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giovedì 15 settembre 2016

Vellutata di piselli e lime

In questa vellutata, la dolcezza dei piselli viene equilibrata dal tocco agro e profumato del succo di lime. E' un piatto che va bene in tutte le stagioni, dato che richiede l'uso dei pisellini surgelati,
disponibili tutto l'anno, e il suo vibrante colore verde porterà una nota allegra sulla tavola.

VELLUTATA DI PISELLI E LIME

Ingredienti per 4 persone 
1 cucchiaio di olio extravergine
10 g di burro
1 piccola cipolla dorata (75g), tritata 
1 spicchio d'aglio, affettato
1 patata media (100g), sbucciata e affettata
500 g di pisellini primavera, surgelati
700 ml di brodo vegetale
sale
3 cucchiai di panna + un extra per decorare
succo di lime, a piacere
Scaldare l'olio e il burro in una pentola; farvi appassire la cipolla per qualche minuto, aggiungendo un pizzico di sale grosso che aiuterà a far uscire l'acqua di vegetazione e impedirà alla cipolla di bruciare. Unire lo spicchio d'aglio affettato e, dopo un minuto, le patate. Rosolare brevemente, poi coprire con 600 ml di brodo vegetale bollente. Cuocere, coperto, per circa 20 minuti (o fino a quando la patata comincerà a disfarsi), trascorsi i quali si aggiungeranno i piselli surgelati. Riportare ad ebollizione e cuocere ancora per 5 minuti. Regolare di sale. Versare nel bicchiere del frullatore e ridurre tutto in una purea finissima. Valutare la densità della vellutata e, se del caso, diluire con i rimanenti 100 ml di brodo vegetale bollente. Aggiungere la panna e frullare di nuovo per un minuto. Bilanciare la dolcezza con una spuzzata di succo di lime (circa metà di uno) e mescolare accuratamente. Passare al setaccio per una consistenza perfetta. Versare la vellutata nei piatti fondi, decorando con qualche ghirigoro di panna fresca e accompagnando, facoltativamente, con dei crostini di pane integrale, rosolati nel burro e spolverati di parmigiano grattugiato.

8 commenti:

  1. Che curioso abbinamento piselli e lime.
    Sembra ottimo; il colore è bellissimo.
    Ti abbraccio

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    1. Il succo di lime serve a dare un po' di brio e ci sta veramente bene. Grazie del commento. Un abbraccio a te

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  2. mi piace per l'aggiunta del lime, che da una bella sterzata di gusto al dolce dei piselli

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  3. è un piatto che si presenta bene con un bel colore, anche quello è importante secondo me incluse le decorazioni con la panna

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    1. Grazie, Carmine. In effetti, sono i dettagli che contribuiscono alla resa di un piatto.

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  4. ...esattamente la cream of pea soup che facevamo quando improvvisamente avevamo bisogno di una soup sprint... quando raccontavo ai clienti il percome di questa buonissima cosa non ci credevano: che dai una manciata di ingredienti, di cui il principale surgelato, si potesse arrivare a tanta bontà. se non erro ho anche una cosa simile nel mio pausa pranzo, ma non ricordo... io la declinavo anche spesso "all'orientale": con latte di cocco (o meglio, coconut cream), coriandolo, lime e peperoncino.... ma funziona anche bene col dragoncello. noi generalmente non avevamo tempo per setaccio, ma ci procuravamo di farla andare a lungo nel frullatore (nota per chi non ha mai fatto questo tipo di vellutate:il mixer a lame e/o il minipimer NON danno la consistenza corretta e vanno usati solo se necessario). stefano

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  5. Che bellissima idea aggiungere il dragoncello. Ne ho un cespuglio in giardino e non so mai come utilizzarlo, a parte metterlo in qualche boccetta di aceto o mescolarlo al burro per farne un burro aromatico da tenere in freezer. Se hai qualche altra idea, sono qui con le orecchie ben alzate ;-)
    Due considerazioni su quanto hai scritto:
    1) non capisco come mai tanti si scandalizzano per l'uso dei piselli surgelati. Personalmente non sprecherei mai quelli freschi (carissimi, tra l'altro) per una zuppa; al limite li uso per un contorno (e li' si' che la differenza si nota), per una frittata o per una pasta o un risotto. Eppure, c'e' sempre qualcuno che dice: uh, che orrore i piselli surgelati!
    2) anch'io come te, ed e' frutto di molte prove, consiglio l'uso del frullatore per le vellutate (sono andata a riesumare quello di vetro dalla cantina proprio per questo scopo). Forse con il Bimby si ottengono risultati simili (sorry, non ce l'ho e non lo voglio), ma con gli altri non si arriva a quella consistenza.
    Un abbraccio

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