Il contenuto di questo sito può essere riprodotto solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

martedì 5 maggio 2009

Patate e cipolle arrosto



4 patate medie
4 cipolle rosse
1 testa d’aglio novello
1 cucchiaio di aceto bianco
sale, pepe, olio extravergine
timo e rosmarino

Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle in pezzi di media grandezza. Immergerle per 5’ in acqua bollente salata acidulata con l’aceto. Scolarle, asciugarle, disporle in una pirofila ricoperta di carta forno. Pelare, lavare e tagliare in quarti le cipolle; distribuirle nella teglia, alternandole alle patate. Salare, pepare, condire le verdure con qualche cucchiaio d’olio. Profumare con timo e rosmarino. Nello stesso recipiente mettere la testa d’aglio, eventualmente avvolta in carta alu. Infornare a 200°C per circa 40’. L’aglio, una volta spellato, si potrà ridurre in purea con i rebbi di una forchetta e spalmare su delle fettine di pane tostato.


Cosciotto d'agnello alla senape

Circa un mese fa, ho provato a cucinare questo cosciotto tenendolo in forno a bassa temperatura: ne è venuto un arrosto davvero tenero e gustoso. Ottimo accompagnato da un contorno rustico di patate e cipolle rosse arrosto e guarnito da crostini di pane spalmati con una purea d'aglio novello.



1 cosciotto d’agnello (circa 1,2Kg)
sale, pepe bianco
2-3 cucchiai di senape all’antica
burro
olio
1 calice di Sancerre
rosmarino
timo

Almeno un giorno prima: lavare il cosciotto,asciugarlo accuratamente, praticare nella carne delle incisioni (tipo grosse fette) che raggiungano l'osso, massaggiare con sale e pepe, spalmare di senape. Sigillare la carne in una busta per alimenti e conservarla in frigo. Al momento opportuno, disporre il cosciotto in una casseruola che lo contenga a misura. Distribuire dentro le incisioni alcune noci di burro, versarvi sopra qualche cucchiaio d’olio, mettere al fianco un rametto di rosmarino e alcuni ramoscelli di timo. Passare in forno caldo a 140°C per circa un’ora. Trascorso questo tempo, versare nella casseruola il vino, proseguire a 120°C per altre 2 ore e 15 minuti.




mercoledì 29 aprile 2009

Tegame di ceci, patate e spinaci novelli


350 g di patate a buccia rossa (2 medie)
350 g di ceci lessati
80 g circa di spinaci novelli
4 cipollotti tritati
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di coriandolo
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
2 cucchiai di olio
1 bicchiere d'acqua bollente

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a dadolini. Lessarle in acqua salata finché saranno tenere ma ancora compatte. Nel frattempo, in un largo tegame, soffriggere l'aglio(ridotto in purea) e i cipollotti in un paio di cucchiai d'olio. Unire le spezie e lasciar insaporire brevemente. Aggiungere i ceci e il concentrato di pomodoro, diluire con un bicchiere d'acqua bollente e proseguire la cottura per pochi minuti. Quando le patate saranno pronte, scolarle ed aggiungerle al resto degli ingredienti, mescolando bene. Dopo un paio di minuti, unire gli spinaci, cercando di cuocerli solo per pochi istanti. Servire le verdure con la salsa raita e del pane croccante (o delle tortillas fatte rinvenire in padella antiaderente).
Idea presa dal mensile GoodFood di febbraio 2009.

Salsa Raita



1 cetriolo (tipo olandese)
1 cipollotto
1 vasetto di yogurt greco (150g)
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di succo di limone
pepe del mulinello
un ciuffo di menta

Pelare il cetriolo, grattugiarlo con la grattugia a fori grossi, metterlo in un colino, spolverarlo con un pizzico di sale e lasciarlo a perdere acqua per 15 minuti circa. Un metodo più svelto, che io adotto sempre, è quello di avvolgere il cetriolo grattugiato in un panno carta e strizzarlo molto bene. Porre il cetriolo in una terrinetta, aggiungere lo yogurt, il cipollotto tritato finemente (utilizzando anche un po' del gambo verde), il succo di limone e una macinata di pepe. Mescolare accuratamente e guarnire con un ciuffo di menta fresca.

