venerdì 7 agosto 2020

Polpo arrostito e purea di patate al limone e zenzero

L'altro giorno ho provato ad abbinare un nuovo contorno al polpo arrostito in padella. Dopo averlo cucinato con patate, fagiolini e pomodori e con la scarola e olive, questa volta ho pensato ad una buona purea di patate (le patate sono molto amiche del polpo), rinvigorita da un piccola dose di zenzero e scorza di limone grattugiati. Una sferzata di freschezza che ha fatto la differenza. Per inciso, ho avuto la buona sorte di trovare, in un supermercato da poco scoperto,  delle patate a pasta bianca provenienti dalle colline comasche (cosi' c'era scritto sul sacchetto), precise a quelle che utilizzavano la mia mamma e la nonna per cucinare tanti fantastici piatti. Questa varietà, adattissima per purea e gnocchi, ha una polpa molto asciutta, a differenza di quelle patatacce che si trovano normalmente nei super, per cui mi sono sorpresa della quantità di latte che hanno assorbito. Spero non escano troppo presto dall'assortimento!

POLPO ARROSTITO E PUREA DI PATATE AL LIMONE E ZENZERO

Ingredienti per 2 persone
1/2 polpo (circa 600 g)
1 gambo di sedano
il verde di 4 cipollotti
4 patate medio-grandi, a pasta bianca
latte intero q.b.
burro q.b.
sale
un pezzetto di zenzero, pelato e grattugiato
scorza grattugiata di un limone, non trattato
un filo d'olio evo

Procedimento
Nella  pentola a pressione, mettere il polpo, il gambo di sedano, il verde dei cipollotti, una pizzicata di sale grosso e acqua fredda quanto basta a ricoprire di due dita il cefalopode. Chiudere e, al fischio, calcolare circa 35 minuti di cottura, a fiamma bassissima. Spegnere il fornello, scaricare il vapore e lasciar raffreddare il polpo nella sua acqua. Trascorso questo tempo, estrarlo, spellarlo e farlo rosolare -su ambo i lati- in padella antiaderente leggermente unta di olio. Salare, se occorre.
Preparare la purea facendo cuocere a vapore le patate, precedentemente sbucciate e tagliate in grossi pezzi. Una volta pronte, passarle allo schiacciapatate, unendo burro e latte (caldo) fino ad ottenere la densità desiderata. Salare, unire lo zenzero e la buccia di limone e mescolare con cura.
Servire mettendo la purea sul fondo del piatto e appoggiandoci sopra due tentacoli a persona.

2 commenti:

  1. ottima cosa Eugenia. Io non riesco più a mangiare il polpo da quando ho scoperto essere pesce molto intelligente. Ipocritamente aggiungo, dato che continuo a bere latte, mangiare latticini e ogni tanto carne. A proposito di purea di patate, hai mai provato le patate al vapore di artemisia? ottima cosa (che al vapore non è). ste

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  2. Ricordo la ricetta e devo anche averla preparata ma con patate non degne della situazione. Era quella in cui Mentuccia narra di andare a prendere le patate nella cantina della casa di campagna, vero? Lo ricordo perché anche i miei avevano una cantina del genere e la descrizione era cosi' vivida che sembrava di stare li' con la bambina Mentuccia/Artemisia.

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