Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

sabato 10 ottobre 2015

La Dorset apple cake di Paul Hollywood

Paul Hollywood dice che esistono tante ricette di torta di mele quante sono le varietà di questo stupendo frutto e io sono d'accordo con lui, anzi, credo ne esista un numero ancora maggiore. Amando molto questo dolce, sono sempre alla ricerca di nuove ricette e nell'ultimo anno ne ho testate parecchie. Comincerò con un paio di torte preparate nel marzo scorso: una di Paul Hollywood e una di Mary Berry, due nomi di indiscussa fama nel campo dell'editoria gastronomica nonché giudici inflessibili dello show The Great British Bake Off .  La lavorazione si discosta un po' da quella tradizionale, ossia non c'è il solito procedimento di 
montare il burro con lo zucchero; aggiungere le uova e infine la farina e le mele; 
ma tutto viene mescolato usando un'altra sequenza. Il risultato è una torta meno soffice ma comunque morbida e umida, grazie alle mele cotte nell'impasto. Questa di Hollywood poi, la preferisco a quella di Mary Berry perché meno dolce, ma la Palma d'Oro la aggiudicherei ad una terza torta, di cui vi parlerò presto, che ha richiesto quattro o cinque prove prima di incontrare il mio gusto e quello del mio difficilissimo marito.
PS nel suo commento a questo post, l'amico Stefano aggiunge delle note  molto interessanti sulla Torta di mele del Dorset. Ecco cosa scrive:
ogni torta di mele è buona, questa è forse particolare. In questo senso: di fatto non esiste nei testi classici/tradizionale di cucina inglese del 700 e 800 nessuna torta di mele del Dorset. Eppure il nome è famosissimo in UK e ne esistono moltissime versioni. Viene menzionata per la prima volta nel 1932 in un libro molto famosa Good Things in England e di fatto è la versione riportata da Hollywood, anche se probabilmente cose simili (non documentate) esistevano già da metà Ottocento, secondo alcune fonti solide. Il nostro ristorante era appunto nel Dorset (a Lyme Regis, sul mare) e per noi questa torta era un po' una bestia nera: dato che ce la chiedevano sempre e io mi rifiutavo di farla, credendo che ce ne fossero molte di migliori. Comunque come appunto dice Eugenia la caratteristica di questa torta è di usare il metodo a sabbiatura. In UK si userebbero probabilmente le mele bramley, che sono molto acidule e si usano solamente cotte. a costo di introdurre forse un passaggio da chef/da cucina di ristorante, io ho sempre preferito questa torta con le mele precedentemente un poco (pochissimo) cotte nel microonde, giusto per ammorbidirle.
stefano
DORSET APPLE CAKE
ricetta di Paul Hollywood 
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm per lato
o per uno tondo diametro 22cm
200 g di farina
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di cannella
100 g di burro
100 g di zucchero
2 mele Golden, sbucciate, private del torsolo e affettate finemente
1 piccola mela Renetta, sbucciata, privata del torsolo e affettata finemente 
2 uova grandi
60 ml di latte
1 cucchiaio di zucchero di canna
Accendere il forno a 180°C. Imburrare lo stampo e ricoprirne fondo e bordi con della carta forno. Setacciare in una ciotola la farina, il lievito e la cannella. Aggiungere il burro e mescolare tutto con le dita fino a formare delle briciole fini.Aggiungere lo zucchero, seguito dalle mele a fettine.Battere leggermente le uova con il latte e aggiungere tutto al composto, mescolando per amalgamare bene. Versare nello stampo preparato, livellando la superficie con una spatola. Cospargere con lo zucchero di canna. Cuocere per 40-50 minuti, fino a che il dolce apparirà dorato e uno stecco infilato al centro ne uscirà asciutto. Lasciar leggermente intiepidire o totalmente raffreddare nella teglia, prima di tagliare il dolce a cubetti.

Annota bene: per un'altra versione della Dorset Apple Cake potete vedere qui.


16 commenti:

  1. Per quante ce ne possano essere di torte di mele, io non mi stanco mai di cercarne e di provarne. Segno anche questa, da provare quanto prima.. in fondo, la stagione delle mele è lunga :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Paola, hai ragione: la stagione delle mele è molto lunga e noi abbiamo appena cominciato ;-)

      Elimina
  2. Mio marito ama molto le torte di mele e questa te la copio ( lui ringrazia anticipatamente).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariabianca, ho notato che gli uomini hanno un debole per la torta di mele (che ricordi loro la mamma?).