Polpette di ceci


500 g di ceci cotti
1 spicchio d'aglio ridotto in crema
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di paprika dolce
un ciuffo di prezzemolo tritato
sale
1 uovo (o anche 2 se occorrono)
pane grattugiato finissimo
olio di oliva per friggere

Passare i ceci (ancora caldi) al passaverdure con il disco a fori grossi; raccogliere il ricavato in una terrina e aggiungere il resto degli ingredienti. Mescolare accuratamente, regolare di sale e di spezie e riporre in frigorifero per qualche ora, per dare modo al composto di insaporirsi bene. Trascorso questo tempo, forgiare delle piccole polpette e friggerle in olio caldo. Servire con un' insalata e la salsa raita.



Ceci in insalata



una tazza di ceci lessati
1 cipollotto finemente tritato
1 cucchiaio di Sambal Oelek (o un peperoncino fresco tritatissimo)
sale
succo di limone
olio extravergine

Mescolare tutti gli ingredienti e servire.

Annota bene: all'insalata si può aggiungere una scatoletta di tonno sott'olio di ottima qualità.

Pasta e ceci



200 g di ceci secchi
olio extravergine q.b.
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di rosmarino
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
160 g di pasta corta
sale, pepe nero del mulinello

Lessare i ceci come descritto qui, utilizzando circa 1 litro e mezzo di acqua fredda. Trascorso questo tempo, mettere a soffriggere in un filo d'olio lo spicchio d'aglio e il rosmarino finemente tritati. Unire il concentrato di pomodoro, diluire con un mestolo di acqua bollente e cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo, passare al passaverdure, munito di disco con i fori medi, i 3/4 dei ceci e far cadere il passato nella pentola. Aggiungere i ceci interi e tutta l'acqua di cottura. Regolare di sale e, alla ripresa del bollore, unire la pasta, mescolando bene. Quando sarà cotta, spegnere il fornello e versare la minestra nella zuppiera. Ogni commensale completerà la preparazione con un giro d'olio e una generosa macinata di pepe nero.

Ceci folies

Lo scorso gennaio ho ricevuto in regalo dall'amica Valeria un sacchetto di pregiati ceci della Merella (Novi Ligure), una varietà di ceci di medio calibro, buccia tenera e ottimo sapore. Legumi versatili, i ceci si possono utilizzare in molteplici preparazioni, tutte di grande soddisfazione.Prima dell'uso è indispensabile metterli a mollo in acqua fredda per almeno 12 ore (meglio 24); trascorso questo tempo si sciacquano bene, si mettono in una pentola, preferibilmente di coccio, con abbondante acqua fredda, uno spicchio d'aglio, sale poco e un ciuffo di rosmarino. Si porta a bollore e si cuoce, piano piano, per circa 2 o 3 ore (impossibile dare tempi precisi). Per risparmiare tempo si può utilizzare la pentola a pressione, calcolando circa 45 minuti dal fischio.




Per dare fondo al sacchetto ho preparato:
pasta e ceci
ceci in insalata
polpette di ceci
tegame di ceci, patate e spinaci novelli

sabato 25 aprile 2009

Gelato al cioccolato

La ricetta è di Guido Martinetti della gelateria Grom di Torino.



330 g di latte intero di alta qualità
2 tuorli
40 g di zucchero di canna bianco
100 g di cioccolato fondente al 70%
15 g di cacao in polvere

Frullare (con un mixer ad immersione) il latte con i tuorli; porre sul fornello a riscaldare, senza arrivare all'ebollizione. Unire lo zucchero, il cioccolato tritato e il cacao (io aggiungo sempre un pizzico infinitesimale di sale); frullare ancora e far addensare. Raffreddare la miscela e mantecare in gelatiera.