domenica 2 luglio 2006

Pie di mele e more

Questa torta squisita la assaggiai, l'anno scorso, a casa di Valeria, grande cuoca e carissima amica.
Mi disse di aver ricavato la ricetta da un giallo di Agatha Christie, dove la torta in questione era usata per avvelenare uno dei personaggi. Questo è il periodo in cui le more si trovano facilmente anche nei supermercati; vi consiglio di provarla perché ne vale la pena. Approfitto per mandare un saluto a Valeria ed Umberto, augurando loro delle serene vacanze estive.

PIE DI MELE E MORE di Agatha Christie (una ricetta di Valeria P.)
250 g farina
125 g zucchero + 3 cucchiai
100 g burro morbido
1 uovo
400 g mele
250 g more
1 limone, gr.
50 g mandorle tritate
pizzico di sale, vaniglina, cannella
Per la glassa:
100 g zucchero a velo
3 cucchiai succo di limone
Impastare rapidamente la farina, lo zucchero, l’uovo, il burro, un pizzico di sale e la vaniglina. Formare un panetto , coprirlo e metterlo in frigorifero mezz’ora. Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti, spruzzandole con il succo del limone, lavare velocemente le more e sgocciolarle bene su un setaccio. Mescolare i due frutti e spolverizzarli con i 3 cucchiai di zucchero ed un cucchiaino di cannella in polvere. Stendere la pasta in due dischi uno piu` grande dell’altro e con questo foderare una tortiera da 26 cm. con il bordo sganciabile. Spolverizzare il fondo di pasta con una manciatina di pane grattato e distribuirvi sopra le mele e le more, poi le mandorle tritate. Coprire con il secondo disco di pasta , ripiegare i bordi e formare un cordoncino. Infornare a 200 gradi per 45 min. Levare la torta dalla teglia facendola scivolare su una gratella. Preparare la glassa mischiando lo zucchero a velo con il limone e spalmarla sulla torta ancora calda. Lasciare raffreddare.
NB- Per stendere la pasta(che deve essere sottile) usare il trucco di mettere il panetto ben freddo tra due fogli di carta forno, staccando la sfoglia dalla carta ad ogni giro di mattarello per evitare che si formino pieghe.


Oggi ho preparato il dolce. Le mie modifiche:
invece del pane grattugiato ho messo 4 fette biscottate tritate nel mixer
le mandorle erano quelle a fette
cottura: 50 minuti in forno a 160°C
Ho guarnito la superficie della pie con la buccia di limone candita, preparata in questo modo.
Togliere la scorza dal limone con un pelapatate, scottarla per tre volte in poca acqua bollente, sempre rinnovata. Conservare l'ultima acqua, aggiungere pari volume di zucchero, portare a bollore, immergere le scorze e lasciar sobbollire a fuoco basso per una decina di minuti. Scolare le scorze e farle asciugare su un pezzetto di carta forno.

1 commento:

  1. uhm, dev'essere buonissima!! che idea fantistica,mele&more,non ci avrei mai pensato...la proverò!! grazie e buona sett.!

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