Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

martedì 28 ottobre 2014

Olio allo scalogno

Spesso capita di mettersi ai fornelli di corsa e rammaricarsi di non avere pronta qualche base che faciliterebbe di molto il lavoro in cucina; da qualche anno, seguendo un suggerimento dello chef Danilo Angè che ho poi personalizzato (lui usava altre proporzioni e scaldava l'olio sul fornello), preparo un'infusione di olio e scalogno che si presta ad essere utilizzata in numerosissime occasioni. Ad esempio, è utile per farci tostare il riso per un risotto, poiché il profumo rimane tutto nell'olio e non si corre il rischio, lavorando con la fiamma alta, di veder brunire lo scalogno che con tanta pazienza si è tritato; oppure, aggiunto a freddo e in modica quantità ad una passata di pomodori ciliegino, consente di ottenere un sugo per la pasta digeribile e rapido. Io lo considero indispensabile per insaporire i passati di verdura o le verdure cotte in padella o, ancora, per aggiungere profondità ad una vinaigrette. Una volta preparato, e vedrete che basteranno davvero pochi minuti, si conserva in frigo in un barattolo di vetro, pronto all'uso per almeno un paio di settimane, ma io lo consumo molto prima.
Occorrente per riempire un vasetto di vetro, capacità 350 g circa.
200 ml di olio extravergine
160 g di scalogno tritato

Mettere in un recipiente di pirex o di porcellana lo scalogno tritato; coprirlo con l'olio. Scaldare nel microonde a 350W per 8 minuti. Questi sono i tempi ottimali con il mio forno. Passati circa 6 minuti di cottura, potrebbe succedere di vedere l'olio che inizia a sobbollire. In questo caso, spegnere. Lasciare il recipiente nel forno spento per 5 minuti,  poi levarlo e far raffreddare a temperatura ambiente. Solo a questo punto, filtrare il tutto attraverso il colino, schiacciando sui pezzi di scalogno con il dorso di un cucchiaio, per far fuoriuscire tutto l'olio accumulato. Versare in un vasetto di vetro pulitissimo; tappare e conservare in frigo.


20 commenti:

  1. Grande idea Eugenia!! Io però non ho il microonde, se lo scaldo in un pentolino senza bruciare nulla dovrebbe funzionare lo stesso, che dici??
    Ciaoooo!!

    RispondiElimina
  2. Ciao, Silvia. Se non hai il MW, niente paura, fai come lo chef: metti lo scalogno tritato in un piccolo pentolino; copri con l'olio e fai cuocere, a fiamma bassissima, per 15 minuti. Fai raffreddare e poi filtri. Vedrai che comodita'! Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Questa è proprio un'idea geniale e utilissima, grazieeeee!!!
    Buona serata...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Ely. Ci sono un altro paio di cosette che ho preparato come basi, questa volta per una cucina fusion. A presto su questi schermi ;)

      Elimina
  4. Ben tornata, mi mancavi.
    Buona serata

    RispondiElimina
  5. le basi in cucina aiutano no solo per il tempo ma anche per il gusto

    RispondiElimina
  6. Ciao, Antonella! Grazie davvero per il commento. A presto

    RispondiElimina
  7. Grazie, Gunther. Sempre più spesso mi accorgo che queste "scorciatoie" ripagano del poco tempo occorso a prepararle. Buona giornata!

    RispondiElimina
  8. Grazie per questo bel suggerimento,mi piace.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariabianca, grazie a te. Ben ritrovata!

      Elimina
  9. Complimentiii, bellissimo blog e buonissime ricette. Mi sono con piacere aggiunta ai tuoi sostenitori. Io ho aperto un nuovo blog di cucina e sarei molto onorata di averti tra i miei amici! Ciaoo e a presto
    http://pentoleevecchimerletti.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maria Bruna, benvenuta! Grazie dei complimenti. Verrò presto a trovarti.Ciao!

      Elimina
  10. Idea geniale, lo faccio domani stesso, io uso molto lo scalogno e averlo nell'olio sarà molto pratico, grazie carissima...

    RispondiElimina
  11. Ciao, Tamtam. Anch'io l'ho trovata un'idea geniale (eterna gratitudine allo chef Angè); vedrai che ti verrà utile in mille impieghi. Ho rifatto la scorta proprio oggi e lo scalogno avanzato dopo il filtraggio l'ho distribuito un po' nel ripieno delle polpette e un po' nel sughetto di pomodoro che le accompagnava. Mica vogliamo buttare tutta quella grazia di Dio...
    Un bacione

    RispondiElimina
  12. Ciao carissima, ti seguo da anni e devo dire che ti ammiro molto. Hai uno stile che mi piace tantissimo. Da poco ho un blog anch'io (non tematico) e ti ho inserito nel mio blog roll. Complimenti e....continua così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille. Vengo subito a trovarti .

      Elimina
    2. Onorata della tua visita...io intanto continuo a prendere spunto da te...dico prendere spunto perché sei davvero molto brava e quindi posso ispirarmi... Ma non replicare le tue ricette!!! ;) A presto...

      Elimina
  13. ciao! complimenti... come sempre splendide ricette!
    questa dell'olio poi... è geniale...tr comoda!
    un paio di domande se posso...ma secondo te con lo stesso procedimento posso fare anche l'olio al peperoncino o con cipolla rossa? e sempre secondo te non c'è il rischio botulino (scusa la strana domanda ma non so il perchè però da sempre ne sono terrorizzata!)?
    grazie mille e ancora complimenti vale

    RispondiElimina
  14. Ciao, Vale. Guarda, anch'io, se è per questo, ho il terrore del botulino e non faccio mai conserve sott'olio, ma qui si tratta di una cosa un po' diversa. Innanzitutto, l'olio e lo scalogno vengono scaldati insieme per un certo lasso di tempo e credo che questo già aiuti, poi l'olio viene conservato in frigo e consumato quasi immediatamente, senza soste di mesi nelle credenze. Io proverei a fare anche quello alla cipolla rossa, sempre tenendo presente che il prodotto va conservato in frigo e consumato al più presto (in genere, con le dosi indicate, a me non dura più di otto giorni).Spero di esserti stata utile, ma mi piacerebbe sentire anche il parere di un esperto.

    RispondiElimina