Stamattina all'alba, mentre eravamo ancora a Londra, Beatrice è venuta al mondo, in anticipo di due settimane. Un abbraccio grande ai genitori Alessia e Matteo.
Cara Beatrice, non vediamo l'ora di conoscerti. Benvenuta!
Che tu possa crescere in età , sapienza e grazia.
Che tu possa crescere in età , sapienza e grazia.
I tuoi nonni

"Mi dissero di un uomo vissuto nell'oscurità più profonda; i suoi occhi non avevano visto mai nessun più lieve chiarore, come in fondo a un abisso. Mi dissero di un uomo vissuto nel silenzio: non un rumore, nemmeno impercettibile, era mai giunto al suo orecchio. Sentii parlare di un uomo che era vissuto realmente sempre immerso nell'acqua, un'acqua di strano tepore, e che d'un tratto spuntò fuori tra i ghiacci. E spiegò i polmoni che non avevano mai respirato ma visse. L'aria distese d'un tratto solo i suoi polmoni ripiegati fin dall'origine. E allora l'uomo gridò. E si udì sulla Terra una voce tremante che non si era mai udita, uscendo da una gola che non aveva vibrato giammai. Egli era l'uomo che aveva riposato. Il riposo di chi non fa nemmeno la fatica di mangiare, perché altri mangia per lui; e sta nell'abbandono delle sue fibre, perché altri tessuti viventi fabbricano il calore necessario alla sua vita; e nemmeno i suoi tessuti intimi lavorano a difendersi dai veleni e dai bacilli, perché altri tessuti lavorano per lui. Suo solo lavoro fu quello del cuore, che batteva prima che egli fosse. Sì, mentre ancora egli non esisteva, batteva però il suo cuore, doppiamente come pulsa ogni altro cuore. E seppi che quello è il cuore di un uomo."
Maria Montessori
da Il segreto dell'infanzia
Signore, tu mi scruti e mi conosci, …
Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Salmo 139 [138], 1. 13-16
Signore, tu mi scruti e mi conosci, …
Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Salmo 139 [138], 1. 13-16





