREDIENTI
Per 4-6 persone
6 fogli di pasta fillo (una pasta sottile, simile alla carta da sigarette)
4 uova
80 g di burro + 15 g
200 g di yogurt greco
350 g di feta
80 g di Gruyère o Comté grattugiato
125 g di mozzarella (una pallina)
1 pizzico abbondante di bicarbonato di sodio
40 ml di acqua frizzante
Pepe
Facoltativo: semi di nigella, zafferano o semi di sesamo nero
Teglia quadrata da 25 cm o pirofila
Preriscaldare il forno a 180 °C (350 °F). Sciogliere il burro. In una ciotola, sbattere insieme lo yogurt, le uova e il bicarbonato. Aggiungere il Gruyère, la mozzarella scolata e grattugiata e la feta sbriciolata. Incorporare gli 80 g di burro fuso, condire con il pepe e mescolare bene.
Mettere da parte 3 cucchiai di questo composto.
Imburrate bene la teglia. Tagliate a metà i fogli di pasta fillo. Disponete due metà fogli sul fondo della teglia.
Spalmate un quinto del composto di formaggio sulla pasta fillo, coprite con altri due mezzi fogli e ripetete questa operazione per tre volte, terminando con due fogli di pasta fillo.
Mescolate l'acqua frizzante nel formaggio rimanente e versatela sulla pasta fillo.
Cuocete in forno per 30-35 minuti.
Cospargete con semi di nigella o di sesamo. Servite con un'insalata verde.
lunedì 8 settembre 2025
Torta di mele 28. Torta di mele caramellate
E se avessi finalmente trovato la mia ricetta definitiva per la torta di mele?
Qualche mese fa mi è apparso su FB il filmato di Julie Andrieu, una famosa autrice francese di ricettari nonché conduttrice di programmi gastronomici. La donna preparava una torta di mele con un procedimento fino ad un certo punto "normale" per poi concludere la ricetta , quando il dolce cuoceva in forno da una ventina di minuti, con l'aggiunta di una golosa glassa di burro e zucchero di canna. Julie diceva di aver avuto la ricetta da un certo Bruno - residente nelle Fiandre - che a sua volta l'aveva ricevuta da sua mamma Antoinette. Il tutto mentre girava la serie "Les Carnets de Julie" su France 3. Visto che l'idea della glassa mi stuzzicava, avendo già ampiamente collaudato qualcosa di vagamente simile per la mia torta di mandorle e albicocche, ho concluso che dovevo dare una chance a questa ricetta e non me ne sono pentita. Il dolce si presenta con una veste molto rustica ma è delizioso: si sente la fragranza del burro e l'aroma dello zucchero di canna e le mele sono deliziosamente fondenti. Ho apportato una piccola variante alla lavorazione, montando il burro con lo zucchero e aggiungendo in seguito gli altri ingredienti mentre Julie, dopo aver montato le uova con lo zucchero, unisce il burro fatto fondere e raffreddare. Inoltre, ho inciso i quarti di mela senza arrivare fino in fondo, per permettere una miglior cottura della frutta. Comunque si proceda, il risultato non potrà che essere positivo.
GÂTEAU AUX POMMES CARAMÉLISÉ D’ANTOINETTE
adattamento di una ricetta presentata da Julie Andrieu
Ingredienti per uno stampo a cerniera 22 cm di diametro
Per l'impasto
100 g di zucchero di canna scuro (ho usato Demerara dark)
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
2 uova, a temperatura ambiente
50 g di farina di mandorle
140 g di farina 00
3/4 di bustina di lievito per dolci
120 ml di latte fresco intero
2 mele (ho usato la varietà Ambrosia)
Per la glassa al caramello
60 g di burro
un pizzico di sale
60 g di zucchero di canna dorato
Procedimento
Accendere il forno a 180°C, statico. Imburrare e infarinare lo stampo. Nella ciotola dell'impastatrice lavorare per qualche minuto (con la frusta a gomitolo) il burro con lo zucchero di canna. Aggiungere il sale, l'estratto di vaniglia, le uova e frullare ancora, a velocità media, per incorporare il tutto al composto. Unire la farina di mandorle e la farina 00 setacciata con il lievito, lavorando brevemente a bassa velocità. Completare con il latte, amalgamandolo bene al resto. Versare nello stampo, livellando il composto.
Sbucciare le mele, dividerle in quarti, togliere loro il torsolo e i semi e incidere la parte convessa di ogni quarto con tagli profondi, senza tuttavia arrivare alla base. Distribuire i quarti di mela sull'impasto e cuocere in forno caldo per 20 minuti (fare attenzione che la superficie della torta si sia già ragionevolmente rassodata, sennò aspettare altri 5 minuti) . Nel frattempo, preparare la glassa facendo sciogliere in un pentolino il burro con lo zucchero di canna, mescolando bene. Tenere in caldo. Trascorsi i 20 minuti, estrarre lo stampo e versarci sopra la glassa, distribuendola uniformemente con un pennello. Rimettere in forno e proseguire la cottura per altri 20 minuti. Inserire uno spiedo di legno al centro del dolce per verificare l'avvenuta cottura; se uscirà asciutto si potrà sfornare. Attendere una decina di minuti prima di togliere l'anello dello stampo e, con l'aiuto di una larga paletta, trasferire la torta su una gratella.
Si gusta tiepida, accompagnata da panna montata o da una pallina di gelato alla vaniglia.
Annota bene: ovviamente si potrà usare un solo tipo di zucchero di canna ma vi assicuro che il Demerara dark apporterà all'impasto una nota di liquirizia e caramello davvero interessante.
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