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domenica 1 luglio 2012

Torta di san Clemente - St Clement's pie

Questo dolce l'avevo preparato lo scorso mese di maggio, seguendo una ricetta pubblicata sul numero di aprile 2012 del mensile Good Food. Il nome curioso aveva attirato la mia attenzione e mi ero chiesta se, per caso, san Clemente fosse il protettore dei pasticcieri o dei coltivatori di agrumi. Effettivamente, esiste un san Clemente protettore di Vienna e dei fornai , ma pare che l'origine del nome derivi da una filastrocca inglese, "Oranges and lemons", dove vengono menzionate, tra le altre, le campane di san Clemente, una chiesa parrocchiale situata nella City di Londra. Questa versione, secondo me, è una delle tante varianti della ricetta e assomiglia molto ad una cheesecake senza formaggio, ma è talmente piaciuta a mia madre (nostra ospite in quel periodo) che mi sento di raccomandarla. Va gustata ben fredda ed è consigliata a chi ama il pungente aroma degli agrumi; leggendo i commenti degli utenti del sito della BBC GoodFood, ho notato che molti si lamentavano del fatto che la crosta non rimanesse ben croccante. Devo dire che a me non è successo, nonostante la crema trasudi parecchia umidità la crosta è rimasta scrocchiarella per almeno un paio di giorni, il tempo che è occorso a mia mamma per consumarla tutta :)
Torta di san Clemente - St Clement's pie



Ingredienti per uno stampo rotondo Ø 22 cm

Per la crosta
250 g di biscotti Digestive (possono bastare anche 200 g)
50 g di cornflakes
90 g di burro fuso
130 g di zucchero

Per il ripieno
1 uovo intero + 4 tuorli
1 lattina di latte condensato zuccherato (397 g)
scorza e succo di 3 limoni (non trattati)
scorza e succo di 2 arance Navel (non trattate)

Per il topping:
150 g di panna
2 cucchiai di zucchero a velo
un po' di scorza grattugiata di limone e arancia per guarnire

Accendere il forno e regolarlo sui 180°C. Imburrare lo stampo. Ridurre in briciole i biscotti mettendoli in un robusto sacchetto di plastica per alimenti e battendoli con un pestacarne. Versare il ricavato in una terrina e aggiungervi i cornflakes, sbriciolati grossolanamente tra le dita. Mescolare intimamente con lo zucchero a velo e il burro fuso, poi stendere il preparato nello stampo, rivestendone fondo e bordi. Nella ricetta originale, secondo me, il quantitativo di cornflakes (100g) è eccessivo rispetto alla quantità di burro; per questo motivo io ne ho usati solo 50g. In caso contrario, il composto sarebbe risultato troppo secco e molto difficile da manipolare. Infornare per 15 minuti; estrarre lo stampo e lasciarlo raffreddare. Mentre la crosta cuoce, preparare il ripieno: versare in una ciotola l'uovo e i tuorli e batterli con le fruste elettriche finché diventeranno chiari e spumosi. Unire, mescolando con le fruste a bassa velocità, il latte condensato,il succo degli agrumi e le loro scorze grattugiate. Versare la crema nello stampo e cuocere per circa 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare nello stampo, quindi refrigerare per almeno 5 ore o, meglio, per una notte. Il giorno dopo, montare la panna con lo zucchero a velo; stenderla sulla superficie del dolce decorando con un po' di scorze d'agrume prelevate con l'apposito arnese.

Annota bene: le dosi della crosta le ho un po' personalizzate (per leggere i quantitativi originali vedere qui ) e anche per il topping ho usato solo la panna, mentre nella ricetta originale si prevedeva di montarla insieme a dello yogurt greco.

6 commenti:

  1. Mi attira questo dolce! Ora te lo copio subito!! Grazie cara.

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  2. non ce nulla di meglio che limone e arancia nella stagione del caldo...questo che rassomiglia ad un esempio di quei pie 'mericani che adoro LEMON MERINGUE e KEY LIME...abbracci da bollente ponente P

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    1. Giusto, Paula, questa torta somiglia proprio ad una Key Lime! Un abbraccio.

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  3. Un ottimo dessert, estivo.Ciao.

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