      Elimina
  3. è interessante più veloce del metodo classico e ha un bel aspetto, grazie per tenerci aggiornati su questi aspetti

    RispondiElimina
  4. Grazie Eugenia per questa versione, mi piace semnpre provarne di nuove perchè se devo essere sincera, la torta di mele è uno dei miei dolci preferiti!! Buona Domenica!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io provo tante ricette di questa torta perché, in generale, sono tutte buone ma ancora non ho trovato quella che mi fa dire: questa è la ricetta definitiva (o sono troppo dolci, o troppo insipide, o non mi convince la consistenza, ecc.)

      Elimina
  5. bella versione di un dolce gradito sempre a tutti ! Buona settimana Eugenia, un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Chiara, buona settimana anche a te.

      Elimina
  6. I dolci con le mele sono sempre fantasmagorici!!! E poi sono versatili, le ricette sono sempre una diversa dall'altra!!! MI PIACEEEE

    RispondiElimina
  7. ogni torta di mele è buona, questa è forse particolare. In questo senso: di fatto non esiste nei testi classici/tradizionale di cucina inglese del 700 e 800 nessuna torta di mele del Dorset. Eppure il nome è famosissimo in UK e ne esistono moltissime versioni. Viene menzionata per la prima volta nel 1932 in un libro molto famosa Good Things in England e di fatto è la versione riportata da Hollywood, anche se probabilmente cose simili (non documentate) esistevano già da metà Ottocento, secondo alcune fonti solide. Il nostro ristorante era appunto nel Dorset (a Lyme Regis, sul mare) e per noi questa torta era un po' una bestia nera: dato che ce la chiedevano sempre e io mi rifiutavo di farla, credendo che ce ne fossero molte di migliori. Comunque come appunto dice Eugenia la caratteristica di questa torta è di usare il metodo a sabbiatura. In UK si userebbero probabilmente le mele bramley, che sono molto acidule e si usano solamente cotte. a costo di introdurre forse un passaggio da chef/da cucina di ristorante, io ho sempre preferito questa torta con le mele precedentemente un poco (pochissimo) cotte nel microonde, giusto per ammorbidirle.
    stefano

    RispondiElimina
  8. Stefano, questa è davvero una notizia interessante ed è curioso che esistano tante versioni di un dolce ritenuto non tradizionale, almeno fino al secolo scorso. Tra l'altro, non capisco come mai una varietà di mele così diffusa in UK di fatto non esista in Italia. Ogni due o tre anni, da noi, appaiono sul mercato nuovi tipi di mele, quasi sempre rosse: prima le Fuji, poi le Pink Lady, poi le Ambrosia (deliziose, croccanti, zuccherine il giusto, ottime da mangiare al naturale-non le sacrificherei in un dolce) e adesso le Kanzi. Da utilizzare per i dolci si trovano comunemente le Renette e le Granny Smith ma io preferisco le Ruggine o le Golden molto acerbe, diciamo quelle che arrivano adesso sul mercato, croccanti e ancora acidule. Anche mio marito, nelle torte, preferisce una breve cottura delle mele, preferibilmente saltate in poco burro e zucchero, così da dare loro un sapore un po' caramellato. Poi ti chiederò un parere su un'altra ricetta che ho fatto da poco; anche se non è ancora perfetta, ha un buonissimo gusto di burro e di mele.
    A presto e grazie per i tuoi interventi.

    RispondiElimina
  9. ciao E.
    qui le mele bramleys le trovi dappertutto ma devi sapere che di fatto però esistono anche molte altre cooking apples che di fatto stanno scomparendo o sono scomparse. La bramley ha un profumo notevole ma non è che poi sia così' versatile in cucina dato che ha la tendenza a spappolarsi, anzi proprio a diventare una purea di mele; quindi ad esempio non va bene, se usata da sola, nel ripieno della apple pie. anche io amo le mele ruggine, belle da vedere e da mangiare.
    qui, come in italia, hanno perso gran parte della loro frutta tradizionale e il mercato dominato da poche varietà, spesso vendute nel periodo sbagliato tra l'altro (la mela cox ad esempio è buonissima ma non è pronta a settembre-ottobre, ma è al suo meglio verso novembre). ho un bel librino del 29, se non ricordo male, che parla dei vari tipi di frutta e leggendolo piange il cuore, nel constatare quante varietà c'erano e ora sono scomparse (si chiama the Anatomy of dessert, dessert inteso nella cucina british tradizionale anche come frutta).
    non vedo ora di leggere della torta di mele a cui stai lavorando. per tuo marito che ama mele un poco caramellate, guarda la apple nougatine di Tartine (bakery) è veramente spaziale. ciao. st

    RispondiElimina
  10. Ciao, Stefano, grazie delle informazioni. A proposito di torte di mele, domenica ne ho fatta un'altra che, forse, e' la migliore di tutte. Credo di riuscire a pubblicare entrambe le ricette in settimana, impegni permettendo. Un abbraccio
    Eu

    RispondiElimina