giovedì 23 luglio 2020

Polpette al profumo di limone

Scorrendo i vari post che appaiono sulla mia pagina FB, ieri ho visto una ricetta che mi ha subito richiamato sapori e profumi estivi: le polpette al profumo di limone. Con incredibile preveggenza, lo scorso novembre avevo fatto incetta di foglie di limoni di Sorrento, conservandole sottovuoto in freezer. Ultimamente mi sono tornate utili, sia per preparare la polvere di foglie di limone, ingrediente della ricetta degli spaghettini all'acqua di limone di Peppe Guida, che per questo piatto, dove le polpette -avvolte nelle foglie di limone- acquistano nuova fragranza.

POLPETTE AL PROFUMO DI LIMONE
adattamento di una ricetta de La Cucina Italiana

Ingredienti per 4 persone
200 g di polpa di vitello, macinata
200 g di polpa di manzo, macinata
35 g di mollica di pane raffermo
latte q.b.
3 cucchiai di parmigiano reggiano,  grattugiato con la Microplane (10 g)
1 cucchiaino colmo di capperi sott'olio, tritati
1 limone biologico, scorza e succo
sale fino
olio extravergine di oliva
foglie di limone biologico, lavate e asciugate

Procedimento
In una capiente ciotola, riunire i due tipi di carne macinata, la mollica di pane (precedentemente ammollata nel latte e strizzata), il parmigiano, i capperi tritati, la scorza di limone grattugiata (valutare se aggiungerne l'equivalente di mezzo limone o di uno intero, a dipendenza di quanto vi piaccia l'aroma), sale fino quanto ne occorre. Impastare con le mani per amalgamare perfettamente gli ingredienti. Formare delle piccole polpette (a me ne sono venute 22) che si faranno rosolare in padella con un filo d'olio evo, cuocendole per 4-5 minuti e muovendole continuamente. Una volta pronte, spruzzarle con il succo del limone. Accendere il forno e portarlo a 180 gradi. Avvolgere ogni polpetta in una foglia di limone, fermandola con uno stecchino. Mettere le polpette in una pirofila leggermente unta d'olio, irrorandole con il loro fondo di cottura. Infornarle per circa 5 minuti e servirle immediatamente.

Annota bene: la mia amica Luisa dice: "In Sicilia si fa proprio una sorta di panino, inserendo l'impasto di carne tra due foglie di limone (lamina interna a contatto con la carne). Di solito poi vengono cotte alla brace, ma anche nel forno di casa si ottengono profumati risultati.".
La mia amica Anna Maria, leggendo il mio post dedicato a queste polpette su FB e vedendo il consiglio di Luisa, ha avuto l'idea di avvolgere tra due foglie di limone e cuocerli sulla brace i cevapcici, le polpette speziate dalla forma allungata, tipiche della cucina balcanica.
L'amica Stefania, invece, consiglia di avvolgere tra due foglie di limone i gamberi, garantendo un risultato superlativo.






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