sabato 29 dicembre 2012

Scorzette d'arancia candite

Prima che l'anno vecchio ceda il posto al nuovo, desidero mettere sul blog questa ricetta, perfetta per candire le bucce degli agrumi.  Lo posso dire a ragion veduta poiche' l'ho ripetuta un paio di volte e i risultati sono sempre stati perfetti e ottenuti con davvero poca fatica. Devo ringraziare l'amica Bruna di Tentazioni di gusto e Numberone, forumista del sito Coquinaria, per avermela fatta conoscere, ma non posso non mandare un grato pensiero anche al mio tegame di ghisa (diametro 30 cm) che mi ha facilitato il lavoro. Le scorze che si ottengono con questo procedimento sono ottime se consumate da sole, sublimi se rivestite con dell'ottimo cioccolato fondente (io ho usato fondente Felchlin - Grand Cru Maracaibo Clasificado 65%). 

SCORZETTE D'ARANCIA CANDITE


 


Ingredienti:
4 arance Navel piuttosto grandi, biologiche
300 g di zucchero
500 g di acqua


Lavare con cura le arance; asciugarle; metterne una sul tagliere e, con un coltello ben affilato, cominciare a tagliare i due poli. Quindi, tenendola fermamente appoggiata sul tagliere, prelevare la scorza in larghe strisce, avendo cura di lasciare attaccata anche un po' di polpa. Continuare nello stesso modo con le altre arance. Adesso prendere una capace casseruola, riempirla con le scorze e  versarci sopra abbondante acqua fredda. Portare a bollore e lasciare sul fuoco per 4 o 5 minuti. Scolare e ripetere l'operazione altre due volte (serve per togliere l'eccesso di amaro). Preparare, in un largo tegame dove le scorze possano stare comodamente sdraiate in un solo strato, uno sciroppo con  500 g di acqua e 300 g di zucchero. Disporvi all'interno le scorze e lasciarle sobbollire, a fiamma moderata e senza toccarle, per circa 90 minuti o finche' diventeranno traslucide e avranno assorbito tutto il liquido. Sorvegliare attentamente la cottura, specie negli ultimi venti minuti. Una volta pronte, spegnere il fornello e prelevare le scorzette con una pinza da cucina o con due forchette, mettendole ad asciugare su una gratella. Io le lascio anche un paio di giorni in luogo fresco e ventilato, finche' mi sembrano pronte. Solo allora le dispongo per bene in vasi di vetro a chiusura ermetica. Preferisco non passarle nello zucchero semolato ma lasciarle al naturale. Immerse a meta' nel cioccolato fondente fuso diventano una vera leccornia.







12 commenti:

  1. Ahhhhhhhhhhh.....!!!! Sei caduta anche tu nel gorgo delle scorzette?! Sono pericolosissime e danno dipendenza!
    Le avevo quasi dimenticate ma ora che ho visto le tue quasi quasi vado a mangiarmene un paio! :O)
    P.S. Per il pranzo di Natale ho azzardato l'abbinamento scorzette caramellate, nature non rotolate nello zucchero, e patè ai 3 fegati, secondo me il miglior abbinamento.
    Ti auguro un Capodanno sfavillante ed un 2013 generoso!
    Un bacione

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    1. Altroche' se ci sono caduta, Bruna. Mia mamma se e e' innamorata e la prima lavorazione se ne e' andata in un baleno, tra assaggi e regalini vari, L'altro giorno ne ho rifatte un po', giusto per non andare giu' con le scorte :)))
      Ottimo suggerimento il tuo: lo terro' in considerazione.Grazieee!
      Che il nuovo anno ti porti tanta allegria e spensieratezza!

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  2. conosco queste scorzette e sotto scrivo tutto quello che hai detto, buona serata e buona domenica!!

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    1. Vero, Giulia, che sono tanto buone? un abbraccio

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  3. Squisite!!!! Tantissimi auguri per un sereno anno nuovo.

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    1. Grazie, Giovanna. Ricambio gli auguri di vero cuore!

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  4. non le faccio da anni, vorrei riprovarci con questa tua ricetta che mi sembra ottima! tanti auguri cara Eugenia, un abbraccio forte!

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    1. Chiara, sai che anch'io non le facevo da anni? usavo una ricetta che non prevedeva di lasciare attaccata un po' di polpa alla scorza e, in effetti, mi venivano buone ma un po' durette. Provaci anche tu!

      Un abbraccio

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  5. Sto pensando a tutte le belle bucce d'arancia che ho buttato..avessi letto prima la tua bella ricetta..ma ora conto di rimediare..
    Buon 2013!!!

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  6. Mammazan, innanzitutto benvenuta e tanti auguri per un sereno nuovo anno!

    In questa ricetta non si butta niente. Infatti, quello che avanza, ossia gli spicchi pelati al vivo e privati anche della membrana che li separa, li ho utilizzati per fare la marmellata di arance. ottima!
    Un caro saluto e a presto

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  7. Sono troppo buone! Una tentazione in cui è molto piacevole cadere!!!
    Un abbraccio!

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  8. Grazie Marinora. Felice anno nuovo!

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