giovedì 5 luglio 2018

Insalata di seppie

Stamattina, al supermercato, stavo passando in rassegna il banco del pesce: molta scelta, prodotti freschissimi ma, ahimè, prezzi alti. Vongole veraci a oltre 15 euro il chilo, polpo a 21,50, cuori di merluzzo a circa 22 (ed erano in offerta), per non parlare della rana pescatrice. L'occhio è caduto sulle seppie, già pulite e pronte da cuocere: costavano il giusto e ne ho prese quattro (medio-piccole) per farci un piccolo antipasto, poiché desideravo qualcosa di fresco e leggero da gustare a pranzo. Credo ripeterò la ricetta perché mi e' piaciuta assai.
INSALATA DI SEPPIE

Ingredienti per 2 persone, se considerato antipasto
250g di seppie, già pulite (4 seppie medio piccole)
una decina di grani di pepe rosa (schinus)
1 rondella di limone
1 foglia di alloro
1 gambo di sedano (prelevato dal cuore)
1 piccolo cipollotto
1 pomodoro perino, sodo

Per la citronnette allo zenzero 
1/2 limone, il succo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pezzettino di zenzero, pelato e grattugiato
sale fino q.b.
pepe appena macinato

Procedimento
Mettere a bollire, in un piccola casseruola, un litro di acqua, la rondella di limone, la foglia di alloro e il pepe rosa. Nel frattempo, tagliare in due pezzi i tentacoli delle seppie e in julienne molto sottile le sacche. Quando l’acqua bolle, gettare prima i tentacoli e dare 30 secondi di cottura; aggiungere anche le sacche e cuocere per altri 30 secondi. Scolare immediatamente (eliminare gli aromi) e versare in una insalatiera. In una ciotola, mescolare con un frustino il succo di limone, lo zenzero grattugiato, il sale e il pepe. Unire a filo l’olio. Condire le seppie, ancora calde, con 2 cucchiai di questa citronnette  e lasciarle insaporire per una decina di minuti. Affettare sottilissimo il cipollotto (per attenuarne il sapore lo si può lasciare in acqua ghiacciata per una decina di minuti e poi scolarlo bene). Spellare (con l'apposito attrezzo) il pomodoro; eliminare semi e parti bianche e tagliarlo a dadini. Spellare anche il gambo di sedano, eliminando i filamenti ma lasciando qualche tenera fogliolina. Tagliare tutto a fettine sottili. Aggiungere tutto alle seppie, completando con il resto della citronnette; mescolare delicatamente e portare in tavola. 




martedì 3 luglio 2018

Zuppetta con soba noodles e tofu

So che potrebbe sembrare folle proporre una zuppa con le temperature di questi giorni ma credetemi: se avete un buon condizionatore non rinunciate a un pasto corroborante e caldo. La combinazione di ingredienti e' nata un po' per caso, guardando quanto avevo disponibile in frigo (compresa una confezione di tofu da far fuori al più presto).  Volevo mettere dello zenzero, per un tocco di freschezza, ma l'avevo finito e quindi l'ho sostituito con del lemon grass di cui ho sempre una scorta in freezer. 


ZUPPETTA CON SOBA NOODLES E TOFU
Ingredienti per 4 persone
Brodo di pollo
3 sovracosce di pollo, private di tutto il grasso
1 porro
2 gambi di sedano (con qualche foglia)
1 grossa carota
1 spicchio d'aglio, non sbucciato
1 foglia di alloro
sale grosso

Per il brodo uso la pentola a pressione. Mettere un litro abbondante di acqua nella pentola; aggiungere le verdure mondate, l'aglio, l'alloro, le sovracosce di pollo e il sale grosso. Al fischio, abbassare la fiamma al minimo e cuocere 20 minuti. La carne del pollo, tagliata a julienne, può essere utilizzata per un'insalata o aggiunta alla zuppa al posto del tofu.

