venerdì 24 marzo 2006

I leckerli di Basilea

I leckerli sono la specialità dolce di Basilea. Un impasto ricchissimo in mandorle e canditi, profumato di spezie e miele. Nelle vetrine delle pasticcerie si possono ammirare infinite variazioni di questi dolcetti. Vi scrivo la mia versione, che mi venne ispirata dal maestro pasticcere svizzero Luciano Mignami, purtroppo deceduto qualche anno fa in seguito ad un incidente alpino. Un grazie sentito.In famiglia ne andiamo ghiotti, tanto è vero che ne ho fatto un'infornata proprio stamattina, anche se il periodo ideale per la loro degustazione sarebbe quello natalizio.



BASLER LECKERLI (Leckerli di Basilea)


450 g di miele di millefiori o anche di acacia, purché nostrano
400 g di zucchero
400 g di mandorle sbucciate e tritate grossolanamente
150 g totali di scorze d'arancia e di cedro candite
10 g di cannella in polvere
5 g di miscela di noce moscata e chiodi di garofano in polvere
500 g di farina
50 g di Kirsch
2 bustine di vanillina
2 pizzichi di sale

Per la ghiaccia all'acqua
Portare ad ebollizione 250 g di zucchero con 80 g di acqua, continuare la cottura per 5 minuti. Usare subito questa ghiaccia (ben calda).

Esecuzione
Riscaldare il miele con lo zucchero fino ad ottenere una miscela liquida ed omogenea. In una larga terrina mescolare tutti gli altri ingredienti (meno il Kirsch), versarvi sopra il composto ancora caldo, mescolare, aggiungere il distillato e impastare brevemente.Rovesciare la massa (che sarà piuttosto appiccicosa) su una placca ricoperta da un foglio di carta forno, lasciandola brevemente intiepidire per poterla meglio lavorare. Cominciare a stendere il composto con le mani inumidite.Coprire con un secondo foglio di carta forno e, aiutandosi con un matterello, stenderlo ad uno spessore uniforme, occupando tutto lo spazio della placca.E' un'operazione un po' faticosa ma occorre procedere con precisione per ottenere dei dolcetti di forma regolare. Togliere il foglio di carta dalla superficie, pareggiare bene e cuocere nella parte bassa del forno, preriscaldato a 180°C, per circa 14-15 minuti.L'impasto deve diventare un bel marroncino dorato.Non va assolutamente cotto di più perché diventerebbe amaro. Subito dopo la sfornata pennellare più volte la superficie con la ghiaccia all'acqua. In breve si formerà una candida camicina.Con sveltezza suddividere in quadretti o piccoli rettangoli, prima che il tutto si raffreddi.Durano parecchio tempo, se conservati in scatole di latta ben chiuse.


Tutte le fasi di preparazione dei leckerli le potete vedere su questo post.

https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/laeckerli?urn=urn:rsi:video:782665

11 commenti:

  1. Dopo la terza volta che uso la tua ricetta dei leckerli volevo ringraziarti li adoro e li adorano tutti in famiglia

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  2. Grazie, Cocò. Mi fa molto piacere sapere che qualcun'altro condivide la mia passione per i leckerli di Basilea. In confidenza, e non ti sembri superbia la mia, trovo più buoni questi leckerli casalinghi rispetto a quelli venduti nelle pasticcerie svizzere, dove le mandorle e i canditi si trovano cercando con la lente d'ingrandimento... ;)
    un abbraccio e Buone Feste
    eugenia

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  3. Ciao li ho regalati anche agli amici per Natale e li hanno trovati deliziosi W i leckerli

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  4. Ciao sono sempre io spero non ti dispiaccia se ho inserito la tua ricetta nel mio blog con il collegamento al tuo,http://www.saleepepequantobasta.com/2008/12/biscottini-delle-fiabe-e-leckerli-di.html grazie ancora per questa meravigliosa ricetta

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  5. Non solo non mi dispiaccio, ma ne sono onorata e felice: è davvero bello potere condividere una ricetta di successo e avere conferma del risultato positivo. Ti ringrazio tantissimo del riscontro, ce ne fossero persone corrette come te...

    un abbraccio e tanti auguri di Buone Feste
    eugenia

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  6. Io li devo ancora fare x una ricerca sulle città attraversate dal fiume Reno... mi potete dire quanto tempo ci si mette x farli x favore????!!!!

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  7. Tra una cosa e l'altra (preparazione, cottura, glassatura finale) ci vorrà circa 1 ora, 1 ora e mezza.

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  8. ...si dice che con un uomo in cucina può passare un ciclone...
    Premetto che in cucina me la cavo piuttosto bene, ma in pasticceria... Ho provato a fare per la prima volta i Basler Lekerli e ho seguito alla lettera la tua ricetta. Ho avuto solamente un piccolo problema con i chiodi di garofano: trovare la miscela è un po' laborioso, e allora ho avuto l'insana idea di macinarli con il mixer... lasciamo stare il risultato. Poi nella miscela noce moscata-chiodi di garofano qual è il rapporto tra uno e l'altro? Io ho fatto 50/50. Poi per infornare io ho il forno ventilato e ho dovuto aumentare il tempo, probabilmente la ricetta si riferisce a quello statico. Risultato dopo aver applicato la bagna all'acqua è stato eccezionale.
    Ti faccio notare che sono svizzero di nascita e questi dolcetti li conosco molto bene, era uno dei regali di Natale preferiti. La differenza è sostanziale in quanto in quelli originali i canditi o le mandorle te li devi cercare al microscopio invece nei tuoi i canditi eccome che ci sono. Per le mandorle anzichè ridurli in polvere ho usato la granella.
    Ottimo risultato e soprattutto ottimi.
    La cucina non è un disastro... meno male...
    ciao da Patrizio

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  9. Ciao Patrizio. La prossima volta, puoi ridurre in polvere i chiodi di garofano pestandoli nel mortaio o, se non ce l'hai, avvolgendoli in un pacchetto fatto con la carta forno e poi pestandoli con il batticarne. La proporzione con la noce moscata va bene. A volte, per i leckerli usavo mettere quella miscela per panpepato (cannella, anice stellato, anice, coriandolo, chiodo di garofano,noce moscata) che vendono nelle Coop della Svizzera. Sì, la temperatura si riferisce al forno statico ma, come ben sai, ogni forno ha le sue caratteristiche e tempi e temperature devono essere calibrati. Grazie del gentile riscontro. Spero di leggerti di nuovo su queste pagine. Buone feste!

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    1. Buon giorno, mi accingo anche quest'anno, a preparare i lekerli (ne sono goloso). Ho trovato una soluzione, forse, per ridurre in polvere i chiodi di garofano: il macinapepe che non uso mai. Ho provato nei negozi della zona a trovarli giá macinati ma neanche fossero un miraggio nel deserto.
      Gli ingredienti li ho già, mancano solo questi ultimi. E quindi...
      Stammi bene e grazie del consiglio, scusami del ritardo nel risponderti.
      Patrizio

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    2. Buongiorno a te, Patrizio. Sono felicissima che questa ricetta sia entrata anche nel tuo repertorio culinario. E'bello mantenere vive certe tradizioni e hai ragione sul fatto che i leckerli in commercio sono piuttosto scarsi di canditi e di mandorle.
      Buon lavoro e buon Natale!

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