Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

venerdì 8 novembre 2019

Melanzane arrostite con salsa all'aglio nero, pinoli e basilico

Credo sia fuor di dubbio che uno dei piatti iconici del ristorante NOPI di Yotam Ottolenghi, a Londra, sia questo. Melanzane arrostite nel forno e condite con una deliziosa salsa aromatica. L'altra mattina ho visto in vendita al super delle bellissime melanzane di provenienza nazionale ed e' stato gioco-forza andare a prendere il libro dello chef e decidere di prepararle, complice un vasetto di aglio nero che stazionava in frigo da tempo. La consistenza morbida delle melanzane, l'avvolgente sapore della salsa, la giusta acidità dello yogurt che spegne la lieve piccantezza dell'insieme e, infine, la croccantezza dei pinoli: una delizia. Se volete seguire le dosi di Ottolenghi vi consiglio di andare su questo sito dove e' riportata la ricetta; io ho ridotto le dosi e cambiato qualche ingrediente.

MELANZANE ARROSTITE CON SALSA ALL'AGLIO NERO, PINOLI E BASILICO
ricetta adattata da NOPI, di Yotam Ottolenghi



2 melanzane (850 g circa)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale fino
pepe nero dal mulinello

Per la salsa all'aglio nero
14 spicchi di aglio nero (aglio fermentato)
1/2 cucchiaino di harissa
1/2 limone, il succo
1 cucchiaio di glassa di aceto balsamico (ci vorrebbe la melassa di melagrana ma l'avevo finita)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di cacao
un pizzico di sale
peperoncino (io non l'ho messo)

Inoltre
una manciata di pinoli, tostati in padella antiaderente
qualche fogliolina di basilico
un filo di olio extravergine
un vasetto di yogurt greco (170g)

Procedimento
Lavare le melanzane, asciugarle e spellarle "a zebra", ossia a righe alternate, eliminando anche il picciolo. Tagliare la melanzana a metà per il lungo e ogni metà ancora in due, poi affettarla in orizzontale in pezzi abbastanza grossi. Ottolenghi ne fa dei lunghi spicchi. Ungere i pezzi di melanzana con l'olio, salarli e peparli. Cuocerli in forno ventilato a 185 gradi per una quarantina di minuti; dovranno diventare dorati e morbidi. Nel frattempo, preparare la salsa. Mettere tutti gli ingredienti nel boccale di un piccolo  robot da cucina (o usare il frullatore ad immersione) e frullarli con cura fino ad ottenere una crema liscissima. Versare la crema in una terrina, aggiungere le melanzane e mescolare con cura per rivestire ogni pezzo con il denso condimento. Rivestire il fondo di un piatto da portata con lo yogurt, spalmandolo con cura. Appoggiarci sopra a montagnosa le melanzane, guarnendo con i pinoli, le foglie di basilico e un filo d'olio.
Annota bene: secondo me, questo e' un piatto  che dà il meglio di sé "cotto e mangiato". Non preparare un giorno per l'altro.






2 commenti:

  1. Mi piace molto il metodo di cottura delle melanzane ottolenghi insegna mica per caso

    RispondiElimina
  2. Davvero un maestro in questa cosa!

    RispondiElimina