Per la zuppetta
8 o 9 dl di brodo di pollo
2 bastoncini di lemon grass (in mancanza, zenzero fresco tagliato a fiammifero)
1 grosso cipollotto
2 piccoli cespi di pak choi (cavolo cinese)
1 zucchina
90g di noodles di soba
125g di tofu biologico
1,5 cucchiai di salsa di soia

Scaldare il brodo con il lemongrass, precedentemente mondato delle prime guaine e tagliato a fettine sottili. Unire il cipollotto, anche la parte verde del gambo, tagliato a rondelle. Cuocere per un minuto. Aggiungere il gambo dei pak choi e la zucchina, entrambi affettati alla julienne. Dare un altro minuto di cottura. Calare i soba noodles (i miei cuociono in 4 minuti) e il verde del pak choi. Poco prima di fine cottura, unire il tofu, sciacquato e tagliato a dadini, facendolo solo scaldare. In finale, versare la soia; dare una mescolata e servire.

lunedì 2 luglio 2018

Carote arrosto con panatura croccante

La ricetta e' una mia divagazione da quella di Ottolenghi, preparata tempo fa. Meno spezie, meno miele, una scottata preventiva alle carote e una croccante panatura finale. Si fanno apprezzare sia calde, accompagnate da una salsina allo yogurt, che a temperatura ambiente.

CAROTE ARROSTO CON PANATURA CROCCANTE

Ingredienti
600g circa di carote, biologiche
sale grosso q.b.
2 cucchiaini di miele di acacia
1/2 limone spremuto
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
timo fresco
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
una generosa macinata di pepe nero
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

Procedimento
Accendere il forno a 180 C (ventilato). Eliminare la parte superficiale delle carote con un pelapatate;  tagliarne le estremità e lavarle con cura. Tagliarle in bastoncini regolari. Scottarle in acqua bollente salata per 5 minuti; scolarle bene. In una ciotola, mescolare il succo di limone, l'olio, il miele, le spezie e qualche rametto di timo (il sale non dovrebbe occorrere: le carote sono state scottate una acqua salata). Disporre i bastoncini di carota su una placca rivestita di carta forno bagnata e strizzata. Versarvi sopra il condimento, rivestendo bene la verdura (aiutarsi con le mani). Cuocere nel forno caldo per circa 30 minuti. Dieci minuti prima del termine, estrarre la placca e spargere sulle carote un miscuglio di pangrattato e parmigiano. Rimettere nel forno a far gratinare. 


Sono buone anche a temperatura ambiente. Si possono servire con una salsina allo yogurt preparata in questo modo:
SALSA ALLO YOGURT
1 vasetto di yogurt greco (170g)
1 cucchiaio di succo di limone
1/2 cucchiaino di senape di Digione
4 o 5 foglie di menta, tritate finemente
1 cucchiaino di olio d'oliva extravergine
un pizzico di sale

Mescolare tutti gli ingredienti dentro una ciotola. Conservare in frigo fino al momento dell'uso.

domenica 1 luglio 2018

Torta alle pesche e yogurt

Inizia la stagione delle torte con la frutta estiva e anche quest'anno non mi sottraggo al rito di provare un nuovo dolce.  In verità ne ho in programma anche un altro, un po' più magro (non contiene burro), di cui ho ritrovato la ricetta su un foglietto vergato con la grafia spigolosa di mia madre, ma per oggi accontentiamoci di questo e sarà un goloso accontentarsi.

TORTA ALLE PESCHE E YOGURT


Ingredienti per uno stampo a cerniera Ø 26 cm o due stampi Ø 16 cm 
(io ho fatto due torte piccole)
100g di burro, morbido
150g di zucchero semolato
2 uova, bio, a temperatura ambiente
125g di yogurt greco (o aromatizzato alla pesca)
1/2 bustina di lievito per dolci
250g di farina 00
1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia (o la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato)
un pizzico di sale
3 grandi pesche gialle (500g circa), sbucciate e tagliate a spicchi
50g di zucchero di canna extrafine
1/2 cucchiaino di cannella in polvere

burro e pangrattato per lo stampo
zucchero a velo per spolverare il dolce

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°C. 
Imburrare e cospargere di pangrattato lo stampo (o gli stampi). Nella ciotola dell'impastatrice mettere il burro e cominciare a montarlo con le fruste. Unire piano piano lo zucchero e continuare a montare fino ad ottenere una massa soffice e chiara. Unire le uova, uno alla volta, la vaniglia e quindi lo yogurt. Incorporare, a velocità minima,  la farina, setacciata con il lievito e il sale. Distribuire il composto nello stampo (o suddividerlo negli stampi) e appoggiarvi sulla superficie gli spicchi di pesca. Mescolare lo zucchero di canna extrafine con la cannella e spolverare le pesche con il preparato. Cuocere in forno caldo per 35-40 minuti, a dipendenza delle dimensioni dello stampo. Estrarre dal forno; aspettare 5 minuti prima di sganciare i bordi dello stampo e trasferire la torta (o le torte) su una gratella. Decorare con poco zucchero a velo.