lunedì 11 maggio 2009

Minestra di riso e gnocchetti di semolino

Da una ricetta di Laura Ravaioli. Un paio di settimane fa, ho servito l'ultimo bollito della stagione utilizzando un pezzo di reale di manzo (macelleria di Carrù) del peso di quasi due chili. Con il brodo ottenuto ho preparato un paio di minestre dal sapore antico,di quelle che consolano lo spirito. In special modo mi è piaciuta questa minestra con il riso e gnocchetti di semolino aromatizzati al limone.



Per 4 persone:


2 uova
un pizzico di sale
50 g di parmigiano grattugiato
150 g di semolino
buccia grattugiata di un limone non trattato (quantità a piacere)
noce moscata
un litro e mezzo circa di brodo di carne
120 g di riso per minestre

Battere brevemente le uova con un pizzico di sale; mescolare il semolino con il grana, la rapatura di limone e abbondante noce moscata. Unire i due composti, ottenendo un impasto piuttosto sodo. Con l'aiuto del sac à poche munito di bocchetta liscia (Ø 14mm) formare dei piccoli gnocchetti, lunghi circa 1,5 cm, che si faranno cadere nel brodo bollente. Unire anche il riso e cuocere per circa 10 minuti.

Annota bene: La Ravaioli consigliava di preparare gli gnocchetti utilizzando due cucchiaini da tè ma l'impasto, gonfiandosi in cottura, tende a diventare una specie di grosso canederlo. Fatta la prova, ho preferito utilizzare il sac à poche e fare degli gnocchetti più piccoli.
Se si vuol ottenere un brodo più limpido, lessare a parte gli gnocchetti (sempre in un po' di brodo), scolarli e sistemarli in un sol strato su un piatto di ampie dimensioni. Al momento di servire la minestra, riscaldarli per un minuto nel brodo bollente.

6 commenti:

  1. Ciao, Lydia, come stai? Sei poi andata all'Orticola? Ieri, nell'inserto milanese del Corriere della Sera, c'era una foto di quella tipa francese con grande cappello che anch'io avevo immortalato a Cusago.
    Grazie del commento e a presto
    eu

    RispondiElimina
  2. bellissima idea da tener presente per il prossimo autunno. Per nostra fortuna noi abbiamo un cliente a Piozzo che non è lontano da Carrù, e così ci scappa ogni tanto un bollito come Dio comanda. Se passi in zona fai un salto al birrificio Le baladin di Piozzo, la birra costa come il barolo ma merita la visita.
    a presto

    RispondiElimina
  3. se posso permettermi un signore brodo il pezzo del reale di carrù, i gnocchetti meglio con la sac a poche,

    RispondiElimina
  4. Grazie della dritta, Dede. Abbiamo intenzione di ritornare a Carrù e non mancheremo di fare una sosta a Piozzo per provare questa birra.
    @ Gunther: anch'io ho preferito la forma più ridotta degli gnocchetti. Ho provato anche un'altra minestra: brodo di gallina, piselli e gnocchetti al prosciutto.La proporrò presto.

    Grazie e arrivederci
    eu

    RispondiElimina
  5. Buonaaa ! il semolino mi piace in tutte le maniere !
    Ciao

    RispondiElimina