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venerdì 1 luglio 2016

Chiocciole morbide con ripieno di feta, ovvero...


La ricetta pubblicata da  Giulia mi ha colpito subito, forse perché mi piacciono tanto sia il formaggio feta che i pani a forma di chiocciola. L'ho replicata quasi immediatamente, ottenendo con quelle dosi sette belle chiocciole monoporzione. Ora che è trascorso del tempo e ho potuto verificare che i panini reggono bene al congelamento e alla successiva rigenerazione, posso consigliare di provare a farli con fiducia, perché sono una bella risorsa quando si vuole offrire un piccolo spuntino senza andare su cose troppo complicate o ipercondite. Io ho utilizzato della farina con valore W260 e ho impastato tutto nel Magimix (i puristi si tappino gli occhi), stando un po' indietro con la quantità di latte e aggiungendo il resto man mano che procedevo nella lavorazione.

9 commenti:

  1. Ma che sorpresa! Grazie per averli provati e per aver verificato la "tenuta" al congelamento: una nota preziosa che mi tornerà utile quando voglio prepararli in anticipo.
    Spero davvero che ti abbiano soddisfatta così come è stato per me.
    Buona serata e un abbraccio

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  2. Ottime davvero. Grazie ancora per aver condiviso la ricetta. Un abbraccio.

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  3. E brava Eugenia, sono piaciuti tanto anche a me quei panini, non ho ancora avuto modo di provarli ma me li tengo lì per l' occasione giusta!!
    Un bacione e buon we!!

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  4. non sono brava con i lievitati, ma dato che adoro la feta e l'atmosfera greca proverò magari semplificandola un pò...buon we !

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  5. belle e buone, ma un dettaglio non capisco (e ho lasciato commento anche sul blog di Giulia): ovvero uso di una farina di forza, in un impasto diretto a a lievitazione abbastanza breve. per quanto ne so la farina di forza si usa con lunghe lievitazioni, anche tenendo conto che molto probabilmente la Grecia ha grani a W non altissimi, come da noi. Io penso che si possa (e si debba, a dire la verità) utilizzare farina a più basso W, il che dovrebbe contribuire a rendere prodotto finale ancora più morbido. o dico scempiaggini?
    chi sa, contribuisca
    stefano

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  6. Grazie a tutti. In verità, io ho usato quella farina perché e' stata la prima che mi e' venuta in mano aprendo l'armadietto (questo la dice lunga sulla mia fede nella religione dei lievitati) e devo dire che temevo un po' l'effetto chewing-gum della mollica, cosa che pero' non si e' verificata. Sicuramente con una normale farina 0 si otterrebbe un prodotto ancora più' soffice, concordo.
    Un abbraccio e grazie delle sempre stimolanti osservazioni.

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  7. veramente brava e grazie delle spiegazioni

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