giovedì 27 novembre 2025
Gnocchi di ricotta e rucola
giovedì 13 novembre 2025
Focaccia con il pane carasau
martedì 4 novembre 2025
Minestra con i broccoletti
domenica 14 settembre 2025
Crostini del riciclo
Questa è una ricetta che mi diede, almeno quarant'anni fa, un nostro vicino di casa, orafo geniale e cuoco amatoriale. E' un suggerimento ottimo per quando ci si trova in frigo un avanzo di sugo di pomodoro e si vuole offrire qualcosa di stuzzicante con l'aperitivo. Avevo già scritto la ricetta anni fa (segui il link) ma questa volta ho seguito fedelmente le indicazioni di Luigi e ho usato il Grana Padano, che ha un gusto più delicato. Ho poi cotto i crostini nella friggitrice ad aria.
lunedì 5 dicembre 2022
Tortino di patate
lunedì 8 novembre 2021
Focaccia ai broccoli (focaccia del riciclo)
Immagino capiti a tutti di trovarsi in frigo un contenitore con dei resti di verdura lessata, un po' di formaggio, un rimasuglio di prosciutto. Che farne? Sabato scorso ho improvvisato questa focaccia che è risultata piuttosto soddisfacente al palato e ha solleticato la mia autostima per la gestione virtuosa degli avanzi.
martedì 9 giugno 2020
Vellutata di zucchine e spinaci
VELLUTATA DI ZUCCHINE E SPINACI
500 ml di acqua bollente
Procedimento tradizionale
Mondare tutti gli ortaggi e tagliarli a pezzetti. Far sciogliere il burro in una pentola; aggiungere il porro, tagliato a rondelle, e il sedano a pezzetti. Far stufare gli odori per qualche minuto, a fiamma bassa. Unire le patate, sbucciate e tagliate a dadini; le zucchine tagliate a tocchetti, due cubetti di spinaci surgelati. Lasciare insaporire ancora per qualche minuto, poi aggiungere l'acqua bollente e il sale. Mettere il coperchio e cuocere, a fiamma moderata, per 25 minuti. A tempo debito, frullare tutto con il frullatore ad immersione, aggiungendo il Philadelphia. Assaggiare e sistemare di sale. Versare nei piatti fondi, guarnendo con i crostini di pane e qualche foglia di cerfoglio.
venerdì 22 gennaio 2016
Tagliatelle verdi al salmone affumicato
Ingredienti per 2 personePer le tagliatelle verdi alla rucola
50 g di rucola
1 uovo
150 g di farina 00
1 cucchiaio di vino bianco
Per il condimento al salmone affumicato100 g di salmone selvaggio affumicato
3 foglie di salvia
un filo di olio extravergine
mezzo bicchierino di vodka
20 g di burro
pepe bianco di Penja, appena macinato
niente sale
venerdì 4 aprile 2008
Come ti riciclo l'uovo di Pasqua

La mia anziana madre, quest'anno, ha vinto il primo premio ad una lotteria: un uovo di cioccolato fondente del peso di 5 chili. Fatte le distribuzioni tra figli, nipoti e fidanzati delle nipoti, a me è rimasta una rispettabile porzione. Una parte l'ho usata per la torta al cioccolato, ed il resto è finito nei meravigliosi mostaccioli aromatizzati allo Strega della blogger Papavero di campo. Le mie foto non rendono bene l'idea, ma la ricetta è da conservare con cura.
MOSTACCIOLI di Papavero di CampoMostaccioli, lessico di casa, di memoria, del cuore insomma i nostri mostaccioli!
300gr di mandorle pelate abbrustolite e tritate fini / 200 di zucchero / 5 uova intere / 300 gr di ottimo cioccolato fondente / una confezione di cacao amaro da gr.75 / 2 cucchiai colmi di miele denso integrale = 220 gr circa / 2 tazzine di caffè amaro / un bicchierino colmo di liquore Strega = 6 cucchiai da tavola /un bicchiere scarso di latte in cui sciogliere il cioccolato / una bustina di lievito per dolci (al posto dei 25 gr di ammoniaca della ricetta in origine) / la scorza grattugiata di un limone (facoltativo) / cannella tritata a piacere / 450-500 gr. circa di farina + altra farina per maneggiare i mostaccioli-
Mettere in una grande terrina tutti gli ingredienti (il cioccolato va disciolto nella quantità di latte indicata) ed amalgamarli ben bene, si arriva ad un impasto denso ma comunque umido, qui entra in gioco un po’ di manualità: prendere una grossa cucchiaiata del composto e appoggiarlo sul piano infarinato e con le mani anch’esse infarinate manipolare nella forma che si crede (ho preferito fare dei filoncini lunghi piuttosto che forme piccole) poi aiutandosi con due spatole agguantare il maxi-mostacciolo ed adagiarlo dolcemente sulla carta da forno in una lastra.
In forno caldo, a 180° x 15-20 min. facendo attenzione a non fare indurire troppo (al tocco della superficie il dito deve affondare).
Chiatro di copertura (glassa):
si può ricoprire con cioccolato fondente disciolto a bagnomaria ed integrato di un filino d’olio, oppure come nella tradizione di una volta fare una glassa di copertura così composta: 100 gr di cioccolato (oppure cacao amaro) una tazzina di latte, un cucchiaio d’olio d’oliva, un cucchiaio di zucchero a velo, sul fuoco a sciogliere, poi con un pennello ricoprire le superfici dei dolci (tale copertura però una volta essiccata resta opaca).
Note:
La caratteristica è un ventaglio di sovrapposizioni di sapore e gusto, di morbidezza e profumo, di fragranza e tenerezza. Tutti concorrenti a pieno titolo ad un esito di appagamento alto-altissimo!
Nella tradizione abruzzese i mostaccioli sono dolci della ritualità festaiola e cerimoniale a testimonianza di tutti quegli eventi collettivi “miliari” che scandiscono le tappe della vita della gente.
venerdì 8 febbraio 2008
Minestra di lenticchie e verza

Un cuore di verza (300 g circa)
150 g di lenticchie di piccolo calibro
1 porro
½ carota
½ gambo di sedano
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
aromi freschi: rosmarino, salvia, santoreggia
sale o dado
grana
Lavare le lenticchie e tenerle a bagno per un’oretta. Scottare il cuore di verza, gia tagliato a listerelle, in acqua bollente salata per cinque minuti. Questo accorgimento mi sembra renda la verza più digeribile. Scolarla bene e tagliarla ancora più fine. In una pentola adatta, far soffriggere in poco olio extravergine il porro tagliato a rondelle, carota e sedano a dadolini e gli aromi, tritati finemente. Unire le lenticchie ben scolate e la verza, lasciando insaporire per qualche minuto. Aggiungere un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro e bagnare con tanta acqua bollente quanta ne servirà per la minestra. Si può insaporire con dado da brodo o sale. Cuocere per una mezz’ora e servire la minestra ben informaggiata (se piace, ovvio).

venerdì 28 dicembre 2007
Insalata piatto unico
Occorrente:
misticanza di insalate
spicchi di mandarino pelati al vivo
pinoli e noci pecan leggermente tostati
cranberries disidratati
Philadelphia, o altro formaggio simile, tagliato a cubetti
avanzi di tacchinella ripiena
vinaigrette
Disporre in bell'ordine tutti gli ingredienti in un'insalatiera e condire con una vinaigrette a base di: sale, pepe bianco macinato al momento, olio extravergine del lago di Como, aceto ai lamponi.





























